Politica
Mozione su Nave, Gabriele Olivati: "Maggioranza la approvi per migliorare il paese, occasione da cogliere"
"La maggioranza di Mario Pardini si impegni a migliorare la frazione di Nave, pensando a pedoni e ciclisti. Martedì 3 febbraio dalle 15:00 in poi si terrà un…

Giancarlo Affatato, solidarietà all'agente aggredito a Torino dagli infami degli antagonisti
Il Segretario Nazionale del Partito Politico Libertà e’ Democrazia Giancarlo Affatato esprime la propria solidarietà e la vicinanza di tutto il partito per quanto è accaduto ieri sera…

Assi viari, Per Lucca e i suoi paesi: “Gli anti-assi cinici, a Lucca e Capannori serve la tangenziale”
“L’annoso dibattito sugli assi viari, che da quasi 40 anni vede comitati sedicenti ambientalisti ripetere argomentazioni vecchie e superate, ma evidentemente supportate da influenti forze politiche, ha recentemente…

Vannacci a Mendrisio: il successo che dà fastidio alla sinistra
È stata una serata di grande partecipazione e interesse quella che ha visto protagonista Roberto Vannacci a Mendrisio. Per la quarta volta in meno di un anno, il…

Il sindaco Pardini contro i bastardi dei centri sociali che hanno aggredito e pestato il poliziotto
Finalmente un sindaco che non puzza di rosso vermiglio e che ha il coraggio di dire ciò che la stragrande maggioranza degli italiani, Roberto Vannacci in testa, pensa.

L'ama... non l'ama
L’ultimo grido della politica nostrana, pronto a scatenarsi in tormentone, riguarda l’interrogativo se nascerà o meno un nuovo partito, in barba a chi riteneva che la 2^ Repubblica…

Remigrazione: Difendere Lucca presenta la proposta di legge sabato 7 febbraio
Il movimento Difendere Lucca presenterà la proposta di legge sulla Remigrazione anche nella nostra città: l'appuntamento è per sabato 7 febbraio dalle ore 16 alle 20 presso la sede del movimento a San'Anna, in via Pisana 25. Sarà possibile anche firmare per la proposta

Il "canto" che diventa catena… lo spettacolo alla Camera
La democrazia non è un'arena dove chi urla più forte ha ragione, ma un tempio dove il silenzio dell'ascolto è sacro quanto la parola. Ciò che è accaduto…

Assi viari, Stefano Baccelli contro il ricorso al Tar del comune di Capannori: “Risibile e poco serio, ritirino il ricorso”
“Un ricorso risibile, segno di un’amministrazione non seria che prende in giro i suoi cittadini”: così Stefano Baccelli, ex presidente della provincia di Lucca e assessore regionale alle…

Carnevale di Viareggio, Zucconi: «Con Marialina Marcucci salto di qualità. Auspico un suo ripensamento»
In merito alle dichiarazioni della Presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio, Marialina Marcucci, desidero intanto esprimerle un ringraziamento sincero per il lavoro svolto nel corso dei dieci…

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Il Comune di Lucca ha chiesto un finanziamento di circa 5 milioni di euro del programma "PinQua" per realizzare nell'area ex Gesam a S.Concordio: 1) un hub (centro di ritrovo) per giovani, un hub per drivers (fattorini in bicicletta) nel Chiesone, oltre ad un bar con terrazza nella superfetazione lato nord; 2) otto appartamenti destinati a case popolari gestite dall'Erp nella palazzina degli ex uffici della Gesam, che si affaccia su via Nottolini, 3) altri cinque alloggi popolari in "cohousing" al posto delle tettoie metalliche fatiscenti che si trovano sul versante est del Chiesone, di cui intende sfruttare i volumi. Questi tredici alloggi popolari paiono francamente superflui, considerato le centinaia di appartamenti vuoti che ci sono nelle immediate vicinanze e le circa novemila abitazioni vuote che ci sono nel Comune.
A queste strutture finanziate con i fondi "Pinqua" vanno aggiunte quelle che il Comune ha iniziato a realizzare nella adiacente area ex Steccone, per le quali ha avuto un finanziamento di 6 milioni di euro con il programma "Quartieri Social", cioè: 4) una grande piazza coperta di oltre 2000 mq a forma di megapensilina, alta 16 metri (che sovrasterà di gran lunga il Chiesone, alto ca 9 metri); 5) un edificio per locali pubblici (due sale riunioni, tre stanze e un bar con terrazza) destinati alle associazioni, da costruirsi sotto la piazza coperta; 6) un parcheggio interrato per una quarantina di posti auto (parcheggio immerso nell'acqua che verosimilmente avrà dei costi di manutenzione gestione spropositati).
Questo considerevole numero di strutture pubbliche che saranno realizzate con i fondi "Quartieri Social" e con i fondi "Pinqua", adiacenti le une alle altre, avranno in comune la viabilità carrabile interna che passa sopra i reperti archeologici che già sono stati tutti riseppelliti in maniera definitiva.
Attualmente il carico urbanistico dell'area ex Gesam è " zero": non vi sono infatti uffici in funzione o abitazioni, né consumi o emissioni di alcun tipo. Come sarà, dopo la costruzione di questo considerevole numero di strutture, con il traffico di due bar, di tredici alloggi popolari, di migliaia di metri quadri di locali pubblici destinati ad associazioni, di un hub per i giovani e di un hub per i drivers, di una enorme piazza coperta di uso pubblico che si dice verrà adibita anche a mercato? Senza considerare le emissioni delle caldaie per il riscaldamento, gli scarichi delle fogne, gli allagamenti cui sarà maggiormente esposta tutta la zona a valle, per la totale cementificazione dell'area. Già ora l'incrocio tra via Consani e via Formica è uno dei più caotici e ingolfati della piana, come sarà dopo, quando il traffico di tutte queste attività graviteranno su quell'incrocio? Da quando il Comune, nel 2016, destinò 6 milioni dei fondi dei "Quartieri Social" alla costruzione della Piazza Coperta nell'area ex Gesam, abbiamo ripetutamente chiesto, anche con due petizioni, che quei fondi fossero destinati al recupero del Chiesone, invece che alla nuova costruzione. La risposta del Comune è stata sempre che non era possibile, perché il Chiesone non apparteneva al Comune. Ora che il Chiesone, ed anche tutte le palazzine degli Uffici della Gesam, sono del Comune, ci saremmo aspettati almeno un abbandono del progetto estremamente impattante ed irreversibile della Piazza Coperta, evidente doppione delle funzioni pubbliche che si vogliono realizzare nell'area ex Gesam e fosse realizzato, al suo posto, del verde. Invece con il nuovo afflusso di denaro pubblico il Comune di Lucca aggiunge cemento al cemento. Fermatevi, per favore.
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Dopo le tante polemiche su via del Campaccio a Pozzuolo, lunedì si discuterà la mozione di Fabio Barsanti (Difendere Lucca) per chiedere il ripristino dell'utilizzo pubblico. La via in questione nel giugno 2017 era stata declassata a uso privato: la scelta dell'amministrazione comunale è stata fortemente criticata dai residenti e non solo.
"Finalmente discuteremo in consiglio comunale la mozione su via del Campaccio a Pozzuolo. Questa mozione – afferma il consigliere di Difendere Lucca – è figlia dei numerosi incontri e dei confronti con i residenti di zona e chiede che la via torni ad essere fruibile ai cittadini. Ricordo che questa via è stata declassata nel 2017 con un procedimento eseguito in sordina dall'amministrazione. A seguito di questa decisione i cittadini della zona si sono ritrovati un cancello e uno sbarra che ne limitano l'accesso: hanno perso in definitiva una strada pubblica"
"Prima della decisione della giunta Tambellini – prosegue la nota – la strada era a servizio delle abitazioni dei residenti e rappresentava una sicura via di fuga in caso di incendio o evacuazioni, collegava Pozzuolo con le zone limitrofe ed era sfruttata come percorso sportivo. Inoltre il sentiero faceva parte della RET (Rete escursionistica Toscana) ed era stato ristrutturato pochi anni prima nell'ambito del progetto curato dalla Provincia di Pisa. E' assurdo che l'amministrazione privi i cittadini di strade e sentieri per andare incontro alle esigenze dei privati".
"Ovviamente i cittadini della zona non sono mai stati coinvolti e informati – conclude Barsanti –venendo a conoscenza della delibera tramite cartelli apparsi a posteri lungo il sentiero. Hanno sempre criticato l'operazione organizzando anche una raccolta firme per chiedere il ritiro immediato del provvedimento. A nulla sono servite anche le mie discussioni con membri della giunta. Le varie ipotesi alternative promesse dall'amministrazione non sono mai state realizzate. Quello che chiederò alla giunta lunedì è di riparare ad un errore fatto".


