Politica
Quanto è fesso il biondazzone... ?
Il nostro biondazzone è incredibilmente stupido. Ha iniziato una guerra senza sapere dove andare a finire, fidandosi di valutazioni fallaci e pressapochistiche degli israeliani

Piano Strutturale: Zappelli, Bertolucci, Santini e Troiso non partecipano al Consiglio: "Una forzatura elettorale che espone anche al rischio di danno erariale"
I consiglieri comunali David Zappelli, Silvia Bertolucci, Alessandro Santini e Luigi Troiso candidati della coalizione a sostegno di Marialina Marcucci Sindaca, annunciano la loro non partecipazione al…

Giorgio Del Ghingaro, il futuro ha un cuore antico: "Dopo le elezioni tornerò alla mia attività professionale"
Sindaco buonasera. Lei ha diffuso oggi un post dove, senza citarne il nome, se la prende con la candidata Marialina Marcucci dicendosi, addirittura, disgustato. Può spiegarci per quale…

Trump e il Papa: Libertà è Democrazia partito politico FI Area Cattolica
Papa Leone XIV ha ricevuto parole cariche di disprezzo sui suoi messaggi di pace, alle quali ha risposto con il garbo di chi non ha posizioni politiche da difendere, ma solo la novità perenne del vangelo da annunciare

Il branco e il lupo solitario
Lo scrittore e poeta Rudyard Kipling, cantore del colonialismo britannico, nel ciclo dei “Libri della Jungla” teorizzò la bellezza dello “spirito del branco” ove si poteva ricevere protezione e trovare la forza

Sfratto del museo del Risorgimento, Per Lucca e i suoi paesi: “Rassegnati, non sorpresi”
“Apprendiamo con rassegnazione la notizia del prossimo sfratto del museo del Risorgimento dalle sale al piano terreno del palazzo Ducale: a Lucca ormai da decenni è in corso…

Giorgio Del Ghingaro contro Marialina Marcucci: si infiamma la campagna elettorale per Viareggio
Giorgio Del Ghingaro non le manda a dire e sia pure senza fare il nome e il cognome della candidata a sindaco, se la prende con la conferenza…

Ristori per la Marina di Torre del Lago: gli operatori non possono pagare di tasca propria le inefficienze del gestore
Lo scorso fine settimana, la Marina di Torre del Lago ha vissuto una giornata particolarmente incresciosa: la maggior parte degli operatori – bar, ristoranti e stabilimenti balneari…

Sicurezza: una priorità assoluta, parola di Marialina Marcucci
"Idee concrete per rendere la città più sicura e predittiva. Bisogna avvalersi delle nuove tecnologie e di forti sinergie per prevenire e mitigare i rischi". Una task force per studiare come rendere sicura la città di Viareggio, ecco la ricetta di Marialina Marcucci

Cisl Toscana Nord: “Consiglio sulla sanità aperto a pochi e nessuna risposta alla nostra richiesta d’incontro: quest’amministrazione deve riaprirsi al confronto”
“Un consiglio comunale aperto solo a pochi sulla sanità e ancora nessuna risposta alla nostra richiesta di incontro”: è la denuncia di Michele Folloni, Massimo Bani ed Enzo Mastorci,…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 973
Caro direttore,
è tempo di auguri: un buon Natale e un buon anno non si nega a nessuno. Agli amici lo si augura di cuore, agli altri per consuetudine.
Siamo fortunati, caro amico, a vivere in questo Paese, pieno di problemi, ma libero. La felicità si misura anche in termini comparativi: i nostri tanti problemi diminuiscono di intensità se li paragoniamo a quelli di altre parti del mondo.
Pensa che Natale è stato e che nuovo anno si profila per i ragazzi e soprattutto le ragazze dell’Iran e per le donne afgane. Ma non stanno meglio i venezuelani di Maduro, i nicaraguensi di Ortega, i cubani, i nord coreani, i cinesi, per non parlare degli ucraini e dei 300 milioni di cristiani, perseguitati solo per il fatto di essere cristiani, da parte dell’Islam e del residuo comunismo internazionale. Perseguitati perfino a Göteborg, la patria svedese del Jihad, dove case e negozi dei cristiani assiri sono state marchiate con la "N" di Nazareno e l’ultimatum "convertitevi o morirete".
Nel silenzio e nell’inerzia di tutti.
A ragione hai rilevato che il trito e ritrito armamentario verbale delle sinistre si esercita a senso unico; l’antivigilia di Natale in Consiglio Comunale il concerto di sinistra ha ricominciato a suonare vecchie sinfonie: il vanto di aver approvato una delibera comunale nel 2018 in cui la “concessione di beni comunali o di benefici economici” è subordinata alla firma di una “dichiarazione esplicita e formale di riconoscersi nei valori della Costituzione e della Resistenza, di ripudio del fascismo, del razzismo, di ideologie razziste, xenofobe, antisemite, omofobe e antidemocratiche, portatrici di odio e intolleranza religiosa”.
È un manifesto fortemente divisivo, che per esempio esclude i mussulmani, portatori di intolleranza religiosa, i cinesi razzisti verso i neri, verso i giapponesi e verso le loro minoranze etniche, gli indiani razzisti all’interno stesso del loro Paese verso i Paria, esclude in generale chi non la pensa come coloro che lo hanno scritto e approvato.
Costoro dovrebbero farne ammenda, invece esaltano il suo discrimine ideologico e accusano la nuova maggioranza di colpevole “revisionismo”.
Ma che cosa c’entra una concessione di beni comunali con la omofobia lo sanno solo loro, come solo loro decidono a chi concedere “benefici economici”. Noi lo rileviamo da decenni: li concedono agli amici che spesso firmano la “dichiarazione esplicita e formale” e poi speculano e si arricchiscono, alimentando la sinistra catena di Santantonio che domina il terzo settore e le società a partecipazione pubblica in Toscana e altrove. Ma, siccome hanno firmato, sono comunque lodevoli in virtù della berlingueriana “superiorità morale”, pur ammaccata da anni di infortuni, anche oggi sia a Bruxelles che a Latina, che a Santacroce o da ultimo a Viareggio (Consorzio Toscana Nord), ma sempre presente nell’arrogante DNA di costoro. Al massimo Panzeri e gli altri sono “compagni che sbagliano”.
Le mie conclusioni, che non hanno alcuna pretesa di essere condivise, esprimono gratitudine al PD sia lucchese che nazionale, per i costanti apporti che giorno dopo giorno conferiscono al cdx, che è il mio schieramento di appartenenza.
Se continueranno sulla via berlingueriana della superiorità morale e su quella lettiana della inconsistenza pratica - nella speranza che la signorina (o il signorino? Domanda legittimata dalla sua orgogliosa appartenenza alla bisessualità) onorevole Elly Schlein vinca il prossimo Congresso - il cdx avrà lunga vita.
Ma gli italiani dovranno guardarsi da un nuovo pericolo: il consolidamento del M5S in versione Conte, che si sta affermando nel Sud del Paese sostituendosi al Pd nel promettere radioso avvenire e mantenere quasi un milione di baldi giovani, italiani e stranieri, a spese di chi lavora dal mattino presto alla sera tardi. Si chiama Reddito di cittadinanza, in realtà sembra essere più giusto chiamarlo “voto di scambio”.
Sarà un must del 2023.
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 974
Poteva l'Anpi far mancare la propria voce anche e, soprattutto, quando nessuno gliel'ha chiesta? Certo che no, così ecco il suo intervento che evitiamo di commentare, ma che riteniamo ai limiti del ridicolo visto che mischia valori storici e culturali con altri che riguardano minoranze sessuali etniche o religiose della serie tutto e, allo stesso tempo, niente:
La proposta, in discussione martedì 27 dicembre nel Consiglio Comunale di Lucca, di togliere qualsiasi riferimento alla Resistenza e all'antifascismo dai moduli del Comune, non ha nessun senso giuridico, etico e costituzionale.
Dopo 77 anni, dovrebbe essere acquisito universalmente che la Guerra di Liberazione, conclusasi con la sconfitta dello stato fantoccio della RSI e del regime nazista, è stata un evento fondativo per il nostro Paese.
Uomini e donne che hanno combattuto quella guerra, provenienti dalle più varie estrazioni politiche, hanno discusso due anni, tra il 1946 e il 1948, per darci una Costituzione che è intrisa di antifascismo. Non a caso la XII disposizione transitoria e finale vieta qualsiasi tentativo di ricostituzione del regime fascista. La nostra democrazia si basa quindi su valori condivisi da monarchici, liberali, repubblicani, socialisti e comunisti.
La mozione 158 del Consiglio Comunale di Lucca, con un ragionamento pretestuoso, cita l'articolo 21 sulla libertà d'espressione. Cerca, con una dinamica classica del revisionismo, di contrapporre i valori antifascisti ad una generica richiesta di adesione ai valori della Costituzione. E chiede di rimuovere dai moduli del Comune il riconoscimento della Resistenza, e il ripudio dell'odio, ovvero di: fascismo, nazismo, ideologie razziste, xenofobe o antisemite, omofobe e antidemocratiche, portatrici di odio o intolleranza religiosa.
Come si può, in tutta onestà intellettuale, ritenere divisiva la richiesta di ripudiare valori in antitesi alla nostra Costituzione? Di ritenere lesiva la richiesta di non propagandare odio?
È giunto il momento di smetterla con i soliti, anacronistici tentativi di sminuire l'antifascismo come fondamento della Nazione. La nostra Patria, termine utilizzato in primis dai partigiani, ha bisogno più che mai di unità e richiamo a quei valori che hanno consentito la nascita della democrazia, oltre che un grande sviluppo economico tra gli anni '50 e '60.


