Politica
Grande partecipazione all’incontro “Remigrazione: soluzione o illusione?”. Le realtà promotrici: “Una comunità che vuole capire e partecipare”
Forte partecipazione all'incontro "Remigrazione: soluzione o illusione?" delle realtà Impegno Civico per Lucca, Lucca Civica, Lucca è Popolare, Lucca è un grande noi insieme, Lucca Partecipa e Volt…

Il principe e il povero
Sono cresciuto con la poesia e la musica di Francesco De Gregori. Da “Theorius Campus”, preferendolo a Venditti, passando per “Francesco De Gregori”, “Alice non lo sa”, “Rimmel”,…

Pardini e Futuro Nazionale, Olivati e Barsella: "Perso il contatto con il mondo civico e moderato"
I capigruppo delle liste civiche di centrosinistra, Marco Barsella (Lucca Civica-Volt-Lucca è popolare) e Gabriele Olivati (Lucca Futura), commentano quello che definiscono "spostamento a destra" di Mario…

La Festa della Repubblica "abbraccia" lo sport
Sarà una "stretta di mano" simbolica fra identità nazionale e orgoglio locale, quella che si celebrerà martedì 2 giugno, a Pietrasanta. In occasione dell'80° anniversario della Festa della Repubblica e in vista della Giornata Nazionale dello Sport,…

Quale Futuro per Roberto Vannacci?
Tempus fugit, dicevano i romani e la débâcle referendaria è passata, e già il PD deve fare i conti con la mancata conquista di Venezia e la perdita di…

Consulta dei Giovani, riaperti i termini per presentare la candidatura: nuove domande dal 28 maggio al 12 giugno
L'assessore Consani: "La grande partecipazione registrata conferma quanto i giovani abbiano voglia di essere protagonisti della vita della città"

“La storiella del sindaco di tutti non funziona più”: Vietina contro un’amministrazione “sempre più rivolta all'estrema destra”
“Il sindaco Pardini adesso strizza l'occhio anche al generale Vannacci. Questa vicinanza non è una novità e non stupisce affatto; quello che sorprende è l'agitazione di chi, dentro…

Il Credito Sportivo finanzierà quasi interamente la realizzazione del Silver 1: Buchignani: "Tassi zero liberate risorse per altri interventi"
Nella seduta della giunta comunale di stamattina è stata approvata una variazione al Piano triennale dei lavori pubblici che recepisce la decisione da parte del Istituto per il…

Consiglio comunale di Lucca, polemiche e battibecchi per la discussione a porte chiuse su Antraccoli: “Mette uno scudo fra amministrazione e cittadini”
La decisione di chiudere il consiglio comunale dedicato all’inquinamento della falda acquifera di Antraccoli non ha impedito ai cittadini coinvolti di presentarsi alla discussione degli altri punti all’ordine…

Ecco perché l'Italia non può applicare sanazioni a Israele
Chi chiede al nostro governo di applicare sanzioni vere ad Israele (per le quali sarei pienamente d’accordo!) dopo gli atti di pirateria e le violenze perpetrate nei confronti di nostri cittadini, forse non sa o dimentica alcuni particolari

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Pare che sia finito il tempo delle “bande del buco”, quelle che scavavano magari partendo dalle fogne per raggiungere caveaux di banche o uffici postali e supermercati. I soldi lì non ci son più, o ci stanno poco, e in realtà stazionano nei caveaux degli Istituti di Vigilanza Privata preposti al trasporto-valori. Che svuotano e riempiono quelli dei clienti a volte con cadenza giornaliera.
Se la vulgata ritiene di minore qualità il personale di questo settore, almeno per quanto riguarda gli impegnati nel servizio specifico bisogna sicuramente ricredersi. Svolgono compito rischioso – come testimonia la cronaca piena di assalti a queste moderne diligenze – e devono stare “in campana”. Oltre agli assalti durante i trasferimenti su statali e autostrade di apaches del foggiano e sioux del Supramonte, aree che sfornano veri esperti, esiste il c.d. “rischio marciapiede”. Si tratta di agguati in ambiente urbano, che scattano nella breve fase di trasporto del malloppo dal cliente (supermercati, banche etc.) al furgone.
Questo personale è addestrato e motivato, se non altro perché rischia giornalmente la pelle per uno stipendio non certo migliore di quello di chi fa parte delle Forze dell’Ordine nazionali. Chi svolge mansioni di conducente potrebbe – ad esempio – trovare occupazione più remunerativa in ditta di trasporti, e se non lo fa motivi ve ne sono. Fra i tanti il non aver potuto accedere alle forze di polizia a competenza nazionale o essere stato costretto da problemi personali a congedarsi per lavorare più vicino a casa, ma amare l’uniforme, e ciò che rappresenta.
L’ultimo assalto si è verificato il 1° dicembre 2025 lungo l'autostrada A2 del Mediterraneo, tra gli svincoli di Scilla e Bagnara Calabra, in provincia di Reggio Calabria, il bottino stimato si aggirava sui 2 milioni di euri. Si tratta quindi di somme per le quali un gruppo criminale può ritenere vantaggioso investire risorse e tempo per tentare il colpo.
Oggi un furgone attrezzato al trasporto di valori, coi moderni sistemi che consentono di rendere inutilizzabile il contante – anche con comando da remoto nel momento in cui alla Centrale Operativa giunge l’allarme di “inizio assalto” – dovrebbe essere in grado di resistere alcuni minuti all’effrazione perché la schiuma si solidifichi o l’inchiostro indelebile completi la sua opera. Per tale ragione i pellerossa di cui sopra utilizzano l’esplosivo per aver ragione delle blindature, non essendo più sufficienti le motoseghe, attesa la presenza di centine di rinforzo.
La difesa – seguendo le corrette indicazioni del Ministero dell’Interno – non può espletarsi rinforzando la scorta e armandola pesantemente. Aumenterebbero i rischi per Guardie Particolari Giurate, civili di passaggio, personale delle Forze dell’Ordine chiamato ad intervenire all’emergenza. Occorre far ricorso alla tecnologia.
Vi sono società che prestano attenzione all’incolumità delle tipologie di soggetti elencati, e d’iniziativa hanno notevolmente rinforzato i loro veicoli speciali, e altre che sfruttano gli standards in atto validi formalmente, ma non in concreto. Per questo vediamo casi in cui furgone e denaro vengono distrutti, o i malviventi non riescono a raggiungere il malloppo, e altri che consentono il prelievo del contante. Il segreto sta tutto nel mezzo che viene assaltato. Se burocraticamente idoneo agli standards – invero bassi – attualmente previsti dal Ministero, o se di categoria superiore, frutto d’investimenti dell’Istituto che si fa guidare nelle scelte da considerazioni rispettose della sicurezza dei propri operatori.
Va da sé che non si comprende come i sindacati non trovino il coraggio di sollevare questo problema, almeno affinché nelle aree a maggior rischio non si proceda, da parte dello Stato, ad innalzare l’asticella, richiedendo veicoli maggiormente protetti.
Ho parlato di “aree a maggior rischio” in quanto ve ne sono anche di quelle ove è difficoltoso condurre un attacco, per via delle scarse alternative offerte dalla viabilità e dalla conseguente facilità a bloccare la fuga. Qui il furgone basico ha ancora una sua ragion d’essere, ma alla Frontiera, nel mitico Far West, i malviventi possono essere contrastati solo con veicoli che rendano necessari 3-4 minuti di lavoro per raggiungere il denaro, guadagnabili con doppie corazzature e cassaforti. Che comportano spese.
Orbene, è vero che la vita di un rapinatore viene a costare – qualora interrotta traumaticamente – anche 4-500mila euri, mentre quella del rapinato vale fra i 7 e i 12mila, e l’agente o il carabiniere “vittima del dovere” consentono di giungere a 300mila euri … ma non riesco a quantificare il valore della pelle della GPG, ove si giunga a determinare che – meglio protetto con mezzo più performante – la sera sarebbe tornato a casa, anche perché la rapina non sarebbe stata tentata in quanto difficilmente avrebbe avito successo. Non ci sarebbe pertanto da stupire che, di fronte al morto, qualche Procura della Repubblica non voglia vederci più chiaro sull’efficacia REALE delle contromisure messe a disposizione degli operanti.
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