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Il 14 febbraio si corre la 21^ edizione della 'Ricordando Marco Pantani'
I cicloamatori di tutti gli enti e categorie maschili e femminili saranno di scena il 14 febbraio nella 21.a edizione della "Ricordando Marco Pantani"

Sabato 31 gennaio la prima edizione di Banca Reale Indoor High Jump
La pista coperta del Campo Scuola Moreno Martini di Lucca si appresta a ospitare l’evento clou della stagione indoor e una delle manifestazioni più importanti dell’intera stagione dell’atletica leggera

Karate, successo del team Bodymind alla Coppa città di Pisa
Pioggia di medaglie alla Coppa città di Pisa per la Bodymind Karate Team con il secondo posto finale per società nella categoria agonisti e il quarto posto nella classifica generale (agonisti + pre agonisti)

Trasferta soddisfacente per il Karate Shotokan Porcari
La giornata del 25 gennaio ha visto la città di Pisa impegnata nella competizione che come ogni anno si svolge nel mese di gennaio, l'omonima Coppa Città…

La longevità di Sara Spadoni, fotomodella che indossa con fierezza i colori della Nottolini
Siamo giunti alla doppia settimana di sosta del campionato di serie C, generalmente in passato la pausa era ridotta a metà periodo al termine del girone di andata,…

Basketball Club Lucca, ancora una vittoria in trasferta contro Empoli
Pronti via e Rosselli sblocca il punteggio, De Leone lo segue per i primi 4 punti dell'USE Empoli, per il BCL è prontissimo Dubois a rispondere per il 4 pari, ma è ancora l'Empoli a portarsi avanti fino al 9/4 poi Pichi e Valentini ribaltano per il 9/10

Vittoria convincente per Le Mura Spring contro Lerici
Riprendono il cammino vincente in campionato le ragazze del Greenlucca regolando in maniera netta il Landini Lerici. Una reazione chiara che era stata chiesta da coach Pistolesi in settimana e che permette di difendere il secondo posto in classifica

Basketball Club Lucca in trasferta contro Use Empoli
Seconda partita del girone di ritorno e per il BCL una trasferta da gita fuori porta, domenica 25 gennaio alle ore 18:00 scenderà in campo alla Palestra Lazzari di Empoli, una delle trasferte più corte in assoluto dopo quella di San Miniato

Le Mura Spring tornano al Palatagliate contro Lerici
Fallito l'aggancio alla capolista, le ragazze del Greenlucca hanno ripreso gli allenamenti con ancora più convinzione, sapendo di avere aspetti da migliorare, ma anche la consapevolezza che gli obiettivi stagionali restano immutati

Basketball Club Lucca ha tesserato Andrea Vignali
La società Basketball Club Lucca, attraverso le parole del suo Presidente Matteo Benigni, comunica che Andrea Vignali è stato tesserato come giocatore per la stagione sportiva in corso e che dal prossimo impegno sportivo sarà a disposizione del coach

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75-63
(14-17, 37-36 e 52-52)
Passalacqua Ragusa: Chessari ne, Romeo 13, Kacerik 9, Bucchieri ne, Spinelli ne, Tumeo ne, Santucci 6, Hebard 14, Taylor 12, Ostarello, Sammartino ne e Kuier 19 Allenatore: Gianni Recupido
Gesam Gas e Luce Lucca: Azzi ne, Natali 4, Dietrick 10, Parmesani 6, Gianolla 4, Kaczmarczyk 22, Miccoli 10, Valentino ne, Gilli 1 e Frustaci 6 Allenatore: Luca Andreoli
Arbitri: Scrima, Pratico e Tommasi
Grazie ad un bel quarto, nel quale hanno fatto la voce grossa Kuier e soprattutto Herbard, la Passalacqua Ragusa si aggiudica per 75-63 gara-1 dei quarti di finale play-off contro il Basket Le Mura Lucca. Passivo finale che non rispecchia l’andamento di una partita equilibrata per 35’ con le biancorosse, autrici di un’ottima prova complessiva, che hanno pagato a caro prezzo alcune errate gestioni offensivo, merito anche della difesa delle siciliane, oltre ad alcuni fischi arbitrali non proprio favorevoli al team di Luca Andreoli. I favori del pronostico, alla luce del risultato finale, pendono dalla parte della Passalacqua ma Lucca è pronta venerdì sera, palla a due sempre alle 20.30, a regalarsi un’altra serata da ricordare di questa grande stagione grazie anche al calore e tifo del PalaTagliate. L’energia e intensità messa in campo da capitan Miccoli e compagne aveva azzerato il gap fisico nei rimbalzi (32 a 36 per le ospiti). Dietrick, Miccoli e Kaczmarcyk (doppia doppia per lei con 22 punti e 11 rimbalzi) sono le tre biancorosse andate in doppia cifra. Ben cinque, invece, le cestiste tra le biancoverdi, con coach Recupido che ha accorciato ulteriormente le rotazioni, che hanno superato i 10 punti.
Andreoli per il quintetto formato da Kaczmarczyk, Miccoli, Parmesani, Natali e la rientrante Blake Dietrick, non al meglio della condizione ma pronta a lottare assieme alle sue compagne. Le locali, guidate da coach Recupido, rispondono con Kuier, Hebard, Taylor, Santucci e Romeo. Il primo vede solo Lucca andare a referto, 0-4 il parziale, nei 3'16’’ iniziali. Taylor sblocca Ragusa che soffre la pressione di Lucca, subito presa da qualche fischio arbitrale che manda in bonus rapidamente le biancorosse. Un’intonata Kaczmarczyk sforna sei punti filati, tripla e gioco da tre, che valgono il momentaneo 6-13. Kuier e Santucci riportano sotto nel punteggio le locali che chiudono il quarto inaugurale sotto di tre lunghezze sul 14-17.
Equilibrio che persiste anche nel secondo periodo. Alla tripla di Romeo del 25-24, uno dei primi vantaggi di serata delle biancoverdi, replica con la stessa moneta Blake Dietrick. La partita vive di continui capovolgimenti nel punteggio. Il 2\2 ai liberi di Kacerik viene cancellato dalla fuga di Kaczmarczyk che punisce una difesa locale troppo lunga. In questo caso, però, il finale è ad appannaggio di Ragusa che, sospinta da una tripla da fermo di Romeo, arriva all’intervallo lungo sul 37-36. A stappare il punteggio nel terzo quarto ci pensa una tripla di Kuier, immediatamente emulata dalla “bomba” griffata Blake Dietrick. L’elegante virata sotto canestro del capitano ed ex di turno Maria Miccoli, giocatrice che incarna alla perfezione lo spirito indomito di Lucca, vale il 43-44. Ragusa, grazie all’intelligenza di Taylor e alle lunghe leve di Kuier, dapprima alza il volume della propria intensità difensiva poi piazza un parziale che ribalta il punteggio sul 50-46. Miccoli, Gianolla e Dietrick, però, non ci stanno e rimandano la soluzione del rebus di gara-1 agli ultimi dieci minuti che si aprono sul 52-52.
La grande protagonista del quarto conclusivo risponde al nome di Ruth Hebard; i sei punti consecutivi dell’ala americana cercano di staccare Lucca ma la tripla di Frustaci riporta le ospiti in contatto. I primi punti della serata di Giulia Natali e la solita Kaczmarczyk mantengono il Gesam Gas e Luce Lucca fino al 65-63. Nei cinque minuti finali a fare la differenza sono, come detto in apertura, la maggior freschezza atletica di Ragusa, capace di attingere 22 punti dalle palle recuperate, un attacco meno brillante del solito per Lucca e alcuni fischi arbitrali che non arridono agli ospiti.
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Attraverso una nota scritta a quattro mani tra Emanuele Donati, esperto e appassionato di pesca e Giovanni Ricci, coordinatore provinciale giovani Forza Italia, offrono una presentazione completa dello "street fishing" tipo di pesca diffuso tra gli ambienti cittadini e urbanizzati che potrebbe rivelarsi la chiave per un migliore monitoraggio della fauna e della salute dei fossi che percorrono tutto il territorio lucchese.
"Lo street fishing deriva dall' america grazie allo sviluppo degli urban fishing programs, si è poi spostato nel nord europa per via dei ritmi di vita che si sono fatti sempre più serrati, lavoro, famiglia, studio e impegni di vario genere - spiega Emanuele Donati, coordinatore di Streetfishing Italia a Lucca -. Grazie all'ecletticità di questa filosofia della pesca è possibile ritagliarsi quell' ora in pausa lavoro per rilassarsi, non sui social ma a pesca, contatto di alcuni ambienti ignorati dai più ma che a riscoprirli offrono un nuovo punto di vista una vera e propria rivalutazione dell' ecosistema."
"Ma cos'è lo street fishing? Termine inglese che deriva dall'accostamento del termine fishing cioè pesca e street cioè strada quindi effettivamente pesca in strada, pesca per strada, l'importante è che avvenga a contatto di ambienti fluviali antropizzati, all'interno o subito nei pressi di una città. Per i più scettici - continua Donati - ormai lo street fishing è riconosciuto come una vera e propria disciplina con un campionato dedicato in un circuito FIPSAS, quindi, si parla anche di veri e propri atleti riconosciuti dal Coni, agonisti, che grazie a dei regolamenti collaudati e specifici mettono alla prova le loro conoscenze in ambito piscatorio per diventare i campioni in questa magnifica pesca!"
"In Italia la diffusione dello street fishing è merito di Street Fishing Italia, associazione che rappresento sul territorio e che dal 2013 si occupa di diffondere i principi di questa filosofia: massimo rispetto delle catture effettuate, etica del 'C&R' che comporta che il pesce venga rilasciato subito dopo una veloce foto e rispetto e valorizzazione dell' ambiente circostante."
"Questa pesca viene fatta principalmente con la tecnica dello spinning - chiarisce Emanuele Donati - ma è possibile affrontarla in molteplici approcci, dall'elegante pesca a mosca al più tecnico carpfishing, dipende tutto dall' ambiente che viene affrontato. Ci sarebbe tantissimo da dire su questa filosofia, per ulteriori informazioni il sito di Street Fishing Italia, il portale F.I.P.S.A.S. e una pagina wikipedia dedicata sono dove torverete tutto ciò che cercate."
"Nella realtà lucchese lo street fishing è praticabile nel canale Piscilla, ricco di cavedani, carpe regine, carpe specchio e barbi - fa notare Donati -. Questi ultimi, appartengono a due specie, una alloctona, il barbo europeo, e autoctona, il barbo canino. Inutile dire che come succede apesso in queste situazioni la specie autoctona risente della controparte in quanto più vorace e invasiva, il che ha portato il barbo canino a essere un pesce di pregio per le acque che occupa, da tutelare."
"Parlando di tutela e di specie a rischio da tutelare, sono presenti anche trote fario selvatiche, tinche, lucci, bass, persici e il singolare cavedano etrusco ormai presente solamente nel Serchio. Da un'attenta analisi è possibile vedere anche anguille e gamberi di acqua dolce e non i famosi gamberi della Louisiana, 'gamberi killer', specie alloctona invasiva che aveva quasi fatto sparire i sopracitati."
"In 10 anni che frequento da pescatore questi canali ho avuto modo di esplorarli e conoscerli a fondo a partire da Ponte a Moriano dove nascono, passando per Marlia, proseguendo nel tratto cittadino e sotto gli spalti per finire poi in Via Teresa Bandettini e entrare nell'Ozzeri a Pontetetto. Ho visto cambiare questo ambiente negli anni, ho visto una gestione rivoluzionata dall' aumento del flusso d' acqua, di cui credo si ignori il percorso aprire le cateratte a porta San Jacopo per evitare incidenti di velocità della corrente e esondazione dovrebbe quantomeno essere imperativo, ma ho seri dubbi che se ne conosca l'esistenza."
"La funzione di queste cateratte è duplice, in quanto riducendo il flusso di acqua all' interno della città, distribuendolo nei canali che la perimetrano si potrebbero evitare spiacevoli incidenti e dare un senso alla mancata potatura delle rive esterne. Infatti negli ultimi anni è mancata completamente il taglio dell'erba in prossimità della riva del fossato esterno, con l'idea di ricreare un ambiente per uccelli acquatici e pesci, peccato che non arrivi acqua sufficiente nel 70% del tratto esterno a causa delle cateratte perennemente chiuse - denuncia il coordinatore lucchese di Streetfishing Italia -. Ovviamente questo comporta la formazione di uno strato di sporcizia e di acqua stagnante che fa prolificare topi e vegetazione invasiva per nulla salutare per l'ambiente e le rive."
Continua quindi Giovanni Ricci, coordinatore provinciale giovani di Forza Italia: "La settimana scorsa ho accompagnato l'amico Emanuele Donati lungo i canali del nostro territorio e ho potuto vedere con i miei occhi questo lato molto interessante della nostra città di cui non ero a conoscenza. Un vero ecosistema contraddistingue i canali che attraversano la città ma che è stato soggetto a periodi di siccità e a morie dovute a scarichi inquinanti."
"Quello che noi vogliamo chiedere alla futura amministrazione verso questo tema - conclude Giovanni Ricci - è una maggiora attenzione e cura del verde e dei fossi sia dal punto di vista esterno con la risistemazione dei parapetti che da un punto di vista interno con la pulizia del fondale, che si è stata svolta non molto tempo fa ma che di nuovo versa a mio parere in cattive condizioni. Attraverso una maggiore cura questo potrebbe comunque divenire un centro interessante di attrazione nel campo dello street fishing che permette di conoscere ancor di più la nostra città."


