Se gli imbecilli volassero, è probabile che nel cielo sopra il liceo Vallisneri sarebbero in tanti a restare per aria. Basti guardare le pareti sul retro della scuola, dipinte di un rosso corallo, dove studenti Propal hanno scritto frasi inneggianti alla Palestina e contro Israele, altre a favore della teoria Gender e contro i fascisti che andrebbero fucilati, altre ancora con una bestemmia piuttosto robusta. E' questo il modo di stare a scuola? E' questa l'intelligenza dei giovani di sinistra che amano imbrattare le mura della scuola che frequentano? Peccato, perché il Vallisneri è una scuola di tradizione che meriterebbe molto più rispetto da parte di coloro che la vivono quotidianamente. Possibile che non si sia riusciti a individuare gli autori di queste porcate? Eppure, per portarle a compimento, ci sarà voluto del tempo. Opere d'arte di studenti Propal che stravedono per la Palestina e per Hamas, ma che hanno gli occhi foderati dal prosciutto dell'ignoranza. A noi piacerebbe che invece di apprezzare questi graffiti senza senso, qualcuno manifestasse il disappunto per simili opere d'arte che, a noi, fanno, semplicemente, schifo.



