Politica
Presentato il Rendiconto 2025: una parte dell'avanzo servirà a calmierare gli aumenti della Tari
Il rendiconto 2025 si chiude con un avanzo libero di quasi 11 milioni di euro: una parte sarà destinato a calmierare gli aumenti Tari

Consiglio comunale sull'inquinamento della falda ad Antraccoli, l'opposizione: "Irresponsabile la scelta di non rispettare i tempi, il sindaco scappa?"
Consiglio comunale sull'inquinamento della falda ad Antraccoli, l'opposizione: "Irresponsabile la scelta di non rispettare i tempi, il sindaco scappa? Pardini come intende realizzare la rete idrica nell'area di…

Geal, il TAR boccia il ricorso del comune. Lucca è un grande noi: “Ora serve responsabilità, Lucca non può più attendere”
“La decisione del TAR Toscana, che rigetta in via definitiva il ricorso del comune di Lucca sulla salvaguardia della gestione autonoma del servizio idrico ritenendo insussistenti i tre…

Sentenza Tar vicenda Geal: “Uno spartiacque che segna una sconfitta amministrativa: la certificazione, nero su bianco, di un’impostazione politica sbagliata fin dall’inizio”
"La sentenza del TAR sulla vicenda Geal segna uno spartiacque che il sindaco non può più aggirare con slogan o narrazioni di comodo. Non è soltanto una…

Grazia, Graziella o grazie al... ?
La storia di questa “Grazia”, al netto delle insinuanti aggressioni del travagliato “Fatto Quotidiano”, merita una breve riflessione

Venezi, cacciata dal teatro La Fenice solo perché ha il coraggio di dire la verità
Nicola Colabianchi, Sovrintendente della Fondazione La Fenice di Venezia, ha “annullato tutte le collaborazioni future con il maestro Beatrice Venezi”

Giorgio Del Ghingaro ai suoi cittadini
Non nascondo che prendere la parola in questa ultima seduta del consiglio comunale del mio mandato susciti in me un’emozione particolare, certamente più intensa di quella che ordinariamente accompagna i lavori di quest’aula

I soliti (bastardi) contro la Brigata ebraica
A Milano solita manfrina: la Brigata ebraica, cui la Repubblica italiana ha concesso la medaglia d’oro “al valor militare per la Resistenza” nel 2017, fuori dai cortei perché Israele massacra i palestinesi di Gaza (dicono i Pro Pal che rappresentano Hamas non i palestinesi)

Presentata la coalizione Marialina Marcucci sindaco: sei liste
Presentata la coalizione Marialina Marcucci sindaco: sei liste, spazio ai giovani e ai professionisti, nuovi volti della politica per Viareggio. 143 candidati alla corsa come consiglieri comunali

80 anni del consiglio comunale di Lucca: ex consigliere e sindaci insieme per ricordare il 24 aprile 1946
“80 anni del consiglio comunale eletto a suffragio universale”: questa la denominazione del consiglio comunale aperto che si è tenuto il 24 aprile, in ricordo di quel 24…

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Nuova riunione del tavolo del centrodestra con partiti e liste civiche in vista delle amministrative del 2022.
"I rappresentanti di Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega, Difendere Lucca, Lucca 2032 e SiAmoLucca - si legge nella nota - hanno affrontato stamani la prima discussione sui punti cardine e qualificanti del programma, che dovrà rappresentare il volano attraverso il quale rilanciare Lucca dopo due mandati di governo disastroso del centrosinistra, nell'ottica di una totale discontinuità. L'obiettivo è raggiungere una visione strategica per il futuro della città, che finora è mancato, facendo sprofondare Lucca in una serie di fallimenti che hanno minato qualità della vita e credibilità del Comune. È stato inoltre deciso di convocare una riunione del tavolo politico (già fissata per sabato 31 luglio) in cui si si inizierà a ragionare sul profilo del candidato sindaco, vagliandolo all'interno di una rosa di nomi".
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"Sulla Manifattura Sud non è vero che tutti hanno perso: perché in qualsiasi battaglia c'è sempre un vincitore e uno sconfitto, ovvero chi ha raggiunto un obiettivo e chi no. E sulla vicenda il Comune ha fallito nonostante il grosso impiego di risorse umane ed economiche che ha messo in campo. Adesso che abbiamo resettato la questione, mi auguro che ci sia il buon senso di attendere il prossimo sindaco prima di intervenire con atti che potrebbero non trovarne la condivisione futura".
Lo sottolinea il consigliere comunale Alessandro Di Vito (lista civica SìAmoLucca) esponente dell'opposizione che ha avuto un ruolo determinante sia per avere approfondito la materia sia per felici intuizioni su ciò che l'amministrazione stava sbagliando. "Dall'esito della vicenda Manifattura, la lezione da trarre è che prima di affidarsi alla progettualità dei privati, sarebbe meglio prepararne una come ente pubblico, cercando di condividerla con la cittadinanza tenendo, come filo guida, quello che vogliamo che sia la Lucca del futuro – considera Di Vito -. Quello che è mancato, e su cui invece si deve secondo me puntare, è una pianificazione globale sulla città che vogliamo, condividerlo con i lucchesi e le attività produttive per poi ricercare bandi o finanziamenti. Un percorso che avevamo già indicato nel 2018 con il consiglio comunale straordinario ideato da SìAmoLucca dal titolo "2030: Lucca capitale", durante il quale abbiamo dato l'opportunità di intervenire a 45 persone, tra cittadini e associazioni che hanno fornito una serie di idee".
Tornando ai vinti e ai perdenti, ebbene, Di Vito ritiene che i vincitori siano tutti coloro che hanno creduto nel fermare fin dal suo inizio (febbraio 2020) il progetto proposto da Coima e Fondazione Cassa in quanto non era adeguato al centro storico. "La Soprintendenza di Lucca può essere annoverata tra i vincitori perchè ha sempre difeso la nostra città ma non è,mai stata coinvolta attivamente da questa Amministrazione imperialista a parte l'autorizzazione agli scavi archeologici- aggiunge l'esponente di SìAmoLucca -: direi anzi che è stata anche umiliata con azioni rivolte direttamente a Roma. Inoltre ill Segretariato Regione del Ministero della Cultura ( MiBact ) può anch'esso essere considerato tra i vincitori perchè ha veramente difeso la nostra storica città e le sue mura con quattro preziose delibere (503/2013 - 210/2016 -103/2017- 148/2019) e ha sempre mantenuto una linearità di comportamento anche quando gli era stato richiesto di modificare due importanti atti a difesa della Manifattura. Tra i vincitori voglio poi ricordare tutti coloro che hanno messo a disposizione la loro professionalità in modo gratuita spinti da un fortissimo, innato e radicato interesse collettivo. Infine a pieno diritto mi risulterebbero tra i vincitori i consiglieri comunali che si sono battuti con armi impari a raggiungere questo primo obiettivo ovvero Santini, Barsanti e Bindocci. che come candidati ex Sindaco sono rimasti al pezzo in questi quattro anni. E anche, consentitemi, il sottoscritto: perché ho condiviso ogni loro azione in modo proattivo".
Di Vito elenca poi coloro che secondo lui sono i perdenti. "In primis l'arroganza di Comune, Giunta e Sindaco e del costituito Gruppo di Lavoro, che hanno in tutti i modi possibili portato avanti una progettualità che fin dal suo inizio aveva criticità tali da rigettarla già nella primavera del 2020 – aggiunge -. Anche il RUP (Responsabile Unico del Procedimento ) e lo Stesso Coordinatore del Gruppo di lavoro hanno perso con disonore nonostante i ripetuti ostruzionismi all'accesso agli atti che ha ostacolato il lavoro dei Consiglieri non fornendo le informazioni necessarie per svolgere al meglio il loro mandato. E ancora, tra i perdenti di alto livello ci sono i Consiglieri Comunali incluso il Presidente, a cui sono state inviate quattro sollecitazioni scritte con rilievi tecnici precisi e comprensibili che non hanno prodotto alcun dibattitto sia all'interno che all'esterno dell'assemblea stessa: lascio ai cittadini interpretarne la motivazione. Infine tra i perdenti ci sono tutti i singoli pensatori anche di alto rango, i rappresentanti delle attività produttive, esponenti di gruppi politici, rappresentanti dell'associazionismo e liberi pensatori che, pur non avendo letto una pagina del progetto, hanno voluto sostenerlo solo perchè si perdeva un impegno finanziario di 60 milioni di euro".


