Politica
Summer Festival, i capigruppo di maggioranza: "Un grande evento per Lucca, non va mai dato per scontato"
"Il Summer Festival è da sempre molto più di una grande rassegna musicale: ormai fa parte della carta d'identità di Lucca". Con queste parole i Capigruppo di maggioranza…

Cristiano Ceragioli capogruppo della lista di Marialina Marcucci: "La nostra opposizione lavorerà affinché la nuova amministrazione sia trasparente e aperta al dialogo. Noi rappresentiamo un'altra visione della città fatta di merito e metodo"
Sì è svolto nel pomeriggio di giovedì 25 giugno il primo consiglio comunale ed è stata l'occasione per l'opposizione di esporre la propria posizione. Tra i…

Bigongiari (Forza Italia): “Auguri di buon lavoro alla nuova giunta di Viareggio e al sindaco. Torniamo al governo della città dalla porta principale”
Il segretario provinciale di Forza Italia, Carlo Bigongiari, rivolge i migliori auguri di buon lavoro al sindaco e alla nuova giunta comunale di Viareggio, esprimendo soddisfazione per il risultato politico raggiunto dal partito

Caos in Anfiteatro, Bianucci: "Giunta incapace di contenere l'overtourism, un anno fa in Consiglio bocciata la nostra proposta di riportare la cultura nella piazza, cosa è stato fatto nel frattempo?"
"Non servono multe, ma progetti concreti e pensati per contenere l'overtourism e le sue mangiatoie: perché Lucca non sia solo terra di turisti, ma soprattutto luogo vissuto…

Ingresso di Geal in Gaia, Lucca è un grande noi: “Una promessa mancata. Nessuna rassicurazione su rincari bollette e investimenti”
“Colpisce che i partiti della maggioranza continuino a guardare al passato invece di spiegare ai cittadini un fatto molto semplice: dopo quattro anni di governo della città, Geal…

Giunta Grilli: presentati i sette nomi e le deleghe degli assessori
Presentata oggi la Giunta comunale che affiancherà la sindaca Sara Grilli nel governo della città per i prossimi cinque anni. Una squadra composta da donne e uomini che…

Forza Italia: "Concordiamo con il sindaco, a Lucca va garantito il miglior servizio idrico possibile"
"Su Geal, Forza Italia ha sempre condiviso l'azione del sindaco Mario Pardini, riconfermando oggi, con convinzione, la massima fiducia nel suo operato e nelle scelte strategiche che…

Folla delle grandi occasioni al Palazzo delle Esposizioni per la proiezione del film “Il settimo presidente”: si conferma il legame tra Lucca e Sandro Pertini
Folla delle grandi occasioni al Palazzo delle Esposizioni di piazza San Martino per la presentazione del film “Il settimo presidente”, dedicato alla vita di Sandro Pertini: si conferma…

Trump potrebbe aver fatto bene al premier Meloni?
Tranquilli: non v’annoio (no che non v’annoio) con quando il “Bioncafone” sia cafone, inutile ripetersi, ma vediamo di ridestare qualche ricordo sopito. Perdemmo malamente una guerra, e –…

Geal, Vietina: “Fallimento dell’amministrazione Pardini, ora il conto lo pagano i lucchesi”
“Leggiamo dai giornali che il sindaco Pardini e la sua maggioranza hanno deciso di chiudere Geal e accompagnare l'ingresso dell'acqua lucchese in Gaia. La preoccupazione è forte”. Esordisce così Ilaria Vietina, capogruppo di Lucca è un grande noi

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Difendere Lucca prende posizione contro l'intervento di Eric Gobetti organizzato da Anpi: "Giustificano la tragedia delle foibe. Dopo aver negato per decenni quanto avvenuto, oggi i comunisti cercano di manipolare la storia e coprire le proprie responsabilità".
"Eric Gobetti è un militante di estrema sinistra - scrive in un comunicato Difendere Lucca - apparso in più occasioni a fianco della bandiera della Jugoslavia comunista di Tito, cioè il responsabile della pulizia etnica degli italiani dopo il 1943 sul confine orientale. Il fatto che questo sedicente storico parli alle scuole rappresenta un'offesa alla verità e al ricordo delle tragedie subite dagli italiani a causa dei partigiani comunisti".
"La sinistra italiana ha negato per decenni la mattanza operata dai partigiani comunisti di Tito a danno dei nostri connazionali sul confine orientale. Dopo l'istituzione del giorno del Ricordo nel 2010 - continua la nota - la nuova strategia comunista è quella di manipolare la storia, di relativizzare quanto accaduto, di riscrivere le vicende del confine orientale tagliando e cucendo a proprio piacimento gli eventi, in modo da allontanare le responsabilità dai comunisti - sia slavi che italiani - che collaborarono al massacro di innocenti in Istria, Venezia Giulia e Dalmazia".
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La sanità malata e non curata perché nessuno vuole impegnarsi a riprendere la questione della centralizzazione del Sistema Sanitario e ribadire i principi della Legge 883/78 nel rispetto dell'articolo 32 della Costituzione: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”. È lo Stato che si è fatto carico della salute e lo Stato deve ribadire in qualsiasi sede che la privatizzazione della salute non può essere fatta. Questo non vuol dire chiudere con il privato con il quale si possono portare avanti convenzioni e partenariati laddove sussistano le garanzie di qualità, in un ottica di collaborazione e non di sostituzione dello Stato.
Ecco che saltano alla mente due servizi appaltati ai Privati che dovrebbero ritornare all'interno dei Servizi Pubblici essenziali: il Centro Unico di prenotazione (C.U.P.) e il Servizio interno dei trasporto malati, servizio quest'ultimo che ha visto nel corso degli anni, nella nostra realtà, modificare negativamente i contratti di appalto.
Il Sistema Sanitario Regionale ha prodotto in Toscana (e sicuramente anche in altre regioni) solo buchi di bilancio nonostante che le Regioni, con la legge Costituzionale n. 3/2001, abbiano avuto piena indipendenza in questo settore.
Lo Stato è intervenuto ripetutamente sui bilanci per far andare avanti anche chi non ha saputo riorganizzare il suo sistema sanitario regionale. Oggi le Regioni implorano soldi allo Stato come se fossero "caramelle" ma il Ministero dell'economia e delle finanze risponde chiedendo ingenti risparmi nella Sanità: 7,6 milioni di euro nel 2023, 11.2 milioni nel 2024 e 14 milioni nel 2025. E allora dopo 22 anni della legge Costituzionale n. /21 non è arrivato il momento di una profonda riflessione e togliere alle Regioni la loro capacità legislativa?
Se il Ministero delle Finanze ci porta alla realtà dei conti - solo "politiche di risparmio" - il Ministero della Salute dovrebbe vigilare sulle differenze tra linee indirizzo nazionali e piani sanitari regionali, verificare gli sprechi che ricadono pesantemente sulle comunità e realizzare un maggior efficientamento dell'attuale organizzazione.
Nella realtà territoriale della Piana di Lucca ritengo che la Conferenza dei Sindaci debba riappropriarsi di quel ruolo indipendente che la legge le consente e allo stesso tempo far sentire il suo peso nell'indicare le linee di indirizzo all'interno delle quali l'azienda sanitaria programmi le attività ospedaliere e territoriali che a tutt'oggi non riescono a produrre un servizio efficiente al Cittadino.
Si rende necessario "masterplan sanitario" che interessi Ospedale e Territorio, facendo particolare attenzione di evitare gli errori del passato le cui progettualità attuate nel periodo Covid (vedi posti letto Covid al Campo di Marte) non hanno avuto la continuità per la quale erano state realizzate.
Per l'Ospedale San Luca è necessario progettare servizi e attività che dovrà assolvere in futuro ma sarà imperativo ripartire dai posti letto come stabiliti nelle linee di indirizzo del nuovo ospedale (anno 2002) e che sono stati negati ai cittadini della Piana di Lucca: 48 posti letto per il Post acuto e 8 posti letto per la Riabilitazione intensiva, che possono trovare immediata collocazione presso l'ex-Campo di Marte, già dotato di ben 200 posti letto costruiti e attivati tra il 2003 e il 2006.
Per il Territorio della Piana di Lucca abbiamo già due realtà a destinazione Sanitaria: ex Campo di Marte ed ex distretto di Marlia - sulle quali si attende ancora un "master plan" che vada oltre la progettualità del PNRR, ma allo stesso tempo si deve pensare a che progettualità dovrà essere realizzata per i due Comuni più periferici - Villa Basilica e Pescaglia - in modo da far fronte alle loro esigenze sanitarie e garantire i servizi a loro necessari.
Queste riflessioni sono già inserite nel programma elettorale del Sindaco Mario Pardini e sono coerenti con le indicazioni nazionali (Decreto Balduzzi 2012 e Lorenzini 2015- DM70 - DM 77) e regionali recentemente approvate.
È arrivato il momento della loro attuazione per migliorare il servizio pubblico e si superare anche le attuali criticità del Pronto Soccorso dove, purtroppo, il cittadino si trova obbligato a trascorrere ore/giorni in attesa di una destinazione definitiva, che a volte si prospetta lontana dal proprio territorio di residenza o poco conciliabile con i ritmi lavoro/famiglia dei propri congiunti.


