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Lunedì 12 ottobre la 27^ edizione del premio Fedeltà allo sport: Sfinge d'Oro a Gianpiero Marini
È in allestimento il 27.o Premio Fedeltà allo Sport in programma lunedi 12 ottobre al Teatro Artè di Capannori. Un Premio che nel tempo ha celebrato società…

«L'Universo tra le dita»: a Petrognano il cielo si è lasciato toccare
Meteoriti tra le mani e suoni dei pianeti nella serata promossa da UICI Lucca con il Comune di Capannori e l'Oculistica del San Luca e l'Università di Pisa:…

Pastasciutta antifascista, la quarta edizione il 25 luglio a Matraia
Cena popolare, teatro e musica dal vivo nello spazio della sagra. Pasta e bevande offerte, ingresso libero

Tornano gli spettacoli di Tempi Moderni nelle aie e nelle corti del Capannorese
Settima edizione per la rassegna di ALDES e Comune di Capannori: In programma sei serate per un totale di 18 appuntamenti

Altopascio, luogo di accoglienza per Luca Bianchi di Forza Italia
I rappresentanri di Forza Italia Altopascio, il consigliere Luca Bianchi e la componente del direttivo valeria rielli intervengono in vista dell'atteso appuntamento di sabato 25 luglio

Marchetti: "Altopascio, la giunta D'Ambrosio cerca di nascondere i suoi fallimenti su sicurezza e centro storico con annunci continui"
"Leggendo il diluvio di comunicazioni del comune di Altopascio c'è da rimanere sconcertati per la miseria delle argomentazioni proposte, che dovrebbero disegnare un quadro di…

Invariata la tariffa dei rifiuti a Capannori
Gran lavoro dell'amministrazione Del Chiaro. Ci sarà solo un adeguamento Istat dello 0,9%, molto inferiore alla rivalutazione Istat legata all'inflazione

Quindici giorni al mare per gli over 60 di Porcari
È stato prorogato fino a lunedì 3 agosto il termine per presentare domanda di partecipazione alle vacanze dedicate alle persone over 60 organizzate dal Comune di Porcari. Ad oggi (18 luglio) risultano ancora disponibili alcuni posti

Una nuova via Cavour ad Altopascio: concorso di idee per ridisegnare il centro del paese
Un nuovo volto per il centro di Altopascio, partendo proprio da una rigenerazione complessiva di via Cavour, che è a tutti gli effetti la porta di ingresso e il centro nevralgico commerciale, culturale e aggregativo della cittadina del Tau

Da Dente a Mikey General. Allo Hi-Ho Music Festival due serate dedicate al reggae e al cantautorato
Sabato reggae al Centro Culturale Compitese a Pieve di Compito (Capannori) col giamaicano Mikey General e i JockerSound System (18 luglio)

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Gli ortisti coltivano cose buone. I gruppi Caritas di Marginone e Spianate, Altopascio e Badia Pozzeveri, grazie al coordinamento di Auser Altopascio, passano a ritirare le cassette di verdura fresca e le consegnano alle famiglie altopascesi che hanno difficoltà economiche insieme alla spesa settimanale. Questo è ciò che succede, per il secondo anno consecutivo, nella cittadina del Tau, dove la grande area degli orti urbani della Paduletta, nella zona residenziale di via delle Regioni, si tinge di solidarietà.
Nei giorni scorsi, infatti, il sindaco Sara D'Ambrosio e l'assessore al sociale, Ilaria Sorini, insieme con il presidente dell'Auser, Stefano Rosellini e con gli ortisti dei 40 orti urbani altopascesi, hanno consegnato le cassette ai referenti dei gruppi Caritas di Marginone e Spianate. "Questa cosa bellissima si chiama gioco di squadra e succede quando le anime più attive e più solidali del nostro paese si mettono insieme al servizio degli altri - spiegano D'Ambrosio e Sorini -. In questo progetto poi c'è tutto: c'è l'ambiente, la sostenibilità, la cura e l'amore per il territorio, grazie a questi 40 orti coltivati che hanno cambiato il volto all'area della Paduletta, in via delle Regioni, l'attenzione per la terra, la voglia di ritrovarsi e la necessità di realizzare qualcosa di bello per chi ha più bisogno. Una comunità sempre più unita è la comunità che immaginiamo, per la quale abbiamo lavorato in questi anni, grazie alla quale abbiamo ideato iniziative nuove, abbiamo visto nascere sinergie inedite. Sempre per il territorio. Sempre per le persone, che sono il motore di tutto".
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Settantasette anni fa, il 16 agosto 1944, alcuni cittadini di Lunata organizzatori di un gruppo di resistenza, fra cui il parroco don Angelo Unti e il vice parroco don Giorgio Bigongiari, furono arrestati dai nazisti e successivamente uccisi. Proprio in memoria dei "Martiri Lunatesi" stamani (lunedì 6) l'amministrazione Menesini ha deposto una corona al monumento che si trova nel piazzale della chiesa del paese.
Erano presenti la consigliera comunale Silvana Pisani, il consigliere comunale Antonio Franco Salvoni, il parroco don Michele Fabbrini, la presidente dei donatori di sangue Fratres di Lunata Lara Pacini e il socio fondatore Gervasio Fontana, il segretario dell'Anpi Capannori Enea Nottoli, i rappresentanti del gruppo di Capannori dell'Associazione nazionale alpini e cittadini.
"Una drammatica pagina nella storia di Lunata e di tutto il territorio – commenta la consigliera Pisani-. Settantasette anni fa la barbaria nazista si manifestò con tutto il proprio orrore, strappando la vita a uomini che erano impegnati a lottare per affermare i valori della democrazia. Come amministrazione comunale siamo da tempo impegnati a mantenerne viva la memoria affinché vicende come questa non si ripetano mai più. Un obiettivo, il nostro, che portiamo avanti grazie al progetto 'Via della Memoria' rivolto a tutta la popolazione e in particolar modo agli studenti. È infatti fondamentale il coinvolgimento delle nuove generazioni. Visto il particolare anniversario l'amministrazione comunale sta inoltre lavorando a un evento pubblico, in programma nella prima quindicina del mese di settembre, per ricordare tutti i Martiri Lunatesi".
La mattina del 16 agosto 1944 i soldati tedeschi arrestarono il parroco di Lunata, don Angelo Unti, il vice parroco don Giorgio Bigongiari e altri giovani nove paesani. I lunatesi furono condotti a Nozzano Castello e rinchiusi nella scuola elementare, trasformata in carcere dagli uomini della 16° Divisione "Reichsführer-SS", la stessa responsabile quattro giorni prima della strage di Sant'Anna di Stazzema. Nei giorni seguenti altri tre uomini e una donna di Lunata furono condotti a Nozzano. I lunatesi furono sottoposti a interrogatori e torture poi il 29 agosto dieci di loro furono portati e fucilati a Filettole, mentre altri furono trasferiti a Lucca e poi nel carcere del Castello Malaspina a Massa, dove il 10 settembre, nel corso della strage delle Fosse del Frigido venne ucciso don Giorgio Bigongiari. Solo tre dei lunatesi rastrellati riuscirono a salvarsi. In memoria dei "Martiri Lunatesi" sul piazzale della chiesa si trova un monumento con questa epigrafe: "Vittime dell'odio, essi invocano amore. Travolti dal turbine della guerra, essi chiedono pace".


