Politica
Le ragioni del sì: a Forte dei Marmi l'incontro con Marcello Pera
Si terrà sabato 14 marzo alle ore 11, presso la Sala di Mutuo Soccorso di Forte dei Marmi, l'evento "Le ragioni del sì", organizzato dai comitati che sostengono il "sì" al prossimo referendum costituzionale del 22 e 23 marzo

Arena in Pulia, il gruppo "Lucca partecipa" organizza sabato un dibattito pubblico: "Progetto sbagliato e da cambiare, occorre visione per la pianificazione degli eventi e per lo sviluppo urbanistico della città"
"Che senso ha spendere oltre 5milioni e mezzo di euro per "uno spazio a servizio della città per grandi manifestazioni e spettacoli all'aperto utile anche per i nostri…

“Fate quello che vi pare”, “Sempre caciara politica”, “Avete tirato fuori il nazismo”: tutti contro tutti in consiglio comunale
Dibattiti sui minuti di silenzio, accuse di caciara politica, infinite discussioni tira e molla su modifiche insignificanti per gli uni e ben rilevanti per gli altri e, infine, come una bomba lanciata con la menzione del nazismo: una battaglia combattuta su tutti i fronti...

"Via del Mare", FdI: basta veti ideologici, la città ha bisogno di infrastrutture
Il dibattito sull'asse di penetrazione di Viareggio torna ancora una volta al centro della discussione pubblica dopo il parere negativo espresso dagli uffici del Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli sul progetto della cosiddetta "pista" destinata al passaggio dei trasporti della nautica

Le ragioni del si, evento promosso dal senatore Marcello Pera a Villa Bottini
Giovedì 12 marzo, alle ore 18 presso Villa Bottini in Via Elisa, 9, Lucca, si terrà l’evento “LE RAGIONI DEL SÌ” promosso dal già Presidente emerito del Senato e Senatore Marcello Pera

Coi bimbi non si gioca
In tutte le aule di tribunale c’è una scritta – che deve andar di moda vista la diffusione – ma che forse richiederebbe riflessione e revisione

Immigrazione, Ceccardi (Lega): "Sui rimpatri l'Europa cambia passo. Grazie alla Lega ora regole più rigide, meno clandestini e più sicurezza"
"Grazie alla Lega e al mio lavoro in commissione Libe, finalmente un passo decisivo verso rimpatri più rapidi e una difesa più efficace dei confini. Con il…

Quello che gli altri non dicono
Viareggio è una città strana. Si professa anarchica, si scopre democristiana. Vivacchia tra l’inverno mai davvero rigido e l’estate assolata che si annusa da febbraio quando le dune covano nel silenzio della Lecciona

Nuovi tagli di alberi in città, Europa Verde: “Completa noncuranza nella gestione del verde pubblico”
“Apprendiamo che a breve partiranno nuovi tagli di alberi in città: qualsiasi piano serio di gestione del verde urbano prevede la sospensione dei tagli e delle potature da…

Perché sì... Rambo 2
Non volendo tediare con pezzi eccessivamente lunghi, ometto molti particolari degli argomenti di cui tratto, cercando comunque d’essere esaustivo e chiaro

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Continua a tenere banco la questione del cantiere di via Salicchi, al centro da settimane di accese polemiche per le lunghe code che si formano nella zona dei lavori.
Sull’argomento interviene Gabriele Olivati, capogruppo di Lucca Futura (lista civica di centrosinistra che siede fra i banchi dell’opposizione), che parla di “rotonda dell'ottovolante in via Salicchi: dopo settimane di caos e disagi dei cittadini, osserviamo la demolizione di un marciapiede inizialmente realizzato. L'amministrazione sta pensando delle modifiche? Perché realizzarlo per demolirlo subito dopo? Ci saranno dei costi aggiuntivi oltre agli 850 mila euro preventivati? Non è dato saperlo, da settimane chiediamo un sopralluogo della commissione lavori pubblici ma la nostra richiesta, come quelle dei cittadini, viene accolta con il silenzio”.
Giriamo l’interrogativo all’assessore Buchignani e al presidente della commissione lavori pubblici Santi Guerrieri: è vero che è stato demolito un marciapiede appena realizzato?
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"Come Pd Toscana e Gd Toscana, insieme alle federazioni dei Giovani democratici di Pisa e Lucca, esprimiamo piena solidarietà alle attiviste e agli attivisti di Rifondazione, Potere al Popolo e dei collettivi di sinistra in merito alle denunce arrivate per aver organizzato la manifestazione per la Palestina a Lucca lo scorso 22 settembre, giorno in cui si è svolto in tutta Italia lo sciopero generale nazionale a sostegno del popolo palestinese e della missione umanitaria della Global Sumud Flotilla. Il corteo lucchese ha visto la partecipazione di oltre 3000 persone: con alcuni atti di disobbedienza civile e in modo del tutto pacifico sono state attraversate in maniera simbolica per qualche ora le strade della circonvallazione lucchese fino ad arrivare alla stazione di Lucca. Questi atti di disobbedienza civile hanno voluto portare con sé un messaggio chiaro al governo Meloni: prendere una posizione netta e di condanna assoluta per il genocidio in corso a Gaza da parte di Netanyahu. Il risultato è che oltre 20 persone sono state indagate. Ciò non è altro che una forma di intimidazione, una forma indiretta di repressione delle libertà di manifestare, anche il dissenso, nei confronti di un sistema complice di quello che il governo israeliano sta portando avanti da decenni in Palestina. Indagare i promotori e le promotrici della manifestazione, qualsiasi sia la lotta da portare in strada, di fronte all’opinione pubblica, non ci fermerà e non fermerà la voglia della gente comune, dei partiti, dei collettivi e delle associazioni di urlare “pace”, di chiedere giustizia per riconoscere che il popolo palestinese non ha meno diritti di altri ad esistere e a vivere in pace, per riportare diritti umani dove non c’è traccia di umanità”_ così in una nota congiunta Pd Toscana e Gd Toscana".


