Cultura
Cerimonia a Villa Rossi per il conferimento a Nadia Urbinati del Premio Voltaire-Paolo Rossi Presidente
Cerimonia a Villa Rossi per il conferimento a Nadia Urbinati del Premio Voltaire-Paolo Rossi Presidente. La Società Lucchese dei Lettori – Amici di Francesca Duranti riavvia quest'anno il riconoscimento destinato ai…

Il nuovo Volto Santo e il suo tesoro
In realtà quello che oggi ammiriamo è, a detta degli esperti, il Volto Santo come appariva nell’antichità. Chi sa quanti lucchesi preferiranno, abituati com’erano a vederlo così, il Volto Santo nero. Ma il restauro era necessario, anche per alcuni problemi presenti nella struttura, visti i tanti secoli passati (più di un millennio)

Premio Internazionale Satira Politica di Forte dei Marmi, vince Antonio Albanese per la sua formidabile carriera di comico, attore, regista e scrittore
Per il fumetto Leo Ortolani, quello di Rat-Man e questo basti. Per la parodia Giulia Vecchio. 54 anni di storia. A Forte dei Marmi. Questa volta non alla…

Chess Cyborg Movie, mostra personale di Simone Domeniconi
Dall'11 settembre al 4 ottobre 2026, le prestigiose sale museali di Palazzo Guinigi a Lucca ospitano CHESS CYBORG MOVIE, mostra personale di Simone Domeniconi (Carpi, 1972) a cura…

La mia Lucida Mansi, la signora della leggenda
Morì di peste nella sua casa di piazza S. Alessandro il 12 febbraio 1649, all’età di 43 anni. Quella del patto col diavolo affinché restasse bella per altri 30 anni è solo una leggenda che vuole, giunta la scadenza, che il diavolo sia venuto a prenderla su di un carro infuocato

Alla Fondazione Ragghianti lectio magistralis del professor Ugo Volli incentrata sul tema del colore, fra percezione, arti e cultura
Lunedì 7 settembre alle ore 18, nella Sala convegni “Vincenzo Da Massa Carrara” del Complesso monumentale di San Micheletto (in via San Micheletto, 3) a Lucca, si terrà la lectio…

Robert Burns, il mio poeta preferito
L’ho già esplicitato nel titolo, ma forse voi vi aspettavate un’altra scelta, essendoci poeti arcinoti e che sono studiati perfino a scuola come modelli da raggiungere

Lo sguardo di Claudio Barontini: grandi ritratti, territorio lucchese e Ilaria del Carretto
Successo per l'inaugurazione al Palazzo delle Esposizioni di Lucca. Un numeroso pubblico, tra appassionati, collezionisti e visitatori arrivati anche da lontano, ha partecipato all'apertura della mostra "Claudio Barontini. Uno sguardo", visitabile fino al 26 settembre

Paura di Garibaldi (mio contributo al Museo del Risorgimento di Lucca)
Metto le mani avanti. Io non ce l’ho con Garibaldi, al contrario di mia moglie che non sempre ne parla bene, allineandosi con ciò al parere di tanti toscani di quel tempo

Paolo Del Debbio torna a Lucca per presentare il suo libro
Venerdì 4 settembre, alle ore 21.00, nel giardino del Caffè delle Mura, Paolo Del Debbio torna nella sua Lucca per presentare il libro Siamo tutti filosofi senza saperlo. L'evento, a…

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Il Teatro del Giglio e la Cappella Santa Cecilia di Lucca indicono un’audizione per l’ammissione di nuovi piccoli cantori al Coro delle voci bianche per l’anno scolastico 2020- 2021. Il Coro delle voci bianche ha per finalità l’educazione musicale e la valorizzazione delle potenzialità espressive e interpretative dei giovani cantori, attraverso lo studio del canto, l’approfondimento della cultura musicale e la partecipazione a opere, concerti e manifestazioni in genere promosse dal Teatro del Giglio e dalla Cappella Santa Cecilia di Lucca.
Possono iscriversi alle selezioni coloro che abbiano un’età compresa tra i 7 e i 14 anni e che non abbiano subito la muta della voce. La partecipazione alle audizioni è gratuita.
La domanda di ammissione alle audizioni dovrà essere compilata utilizzando l’apposita scheda di iscrizione raggiungibile online sul sito internet del Teatro del Giglio, alla pagina http://bit.ly/audizioni_voci_bianche. Ai fini dell’ammissione non sono richieste specifiche competenze musicali.
Le domande d’iscrizione dovranno pervenire entro e non oltre il 1° ottobre 2020; eventuali domande pervenute oltre il termine indicato potranno essere prese in considerazione a discrezione della Direzione artistica.
Le prove consisteranno in:
a) Semplice esecuzione di un brano vocale a scelta del candidato. Il brano potrà essere tratto da qualsiasi genere musicale, dalla musica classica a quella leggera o popolare, dal repertorio sacro alle canzoni per cartoni animati. Nel caso in cui il candidato non conosca alcun brano vocale, egli potrà comunque essere ammesso alle selezioni sostenendo la prova successiva;
b) Facili test attitudinali (vocalizzi, orecchio ritmico, melodico, armonico) e riproduzione di un frammento musicale per imitazione.
Le audizioni si svolgeranno nel pomeriggio di sabato 3 ottobre al Teatro San Girolamo, Via San Girolamo Lucca (adiacente al Teatro del Giglio), alla presenza del Maestro del Coro e del suo assistente, di un designato dal Direttore Artistico del Teatro del Giglio e di un esponente del mondo teatrale.
L’orario di convocazione alle audizioni verrà comunicato esclusivamente tramite email all’indirizzo indicato dal genitore/tutore sull’apposito modulo di iscrizione alle selezioni. Le audizioni si svolgeranno comunque nella fascia oraria 16-18.
Per quanto concerne l’esecuzione del brano vocale, i candidati potranno alternativamente:
- cantare a cappella;
- servirsi di basi musicali preregistrate, avendo cura di portare il relativo CD o penna USB.
- farsi accompagnare al pianoforte (da un proprio pianista o dall’assistente del Maestro del coro).
A seguito delle audizioni, i candidati idonei saranno contattati tempestivamente dalla segreteria per comunicare l’orario e la data della prima lezione del coro.
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"Coppola? Era speciale. Sul set esigeva rispetto, si lavorava molto e mi scelse per due film". Così l'attore Matt Dillon ricorda i suoi esordi con Francis Ford Coppola, che lo scelse per interpretare due film, oggi a Lucca film Festival e Europa Cinema in occasione della masterclass con lo scrittore Nicola Lagioia. Dillon ripercorre la sua carriera da attore con t-shirt e giacca sul palco del cinema Astra di Lucca, l'attore nato negli Usa (a New Rochelle il 18 febbraio 1964), ma di origine irlandese, si racconta partendo da Francis Ford Coppola con cui ha lavorato per I ragazzi della 56/ma strada e Rusty il selvaggio, con cin iniziò la carriera a metà degli anni ottanta.
"Coppola – ha raccontato Dillon - fin dall'inizio ci ha incoraggiato a correre dei rischi, a improvvisare, a lanciarci. Per me è stato davvero importante lavorare con lui, era speciale". Ripercorrendo la sua carriera, poi, l'attore americano incalzato dalle domande dello scrittore La Gioia, racconta come che Lars von Trier "non voleva che si facessero le prove. Mi chiese di fidarmi di lui: la caratteristica del set era l'assenza di prove e catturava qualcosa di speciale nelle performance di noi attori. Una volta c'era una scena molto difficile per me, era molto fisica e gli chiesi se avessi potuto provare e lui mi disse "ok, giriamo senza prova, poi vediamo se la proviamo".
Tra i grandi del cinema, Dillon ha lavorato anche con Gus van Sant che "ha sempre avuto sempre una grandissima attenzione per i personaggi". Racconta, poi, Dillon, del suo documentario da regista sul compositore e cantante cubano Francisco Fellové, detto anche "El gran Fellové" scomparso nel 2013. "È da tutta la vita – ha detto l'attore - che volevo realizzare questo progetto: nel '99 girai del materiale mentre Fellové stava incidendo un suo disco. E' stato uno dei primi cantanti cubani a cercare fortuna a Città del Messico. Il documentario parla di quel genere musicale di cui Fellové è stato un grande interprete".


