Politica
Arena in Pulia, il gruppo "Lucca partecipa" organizza sabato un dibattito pubblico: "Progetto sbagliato e da cambiare, occorre visione per la pianificazione degli eventi e per lo sviluppo urbanistico della città"
"Che senso ha spendere oltre 5milioni e mezzo di euro per "uno spazio a servizio della città per grandi manifestazioni e spettacoli all'aperto utile anche per i nostri…

“Fate quello che vi pare”, “Sempre caciara politica”, “Avete tirato fuori il nazismo”: tutti contro tutti in consiglio comunale
Dibattiti sui minuti di silenzio, accuse di caciara politica, infinite discussioni tira e molla su modifiche insignificanti per gli uni e ben rilevanti per gli altri e, infine, come una bomba lanciata con la menzione del nazismo: una battaglia combattuta su tutti i fronti...

"Via del Mare", FdI: basta veti ideologici, la città ha bisogno di infrastrutture
Il dibattito sull'asse di penetrazione di Viareggio torna ancora una volta al centro della discussione pubblica dopo il parere negativo espresso dagli uffici del Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli sul progetto della cosiddetta "pista" destinata al passaggio dei trasporti della nautica

Le ragioni del si, evento promosso dal senatore Marcello Pera a Villa Bottini
Giovedì 12 marzo, alle ore 18 presso Villa Bottini in Via Elisa, 9, Lucca, si terrà l’evento “LE RAGIONI DEL SÌ” promosso dal già Presidente emerito del Senato e Senatore Marcello Pera

Coi bimbi non si gioca
In tutte le aule di tribunale c’è una scritta – che deve andar di moda vista la diffusione – ma che forse richiederebbe riflessione e revisione

Immigrazione, Ceccardi (Lega): "Sui rimpatri l'Europa cambia passo. Grazie alla Lega ora regole più rigide, meno clandestini e più sicurezza"
"Grazie alla Lega e al mio lavoro in commissione Libe, finalmente un passo decisivo verso rimpatri più rapidi e una difesa più efficace dei confini. Con il…

Quello che gli altri non dicono
Viareggio è una città strana. Si professa anarchica, si scopre democristiana. Vivacchia tra l’inverno mai davvero rigido e l’estate assolata che si annusa da febbraio quando le dune covano nel silenzio della Lecciona

Nuovi tagli di alberi in città, Europa Verde: “Completa noncuranza nella gestione del verde pubblico”
“Apprendiamo che a breve partiranno nuovi tagli di alberi in città: qualsiasi piano serio di gestione del verde urbano prevede la sospensione dei tagli e delle potature da…

Perché sì... Rambo 2
Non volendo tediare con pezzi eccessivamente lunghi, ometto molti particolari degli argomenti di cui tratto, cercando comunque d’essere esaustivo e chiaro

Nel bunker come Hitler...
"Dio è il nostro obiettivo. Il Profeta è il nostro capo. Il Corano è la nostra legge. Il jihād è la nostra via. Morire nella via di Dio è la nostra suprema speranza". E’ il motto dei Fratelli Mussulmani, alleati degli ayatollah iraniani

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Pubblichiamo un intervento successivo ad un evento organizzato a Basilea con la presenza dell'europarlamentare Roberto Vannacci e in replica ad alcune dichiarazioni di una rappresentante della chiesa valdese di Zurigo:
Definire “idioti” coloro che hanno organizzato un incontro con il generale Roberto Vannacci a Basilea è un’affermazione grave e inaccettabile, ancor più se pronunciata da chi, come la signora Paola Bernardi, ricopre ruoli di rappresentanza nella Chiesa Valdese di Zurigo e nella Federazione delle Colonie Libere Italiane in Svizzera.
Da chi rappresenta istituzioni che dovrebbero promuovere il dialogo, il rispetto reciproco e la libertà di pensiero, ci si aspetterebbe un linguaggio ben diverso, improntato all’apertura e non al disprezzo.
Non è necessario condividere le opinioni del generale Vannacci per riconoscere il diritto di esprimerle e di discuterle democraticamente. Offendere chi la pensa diversamente non è segno di superiorità morale, ma piuttosto di intolleranza.
La vera contraddizione sta nel pretendere libertà, apertura e rispetto solo quando le idee coincidono con le proprie. La libertà di espressione non è un valore selettivo, valido solo per chi è allineato a determinate ideologie politiche.
Il pluralismo si difende con il confronto, non con gli insulti.
Solo il dialogo, anche tra posizioni diverse, può arricchire una comunità democratica e matura.
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La quieta (apparente) dopo la tempesta. Se quella di domenica a Viareggio era stata una giornata campale per l’amministrazione comunale guidata da Giorgio Del Ghingaro – che in un colpo solo ha perso tre consiglieri e, almeno sulla carta, non ha più la maggioranza in Consiglio comunale – il lunedì si chiude senza fuochi d’artificio. Erano attese le dimissioni dei tre assessori “demansionati” da Del Ghingaro (Valter Alberici, Sandra Mei e Federico Pierucci), ma niente.
Si parlava addirittura delle dimissioni del sindaco in persona, ma anche su questo fronte niente.
Per carità, qua ogni giorno può accadere tutto e il contrario di tutto, ma la sensazione è che quella dichiarazione di Del Ghingaro apparsa domenica sera sulla pagina Facebook di 50 Canale (“Senza numeri si va a casa, non mi faccio ricattare da nessuno”) sia già superata.
La prossima seduta di Consiglio comunale è in programma fra alcune settimane: fino a quel giorno, dunque, non ci sarà modo di fare la conta. Insomma, di tempo per ritrovare una maggioranza Del Ghingaro ne ha, almeno sulla carta.
Già, ma con chi?
I rumors dicono che difficilmente i tre che hanno annunciato il passaggio al gruppo misto (David Zappelli, Matteo Ricci e Silvia Belluomini) torneranno sui loro passi.
E allora? C’è il centrodestra, oggi all’opposizione. Qua ci sono alcuni – a partire dal leghista Walter Ferrari – che non hanno fatto mistero di esser pronti a sostenere l’amministrazione.
Incassare il sostegno del centrodestra avrebbe però il suo contro, per un’amministrazione che si è sempre professata civica e che aveva iniziato la legislatura assieme al Pd.
Il rebus, insomma, è decisamente intricato: ne verrà a capo Del Ghingaro? E se sì, come?
Chi vivrà vedrà.


