Politica
Alfarano, Olivati, Barsella: "Ponte a Moriano, dietro il PNRR niente"
Dopo un incontro con i cittadini tenutosi giovedì 29 gennaio presso il ristorante Erasmo, i tre consiglieri di opposizione Vincenzo Alfarano (Pd), Gabriele Olivati (Lucca Futura) e Marco Barsella (Lucca Civica - Volt - Lucca è Popolare), ribadiscono: "Ponte a Moriano e Brancoleria chiedono più impegno su dissesto idrogeologico viabilità, trasporti, attività culturali"

Mozione su Nave, Gabriele Olivati: "Maggioranza la approvi per migliorare il paese, occasione da cogliere"
"La maggioranza di Mario Pardini si impegni a migliorare la frazione di Nave, pensando a pedoni e ciclisti. Martedì 3 febbraio dalle 15:00 in poi si terrà un…

Giancarlo Affatato, solidarietà all'agente aggredito a Torino dagli infami degli antagonisti
Il Segretario Nazionale del Partito Politico Libertà e’ Democrazia Giancarlo Affatato esprime la propria solidarietà e la vicinanza di tutto il partito per quanto è accaduto ieri sera…

Assi viari, Per Lucca e i suoi paesi: “Gli anti-assi cinici, a Lucca e Capannori serve la tangenziale”
“L’annoso dibattito sugli assi viari, che da quasi 40 anni vede comitati sedicenti ambientalisti ripetere argomentazioni vecchie e superate, ma evidentemente supportate da influenti forze politiche, ha recentemente…

Vannacci a Mendrisio: il successo che dà fastidio alla sinistra
È stata una serata di grande partecipazione e interesse quella che ha visto protagonista Roberto Vannacci a Mendrisio. Per la quarta volta in meno di un anno, il…

Il sindaco Pardini contro i bastardi dei centri sociali che hanno aggredito e pestato il poliziotto
Finalmente un sindaco che non puzza di rosso vermiglio e che ha il coraggio di dire ciò che la stragrande maggioranza degli italiani, Roberto Vannacci in testa, pensa.

L'ama... non l'ama
L’ultimo grido della politica nostrana, pronto a scatenarsi in tormentone, riguarda l’interrogativo se nascerà o meno un nuovo partito, in barba a chi riteneva che la 2^ Repubblica…

Remigrazione: Difendere Lucca presenta la proposta di legge sabato 7 febbraio
Il movimento Difendere Lucca presenterà la proposta di legge sulla Remigrazione anche nella nostra città: l'appuntamento è per sabato 7 febbraio dalle ore 16 alle 20 presso la sede del movimento a San'Anna, in via Pisana 25. Sarà possibile anche firmare per la proposta

Il "canto" che diventa catena… lo spettacolo alla Camera
La democrazia non è un'arena dove chi urla più forte ha ragione, ma un tempio dove il silenzio dell'ascolto è sacro quanto la parola. Ciò che è accaduto…

Assi viari, Stefano Baccelli contro il ricorso al Tar del comune di Capannori: “Risibile e poco serio, ritirino il ricorso”
“Un ricorso risibile, segno di un’amministrazione non seria che prende in giro i suoi cittadini”: così Stefano Baccelli, ex presidente della provincia di Lucca e assessore regionale alle…

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"Era stato annunciato che l'hub vaccinale al Polo Fiere sarebbe stato operativo dai primi di aprile ma, ad oggi, ancora niente". E' quanto dichiarano il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Vittorio Fantozzi, ed il capogruppo Fdi al comune di Lucca, Marco Martinelli.
"Nei mesi scorsi sono stati eseguiti vari sopralluoghi al Polo Fiere a cui hanno partecipato i tecnici dell'Asl. Con l'attivazione di questo hub si potrebbero somministrare 1000 dosi al giorno, come dichiarato dal dottor Luigi Rossi, direttore dell'Area distretto Piana di Lucca -fanno notare Fantozzi e Martinelli- La vaccinazione nel nostro territorio continua a concentrarsi negli ambulatori dei medici di famiglia, al Campo di Marte a Lucca, al distretto sanitario di Fornaci di Barga e al dipartimento prevenzione in piazzale Moro a Capannori. Ma si vede spingere anche sulla vaccinazione domiciliare per gli anziani".
"Serve un cambio di passo nella lotta alla pandemia -esortano gli esponenti del partito di Giorgia Meloni- La campagna di vaccinazione, purtroppo, è scandita da lentezza e incapacità nella gestione ed organizzazione. Dall'immunizzazione di massa dipendono vite umane e vite economiche, non è possibile perdere nemmeno un'ora. Perché si stanno facendo fare sacrifici agli italiani chiudendo attività commerciali, ristoranti, bar, palestre, teatri, cinema e poi la campagna procede a rilento?" si chiedono Fantozzi e Martinelli.
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La segreteria territoriale del Partito Democratico di Lucca si dichiara al fianco delle attività commerciali della Piana e della Valle del Serchio in questo momento di crisi legato alla pandemia.
"Stiamo affrontando una crisi globale senza precedenti - esordisce il Pd -, con ripercussioni pesanti in termini di vite umane. L'emergenza sanitaria ha assunto i contorni dell'emergenza economica e sociale. Oggi è il lavoro, spina dorsale del nostro vivere insieme e della dignità dell'individuo, a rischiare il collasso. Il Partito Democratico territoriale di Lucca sostiene l'iniziativa dei sindaci della Piana e della Valle del Serchio che, uniti, stanno portando nelle opportune sedi istituzionali il grido di allarme lanciato dalle attività commerciali per una tempestiva riapertura. Un impegno politico che si assume la responsabilità di due punti irrinunciabili: conoscenza e concretezza".
"Dopo oltre 13 mesi di convivenza con il virus - afferma - abbiamo raccolto, con metodo scientifico, informazioni preziose. Il caos iniziale ha fatto posto a misure più ordinate e chiare. Oggi siamo in grado di stimare i rischi di contagio a seconda dell'attività svolta, dell'ambiente, dei dispositivi di sicurezza adottati. Conoscenze sufficienti per spingere provvedimenti più coraggiosi e regole sartoriali, cucite addosso a ogni esercizio commerciale o prestazione di servizio - come, ad esempio, quello svolto da estetisti e parrucchieri. Siamo in grado di parametrare i rischi e di attuare protocolli di sicurezza efficaci. È giunto il momento di utilizzare queste conoscenze per definire nuove linee operative che consentano tutte le riaperture possibili".
"Solo ricominciando a lavorare, infatti - spiega il Partito Democratico -, le micro piccole e medie imprese, i volti familiari dei negozi vicini a casa, potranno rimanere a galla. Non possiamo condurre politiche di ristori che richiedono uno sforzo enorme per le casse pubbliche senza tuttavia garantire alle attività una sopravvivenza a lungo termine. Queste misure hanno avuto valore nell'emergenza e oggi devono essere superate".
"Mettiamoci all'opera - conclude il Pd - per dare risposte rapide a chi rischia di abbassare per sempre le serrande. Ascoltiamo le difficoltà e le soluzioni proposte dalle categorie economiche, valutiamone la fattibilità con parametri oggettivi, andando oltre le reazioni emotive - che in un momento così drammatico sono certo comprensibili. Diamo nuovo senso alla nostra vocazione statutaria di 'corpo intermedio' e facciamo sintesi, in fretta, con gli interlocutori giusti sul territorio, a Firenze, a Roma. Il comitato tecnico-scientifico può supportare la politica quando ci sono idee chiare sui bisogni che non possono permettersi di essere disattesi. Le regole a tutela della salute pubblica possono essere riscritte con maggior dettaglio e precisione chirurgica. Possiamo superare la logica delle chiusure lineari e proporre un modello nuovo, commisurato alle situazioni rilevate. Una proposta che valuti l'attuabilità delle idee lanciate dalle categorie economiche in questi giorni, come l'accesso su appuntamento, e lavori per soluzioni che sostengano questi delicati mesi verso l'uscita dallo stato di emergenza. Possiamo farlo e il Partito Democratico farà la sua parte, con serietà, a fianco dei lavoratori".


