Politica
“Non ricordare tutto è come non ricordare affatto. Difendere Lucca promuove la delazione”. Rifondazione Comunista contro la lista civica
“Dopo il comunicato di Difendere Lucca, la lista civica dei neofascisti di Casapound, contro l'ANPI, l'ISREC, lo storico Eric Gobetti e il nostro partito, riteniamo fondamentale rispondere ad…

Difendere Lucca replica al Pd: "La scuola è di tutti, non del Pd. Aberrante è il controllo politico nelle aule"
Difendere Lucca replica subito al Pd lucchese che si è lamentato dell'appello, lanciato dalla lista di maggioranza, a segnalare casi di negazionismo sul genocidio delle foibe che avvengano in spazi pubblici

Comitato 10 Febbraio: "La costanza nel lavoro porta i suoi frutti"
Una due giorni, quella del 9 e 10 febbraio, che ha visto il Comitato 10 Febbraio impegnato in due iniziative sul territorio legate alla solennità civile del Giorno del Ricordo; prima a Forte dei Marmi e poi nel capoluogo Lucca

Elisa Montemagni e Salvadore Bartolomei (Lega): "Lucca: bene il lavoro della Questura che scorta ai Cpr di Milano e Trapani due extracomunitari da espellere"
Elisa Montemagni e Salvadore Bartolomei (Lega): "Lucca: bene il lavoro della Questura che scorta ai Cpr di Milano e Trapani due extracomunitari da espellere. Se anche in Toscana come da noi più volte richiesto ci fosse stato un Centro di questo tipo si sarebbero evitati gravosi oneri finanziari ed organizzativi."

Pd Lucca: "la scuola non si intimidisce. Si rispetta. E la demarcazione non si difende con la delazione o la sorveglianza, ma con la libertà"
"La scuola non si intimidisce. Si rispetta". A dirlo è la segreteria comunale del Partito Democratico di Lucca

Difendere Lucca sul Giorno del Ricordo: "La sinistra sta attaccando e offendendo la memoria del genocidio dei nostri connazionali"
Difendere Lucca commenta le celebrazioni per il Giorno del Ricordo, istituito per ricordare i Martiri delle Foibe e l'esodo forzato di migliaia di italiani dalle terre del confine…

Atto costituivo e nasce ufficialmente il soggetto politico del generale: “Futuro Nazionale di Roberto Vannacci”
Il dado è tratto. Il generale Roberto Vannacci ha ufficialmente mosso il primo passo verso la creazione del suo movimento politico. L’anno duemilaventisei, il giorno sette del mese…

Agorà covo della Sinistra peggiore: guardate come hanno conciato la porta del bagno
Oggi al centro culturale (sic!) Agorà di piazza de' Servi, dove era stata convocata la riunione del consiglio comunale dedicata al Giorno del ricordo, qualcuno ha avuto impellente bisogno di…

Ma chi ha fatto le... corna al coniuge in casa della Lega? La storia di un matrimonio fallito dall'inizio
Uno dei fondatori della Lega, espulso per aver collaborato alla Gazzetta di Lucca, analizza le ultime vicende del partito di Salvini e, in particolare, la dipartita del generale Roberto Vannacci

Accessibilità e inclusione nei parchi gioco, partito l’iter in Commissione chiesto da Olivati
È cominciato oggi, lunedì 9 febbraio 2025, il percorso con la Commissione Lavori Pubblici per migliorare l’accesso ai parchi gioco comunali delle persone con disabilità: “La Commissione –…

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 237
"Il progetto di recupero della ex Manifattura Tabacchi fa giustamente discutere la città, da un lato perchè è un progetto importante che incide inevitabilmente sul futuro dello sviluppo di Lucca e tocca la vita di tutti i cittadini e della stessa economia locale, dall'altro perche' il rapporto fra Comune e privati, anche quando foriero di sinergie potenzialmente virtuose, non deve mai far venire meno la tutela primaria dell'interesse pubblico. In quest' ottica quindi sono assolutamente comprensibili e condivisibili le critiche che da più parti - compresi i nostri esponenti della Lega - sono sopraggiunte, in particolare sollecitando una trasparenza del progetto ed una verifica degli aspetti più delicati che non debbono rimanere chiusi nelle segrete stanze dell'Amministrazione Tambellini ma portate alla luce del sole affinche' i lucchesi possano farsi una idea precisa e dettagliata di un intervento che incidera' cosi' profondamente su di un luogo strategico del loro territorio". Così interviene Massimiliano Baldini, responsabile enti locali della Lega per la provincia di Lucca.
"Ed effettivamente, concentrando l'attenzione sulla Convenzione e sul Disciplinare di Gestione del progetto, mi risulta che siano ravvisabili non poche criticita' che potrebbero incidere sulla matrice dei rischi. Infatti, la validità della proposta è soggetta a condizioni tra le quali: - il preventivo rilascio da parte dell'A.C. dei titoli edilizi aventi ad oggetto gli interventi privati che il proponente – concessionario intende realizzare sui beni che dovrebbero essere trasferiti in conto prezzo; - l'accoglimento dell'osservazione allo strumento urbanistico presentata dalla società proponente; - la modifica degli standards urbanistici che impongono l'obbligo del reperimento dei parcheggi; - la riduzione del 70% degli oneri urbanistici".
"Condizioni in merito all'adempimento delle quali non pare che ci sia una corrispondente ed approfondita analisi dell'interesse pubblico. Anzi, il punto 6 della Convenzione parrebbe prevedere il trasferimento degli immobili in conto prezzo, entro 15 giorni dalla stipula della Convenzione (in altre parole prima vogliono il corrispettivo poi fanno i lavori), in modo irrevocabile, anche in caso di cessazione della Convenzione o revoca della stessa. E' chiaro che se fosse vero si tratterebbe di condizioni capestro ! Non solo, all'art. 16 c. 2 lett. G, il concedente si obbligherebbe pure a non adottare nuove politiche di mobilità tali da compromettere in maniera significativa l'utilizzo dei parcheggi oggetto della Concessione quale conseguenza, a titolo esemplificativo, della realizzazione di infrastrutture che incentivino l'utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all'auto nelle Aree ed attorno alle Aree di cui alla Concessione".
"Una condizione che laddove confermata - continua il rappresentante della Lega - da una parte vincolerebbe l'interesse pubblico e dall'altra sarebbe connotata dall'estrema genericità, incidendo sul rischio di domanda che deve far carico al Concessionario. E' quindi opportuno che l'Amministrazione Comunale apra un dibattito a tutti i livelli, sia nelle Istituzioni che in città, teso a far conoscere tutti i dettagli del progetto ed a far pronunciare liberamente le tante istanze cittadine che possono suggerire correttivi e miglioramenti utili, sempre nella direzione della tutela dell'interesse pubblico".
"Il recupero della ex Manifattura Tabacchi a Lucca - conclude Massimiliano Baldini - non può essere decisione di pochi ma deve scaturire da un confronto approfondito in ogni sede opportuna".
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 247
Nella seduta del consiglio comunale di ieri è stato approvato il rendiconto della gestione dell'esercizio 2019. Con l'emergenza sanitaria dei mesi scorsi, la situazione finanziaria del comune di Lucca ha avuto ed avrà in futuro variazioni sostanziali in parte ancora da valutare. In tutti i casi l’amministrazione ha conseguito dati positivi di bilancio al 31 dicembre 2019 che rassicurano e permettono di guardare ad un futuro con maggiore ottimismo.
L’assessore al bilancio Giovanni Lemucchi nella relazione ha sottolineato il completo rientro del disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui che doveva concludersi nel 2044. Grazie infatti ai positivi risultati degli ultimi esercizi, confermati e consolidati dai dati del 2019, il piano a suo tempo approvato dal Consiglio Comunale si esaurisce con largo anticipo rispetto al programma, consentendo di liberare risorse peri prossimi esercizi. In sostanza sarà possibile tornare ad utilizzare la cosiddetta quota ‘libera’ del risultato di amministrazione.
Il risultato di amministrazione 2019 è particolarmente positivo evidenziando un avanzo libero di oltre 7.4 milioni di euro che in questa fase particolarmente difficile sarà utilizzato a sostegno delle misure straordinarie adottate dall'Amministrazione per fronteggiare l'emergenza economica e sociale e per garantire un adeguato livello dei servizi anche per gli esercizi futuri. L'avanzo libero e disponibile è come previsto dalla normativa, la parte rimanente una volta calcolati e fondi accantonati, i fondi vincolati e i fondi destinati.
Gli equilibri di bilancio sono rispettati in linea con quanto previsto dal Testo unico degli enti locali, in particolare per quanto riguarda il riaccertamento dei residui si è provveduto alla ricognizione dei residui attivi e passivi in essere alla fine dell'esercizio verificando il mantenimento o la loro parziale o totale cancellazione, come risulta dalla delibera di giunta del 22 maggio scorso.
La gestione di cassa è da tempo su livelli adeguati con un limitato utilizzo dell'anticipazione, la buona situazione di liquidità dell'ente ha consentito di ridurre ulteriormente i tempi di pagamento ai fornitori con evidenti vantaggi per le aziende. Per quanto riguarda l'esercizio in corso non è mai stata utilizzata l'anticipazione ed oggi esiste un saldo positivo di circa 7 milioni euro. Il Comune sta pagando i fornitori a vista ma qualche preoccupazione per il futuro deriva dalla costatazione che una serie di introiti previsti, dopo l’emergenza sanitaria, non ci saranno o saranno consistentemente ridotti con conseguenze sui flussi di cassa. Per il bilancio del Comune viene rispettato il pareggio, così come previsto dalla legge che prevede l’equilibrio per gli enti pubblici in presenza di un risultato di competenza dell'esercizio non negativo.
Andando ad analizzare le entrate più significative: l’IMU 22,5 milioni, TASI (0 eliminata), recupero evasione IMU 5,189 milioni, imposta di soggiorno 1,006 milioni (+20% rispetto al 2018), sanzioni amministrative 5,980 milioni, addizionale IRPF 7,458 milioni, Cosap 2,324 milioni, canone aree sosta parcheggi affidati a Metro srl 1,953 milioni concessioni edilizie 1,890 milioni.
Una parte importante del rendiconto è stata dedicata alle società partecipate, per queste sono stati verificati tutti i crediti e debiti reciproci e i risultati sono riportati nella relazione che accompagna il documento, tutte le partite rilevate hanno una corretta giustificazione. La situazione delle società partecipate sarà affrontata in maniera più dettagliata con il bilancio consolidato.
Il Testo unico degli enti locali prevede che al rendiconto sia allegata la tabella dei parametri di riscontro della situazione di deficit strutturale e gli indicatori dei risultati di bilancio. La norma prevede che siano da considerarsi in condizioni strutturalmente deficitarie gli enti che presentano la metà dei valori appunto in deficit. Per quanto riguarda il bilancio del Comune, nessuno degli otto indicatori previsti è negativo, anzi sono tutti ampiamente positivi.
“Per il 2020 e per gli esercizi futuri, siamo in presenza di una riduzione consistente delle risorse proprie dell'ente contemporaneamente a una situazione socio-economica nazionale che necessita di sempre più importanti interventi di sostegno pubblico – ha dichiarato al termine della relazione l’assessore Lemucchi - È evidente che senza provvedimenti economici e normativi da parte del Governo, il compito dei comune e degli altri enti locali, anche se con i conti in ordine, sarà molto arduo”.
Foto archivio


