Politica
Se Mario Pardini passa alla corte di Giorgia Meloni, a Lucca sarà la fine del civismo (e noi voteremo Leone)
Lui, il sindaco, sostiene di non essere ancora saltato sul carro di quello che, a quanto pare, è il vincitore politico attuale. Im media, al contrario, lo danno già per tesserato, ma lui, ancora più preciso, spiega di non avere assolutamente la tessera in tasca

Guerra Iran-USA!? Parliamo d’altro vah
Capita a chi esagera nell'autostima a che dà per scontate analisi "I"* approssimative quando non farlocche.... Qual è la situazione Iran-USA? L'Iran è in piedi e…

Caso Salemi: la maggioranza scappa dal confronto e impone il segreto di stato sulla città
Ancora una volta l'amministrazione comunale dimostra tutta la sua inadeguatezza nella gestione di una vicenda che riguarda l'intera città e che ormai è purtroppo nota a tutte…

Scuola "Vera Vassalle", l'opposizione attacca: "Il sindaco viola il regolamento e tace sulla sicurezza dei solai. Domani suona la campanella, vogliamo certezze immediate"
Il gruppo consiliare "Marialina Marcucci Sindaca" denuncia la situazione preoccupante per la struttura scolastica e il silenzio dell'Amministrazione a 45 giorni dal deposito dell'interrogazione urgente: "Nessuna risposta scritta sui lavori di messa in sicurezza a poche ore dal rientro in aula di bambini e personale"

Non toccatemi il mio rione di Pelleria
Il rione di Pelleria è venuto a casa nostra, a Montuolo. A trovare me, un vecchio abitante del rione (scegliamo se dire pelleriese o pelleriano) e mia moglie Raffaella. È stato l’8 settembre, nel giorno che si celebra la natività della Madonna e all’Eremo di Rupecava si tiene una secolare manifestazione religiosa

Gioventù Nazionale Lucca: successo per il primo "Spritz e politica". Carnini: «Ascoltiamo i giovani per portare le loro priorità in città»
Grande partecipazione al Caffè Monica per il primo appuntamento di "Spritz e politica", il format mensile promosso da Gioventù Nazionale Lucca per creare spazi reali di aggregazione e confronto tra i ragazzi del territorio

Difendere Lucca non ci sta a fare lo zerbino del sindaco: "Rimuovere quanto prima la scultura davanti Porta Sant'Anna"
La lista civica Difendere Lucca interviene nel dibattito sul monumento di Piazzale Boccherini: "Quell'opera da troppo tempo è diventato uno spazio pubblicitario che l'artista usa per imporre alla…

Affitti brevi: che ne sarà della proprietà?
Per permettere al lettore di entrare agevolmente in argomento occorre chiarire i termini del problema e la sua origine. Gli affitti brevi consistono nella concessione di un'abitazione, oppure…

Museo della strage di Viareggio, la proposta di legge Bergamini arriva alla Camera
La proposta di legge dell'onorevole Deborah Bergamini, vice segretario nazionale di Forza Italia, per la realizzazione del Museo dedicato alla strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno…

Elezioni in Germania... dove va l'Europa?
L’onda lunga della Destra in Europa consente ad Alternative für Deutschland (AfD) di trionfare nelle elezioni svoltesi nel Land della Sassonia-Anhalt, in Germania. Una vittoria netta, ampiamente superiore…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 774
A partire da lunedì 26 febbraio le famiglie potranno iscrivere i loro bambini ai 7 asili nido comunali e ai 4 spazi gioco, per il prossimo anno educativo 2024/2025. Potranno essere iscritti ai nidi d’infanzia i bambini residenti nel comune di Lucca nati dall'1 settembre 2023 al 30 aprile 2024 (fascia dei piccoli), dall'1 gennaio 2023 al 31 agosto 2023 (medi) e dall'1 gennaio 2022 al 31 dicembre 2022 (grandi). Possono invece essere iscritti agli spazi gioco i bambini residenti nel comune di Lucca che alla data del 31 agosto 2024 compiranno 12 mesi (nati dall’1 gennaio 2022 al 31 agosto 2023). Possono fare domanda di iscrizione alla sezione piccoli, nel rispetto del termine ultimo del 30 aprile, anche i genitori dei bambini che devono ancora nascere (nascituri), con evento previsto entro e non oltre il 31 maggio 2024.
Gli asili nido per i quali sono aperte le iscrizioni sono: l'Acquario di San Concordio, l'Arcobaleno di San Marco, Il Seme di Sant'Anna, Pulcino di San Vito, Scoiattolo del centro storico, Gulliver di Ponte a Moriano e Kirikù della località Cappella. Gli spazi gioco sono invece: Aquilone di San Marco, La Coccinella di San Concordio, con tempo antimeridiano; Il Giardino delle Farfalle di San Vito, con tempo antimeridiano o pomeridiano.
L'iscrizione si fa solo on-line, accedendo direttamente al portale E-CIVIS con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta di Identità Elettronica). Le domande di iscrizione scadono per i piccoli il 30 aprile e per i medi e i grandi il 29 marzo. Per avere un aiuto telefonico da parte dell'ufficio dei servizi educativi prima infanzia nella compilazione della domanda, le famiglie dovranno prenotarsi, telefonando al call center Voce Comune- 0583/442410 a partire dall’avvio delle iscrizioni, dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle 17:30. Il call center riceverà le richieste fino al 26 marzo per la fascia dei bambini medi e grandi e fino al 26 aprile per la fascia dei bambini piccoli.
Lo scorso anno l’amministrazione comunale ha introdotto alcune modifiche nei criteri di attribuzione del punteggio per accedere ai nidi e agli spazi gioco, con l’obbiettivo di dare una risposta più efficace a tutta una serie di situazioni familiari per le quali l’accesso a questi servizi risulta di enorme importanza: ad esempio nei casi di bambini orfani, di familiari con disabilità, nei casi di assenza costante dei genitori, nei casi di affidamento o nei casi in cui i bambini abbiano bisogni educativi speciali.
“Con la frequenza del nido – afferma l’assessore all’istruzione e alla famiglia Simona Testaferrata – inizia per il bambino un percorso pedagogico e di relazioni sociali. In effetti l’asilo nido fa parte ormai a tutti gli effetti di un processo educativo che costituisce al contempo un importante, spesso imprescindibile supporto per le famiglie”.
Barsanti: "L'impianto di San Cassiano non è un'eccellenza, lo testimoniano le foto dei sopralluoghi"
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 2815
"E' stato più volte detto che l'impianto di San Cassiano a Vico rappresentava un'eccellenza anche per la qualità delle strutture e che il comune offriva impianti alternativi in cattive condizioni. Per questo stamattina ho voluto mostrare le fotografie sullo stato in cui abbiamo trovato l'impianto subito dopo la riconsegna, precisando come lo stesso fosse utilizzato fino al suo sgombero e l’attività in corso non sospesa: prati spelacchiati e fangosi, materiali abbandonati, mucchi di resti edilizi nei parcheggi, spogliatoi scrostati con numerose infiltrazioni di umidità, piastrelle rotte, rattoppi alla buona; ma su tutto metodi di riscaldamento assolutamente fuori norma perché negli spogliatoi e in molti ambienti chiusi abbiamo trovato funghi riscaldanti alimentati a bombole del gpl che dovrebbero essere utilizzati solo all'aperto. Il tutto documentato e in barba alla sicurezza dei bambini”:
Lo ha affermato l’assessore allo Sport Fabio Barsanti nel corso della Commissione lavori pubblici, presieduta da Marco Santi Guerrieri, dove sono stati chiariti alcuni aspetti e informazioni talvolta fuorvianti emerse nel dibattito pubblico sulla vicenda del campo sportivo di San Cassiano a Vico.
“Ho avuto modo di ribadire le ragioni – confermate da tre ordinanze del TAR - che hanno condotto alla risoluzione della concessione all'ex gestore dell'impianto sportivo di San Cassiano – spiega Barsanti – ma, prima di tutto, ho messo al corrente i consiglieri comunali sull'incontro avvenuto ieri (lunedì 19 febbraio) con le famiglie dei ragazzi che partecipano alla scuola calcio. Come avevo anticipato a ottobre, a fronte dei dati forniti dal gestore, ho fatto verificare presso gli organi territoriali della FIGC il numero dei tesserati effettivi che erano 89, mentre poi – nelle fasi in cui per le ordinanze TAR non dovevano comunque continuare le attività sportive – i tesserati sono cresciuti fino ai 114 attuali. In tutti i modi, avendo Real Academy già a disposizione indirettamente l'impianto di San Vito come da loro dichiarato nell’ultimo ricorso al Tar, l'amministrazione ha offerto i due campi di via Matteotti a S. Anna e di Santa Maria a Colle; il primo nuovo e totalmente riqualificato, il secondo verificato, messo a norma e pronto. L'amministrazione sta inoltre lavorando per verificare se vi fosse una maggiore disponibilità per quello di Sant'Anna, mentre si è fatta carico di allestire un servizio navetta per venire incontro alla distanza degli impianti rispetto a San Cassiano a Vico".
Quanto alle posizioni di alcuni dei consiglieri di opposizione che parlano di 'modi alternativi' per la gestione della vicenda in questi mesi, Barsanti ha ricostruito l’iter amministrativo seguito:
"Gli atti dall'ottobre del 2022 – spiega – testimoniano la buona volontà e il costante impegno degli uffici e dell'assessorato per giungere a una soluzione differente, non traumatica, nell'interesse di tutti, con il rientro del gestore nel rispetto della concessione e delle regole edilizie: decine di mail, sopralluoghi, dialoghi faccia a faccia in cui emerge solo la reiterata prepotenza, senza risponderne a nessuno, continuando a realizzare opere non autorizzate anche fra un incontro, un sopralluogo e l’altro. Gli uffici sono stati costretti alla risoluzione della concessione per garantire la legalità e tutelare anche il proprio operato. Il gestore si è rivolto ai tribunali, certamente un suo diritto, ma anche e soprattutto quando era chiarissimo che le vie legali erano tutte a favore del Comune, il gestore non ha dimostrato minimamente la volontà di cercare un compromesso accettabile, un passo indietro, un atto di buona volontà che avrebbe aiutato, quello sì, a ridurre i disagi per le famiglie. Credo che qualsiasi amministratore scrupoloso si sarebbe comportato come noi. Quando affermo di aver trovato una situazione degli impianti comunali fuori controllo e che negli anni passati si è fatto poco o nulla, intendo dire che le precedenti amministrazioni non hanno presidiato politicamente il problema e hanno tollerato, chiuso un occhio o tutti e due sulla gestione di impianti obsoleti e problematici”.
Nella delibera di giunta del maggio 2023 per la prima volta in tanti anni l’amministrazione comunale ha infatti deciso di dare la priorità a una ricognizione generale, attraverso un gruppo di lavoro intersettoriale che comprende personale dell’ufficio sport, dell’edilizia sportiva, dell’edilizia privata, dell’urbanistica e del Suap. Un metodo di lavoro che permetterà di programmare gli interventi ma soprattutto di responsabilizzare, aiutare e valorizzare le società serie e hanno progetti sportivi credibili.
“Un lavoro che sta dando e darà molti risultati e premia chi rispetta finalità e impegni. Una strada sicuramente difficile ma doverosa, - conclude l’assessore Barsanti - in cui i disagi riscontrati in questi mesi, soprattutto da parte dei genitori che accompagnano i propri ragazzi, rappresentano un effetto di cui l’amministrazione è ovviamente rammaricata, pur trattandosi di un fenomeno temporaneo e soprattutto da inquadrare in una prospettiva di miglioramento degli impianti e della sicurezza al loro interno, aspetto troppo trascurato e non più rimandabile da parte dell’amministrazione comunale".
- Galleria:


