Politica
Marialina Marcucci al Varignano, inclusione, sicurezza e riqualificazione dei centri di aggregazione per bambini e anziani
Dopo il Marco Polo e la Passeggiata, Marialina Marcucci incontra i cittadini al Varignano dove si parla di inclusione e di sicurezza. Proseguono domani, lunedì 13 gli incontri della candidata sindaca alla stazione e all'ex campo d'aviazione

Michela Stefani chiude il suo percorso politico nella Lega: "Militante dal 2015, prima dei non eletti, ma gratificata in nulla"
A distanza di 11 anni dal suo ingresso come militante nella Lega, Michela Stefani, insegnante, giornalista pubblicista, ha deciso di abbandonare il partito di Matteo Salvini che a…

La riqualificazione dell'ex manicomio di Maggiano sbarca in consiglio comunale con la mozione di Bianucci: "Impegno trasversale per coinvolgere tutti i soggetti interessati"
Dopo la serie tv della Rai dedicata a Tonini e alle sue "Libere donne", è tornato di estrema attualità il tema della riqualificazione dell'ex manicomio…

Premiata Rossella Martina, coordinatrice della lista civica Marialina Marcucci sindaco
Doppia premiazione a Rossella Martina, coordinatrice della lista civica Marialina Marcucci sindaca, per il suo ultimo libro "Gli ultimi giorni di Puccini. Turandot il sogno incompiuto"

Pistoia, rilancio del centro storico: la proposta di Antonella Gramigna (Noi Moderati)
“Il commercio del centro storico di Pistoia non ha bisogno di interventi temporanei, ma di una strategia strutturale e duratura”: questa la posizione di Antonella Gramigna, candidata di…

Il Governo taglia il finanziamento ai luoghi della memoria: Il sindaco Verona: «la memoria è un investimento per il futuro»
Il Ministero della Cultura ha comunicato il taglio di ulteriori 90 mila euro ai luoghi della memoria per finanziare il Decreto Legge n. 33 del 18 marzo 2026…

Remigrazione ovvero tutti a casa... loro
Parola oggi demonizzata, anche in linea con chi la propugna, ma a altro non riesco a pensare di fronte a certi piccoli episodi. Lo scorso Venerdì Santo a Sondrio,…

Ex ospedale di Maggiano, Di Vito: “Bene la prospettiva di recupero annunciata da Giani, ma non dimentichiamo l'ex sanatorio di Arliano”
“Nessuno vuole abbandonare una struttura importante per la sua storia come l'ex ospedale psichiatrico di Fregionaia, comunemente conosciuto come ospedale di Maggiano: tutti desideriamo trovare il percorso giusto…

L'amministrazione Del Ghingaro dice NO all'antenna di telefonia nel piazzale Paolo VI al Marco Polo
La decisione, già annunciata subito dopo aver ricevuto l’istanza, è stata formalizzata con una delibera di Giunta che respinge la richiesta di installazione e stabilisce che l’area sarà…

La candidata sindaco Marialina Marcucci si appella a Del Ghingaro: "Le controdeduzioni al piano strutturale siano approvate dal futuro consiglio comunale"
"Viareggio e Torre del Lago attendono il piano strutturale, che disegna il progetto urbanistico della città futura, da moltissimi anni ed è quindi meritevole che l'attuale amministrazione…

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Questa mattina il sindaco Mario Pardini ha firmato i decreti con cui attribuisce ad alcuni assessori le deleghe che si era riservato inizialmente a se stesso o specifiche nuove funzioni che ha ritenuto necessarie per lo svolgimento dell'azione amministrativa. Cristina Consani, già assessore all'ambiente, transizione ecologica e politiche giovanili assume la delega alla tutela e benessere degli animali. Paola Granucci, assessore al commercio, attività produttive e innovazione prende anche il decoro urbano. Angela Mia Pisano assessore alla cultura assume una specifica delega ai musei. Infine l'assessore Simona Testaferrata oltre a istruzione ed edilizia scolastica prende le deleghe a famiglia, natalità e pari opportunità.
Dal 1 gennaio inoltre entrerà in funzione la nuova macrostruttura del Comune di Lucca approvata dalla giunta il 16 novembre. Nei giorni scorsi è stata ufficializzata l'assegnazione dei dirigenti ai singoli settori dipartimentali. Lino Paoli resta dirigente dei Servizi di staff A uffici del sindaco e servizi per le politiche di indirizzo programmatiche, sarà inoltre dirigente del settore 1 risorse umane e finanziarie. Il segretario generale Fulvio Spatarella resta dirigente dei Servizi di staff B segreteria generale supporto organi collegiali e avvocatura comunale. Alessandro Cartelli assume la dirigenza del settore 2 politiche sociali e giovanili. Antonio Marino sarà dirigente del nuovo settore 3 sviluppo economico e tributi. Paola Angeli al nuovo settore 4 istruzione – cultura – sport e turismo. Antonella Giannini al settore 5 lavori pubblici e traffico. Luca Nespolo al nuovo settore 6 digitalizzazione, anagrafe, archivi e mobilità. Michele Nucci al settore 7 urbanistica edilizia privata e ambiente. Il Comandante della Polizia Municipale Maurizio Prina al settore 8 sicurezza e protezione civile. Infine il settore 9 PNRR – stazione unica appaltante – contratti e patrimonio sarà affidato a un nuovo dirigente a tempo determinato (nominato a norma dell'articolo 110 del Testo unico per gli enti locali).
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Il consigliere comunale Serena Mammini (Partito Democratico) interviene sul Piano Operativo. "Il sindaco, nel corso della conferenza stampa di fine anno di qualche giorno fa, è tornato sull'argomento Piano operativo. Leggendo le parole che ha dovuto dire al riguardo, mi viene in mente l'incomunicabilità, tema che Michelangelo Antonioni, con la sua trilogia di film agli inizi degli anni Sessanta, portò nel dibattito culturale. Un senso di disagio che, ahimè, costringe a ulteriori precisazioni".
"Peccato dover constatare che per giustificare l'ingiustificabile impasse di sei mesi il sindaco sia costretto a screditare un gran lavoro fatto. Un lavoro che certo non sarà perfetto, anche perché il Piano è ancora in fase di adozione e sarebbe stato comunque migliorato – come previsto dalla legge e senza alcuna sorpresa – dall'accoglimento di alcune osservazioni; ma non è nemmeno quello che vuol far intendere il sindaco con le sue parole. Si spinge infatti a dire: "non avremmo dovuto trovarci in questa situazione, in mezzo al guado con 280 osservazioni". Peccato che per l'ennesima volta occorra precisare che quel "guado" faccia parte dell'iter previsto dalla legge regionale da ormai molti anni: si raccolgono le osservazioni dei cittadini, l'amministrazione le analizza rispondendo a una a una, si portano in commissione e poi in consiglio che le approva o meno. Una cosa vera, tuttavia, l'hanno raccontata al sindaco: l'iter previsto dalla legge è piuttosto lungo e complicato. E quindi, se dopo il cambio di amministrazione di quel Piano se ne perdono le tracce mentre il percorso viene affidato a un consigliere che nemmeno fa parte della commissione urbanistica, che invece tutte quelle osservazioni dovrà esaminare, viene da pensare che sulla materia qualche difficoltà sussista. E la città aspetta. Città che è la stessa di un anno fa, con le stesse necessità, i soliti problemi, le solite debolezze e i suoi punti di forza; città che grazie alle osservazioni, ai tanti incontri si è potuta esprimere su una proposta di Piano e che in quel Piano sperava di trovare risposte".
"Intanto, sindaco, si informi meglio perché le osservazioni sono molte di più di 280: chissà quel numero da dove sarà saltato fuori. La precedente amministrazione le aveva lasciate georeferenziate e pronte per essere esaminate in modo da approvare il Piano nei primi mesi del nuovo anno. Ci chiediamo invece in tutto questo tempo con chi siano state discusse le osservazioni! Nella commissione preposta tutto tace".
"La scorsa primavera era in fase di redazione anche il Regolamento edilizio, senza il quale il Piano operativo non sarà completo, visti i numerosi rimandi. Con il rosso Piano strutturale, il verde Piano operativo e il bianco Regolamento edilizio, mi riferisco anche alla veste grafica degli elaborati, si andava a completare la nuova strumentazione urbanistica della città. Ovviamente il Piano operativo, dopo alcuni mesi dalla sua definitiva approvazione, avrebbe potuto prevedere anche una piccola variante di manutenzione, perché funziona così quando l'urbanistica procede su basi nuove e ripulite. I piani sono strumenti che possono invecchiare facilmente, che necessitano di costante attenzione. Allora Sindaco, mi perdoni se insisto, ma se non lo avesse ancora fatto, faccia un giro direttamente nei suoi uffici, ascolti e si renda conto personalmente di che cosa si parla, confrontandosi direttamente con le sue dipendenti e con vecchi e nuovi dirigenti".
"Vede, per esempio, la rotonda che "avete pensato" e che vuol realizzare in via Salicchi è già inserita nel tanto denigrato Piano operativo. Qualcuno l'ha pensata prima di lei e ha determinato le condizioni urbanistiche perché possa realizzarsi. Così come sono presenti altre previsioni possibili da lei annunciate. A conferma che la risoluzione di alcune problematiche non ha, e non dovrebbe avere, nessun colore, ma obiettivi condivisi. Forse vi siete abituati un po' male. La situazione ereditata dalla precedente amministrazione, evidentemente, non era poi così negativa come sbandierato in campagna elettorale. E in effetti lavorare per terminare, con l'ultima fase, un piano urbanistico è un pochino più impegnativo che pensare agli addobbi di Natale e ai relativi sponsor, o portare avanti atti già definiti. Ma, per quanto, purtroppo, sempre più importante, non si vive di solo marketing. Soprattutto in politica: il consenso va e viene, la responsabilità di lasciare contenuti rimane, semina. E non è rendendo l'urbanistica una cenerentola, come è stato fatto in questi mesi, che si sostiene la città a crescere ordinata, con regole certe uscendo da quel "regime transitorio" che certo non aiuta, chi vuole farlo, a ben operare. A meno che gli interessi non siano altri. E allora, sindaco, approfitti della possibilità di riflettere, vista l'arrampicata sugli specchi nel tentativo di giustificare questi mesi di pubblico silenzio".


