Con la deposizione di una corona d'alloro ai piedi del busto in marmo a lui dedicato, la città di Pietrasanta ha commemorato questa mattina Giordano Bruno, filosofo, scrittore e frate domenicano, simbolo della libertà di pensiero e di espressione, messo al rogo il 17 febbraio del 1600. La cerimonia si è svolta, come di consueto, nel giorno anniversario della sua morte, alla presenza dell'assessore Matteo Marcucci, del consigliere comunale Niccolò Alberti e di una rappresentanza della polizia locale.
Il busto, opera dello scultore Antonio Bozzano e realizzata nel 1909, accoglie cittadini e visitatori all'ingresso del centro storico da Porta a Pisa; sul basamento sono incise le ultime parole del martire e la dedica al filosofo firmata dal giornalista Luigi Campolonghi.



