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Quando l'inclusione diventa lavoro: inaugurato a Marginone il Biscottificio Insuperabili, dolci senza limiti
Dolci senza limiti, come le idee che quando nascono possono solo prendere il volo. È nato ad Altopascio, nella frazione di Marginone, InSUPERabili - Dolci senza limiti, il…

Il programma del cinema teatro Artè fino alla fine di giugno: musica, teatro cinema e incontri
Musica, teatro, cinema e incontri incentrati anche sulle ricorrenze dei prossimi mesi tra cui la Liberazione e la Festa dell’Europa, ma anche una riflessione sulla guerra, compongono il…

Dal 6 maggio ritornano a Porcari i 'Mercoledì da Salmoni' in versione primaverile
Le arti performative internazionali si contaminano con le comunità degli artisti locali. Succede sul nostro territorio dove, per quattro settimane, in maggio, a SPAM!, il progetto diretto da Roberto…

Orientagiovani: al teatro Puccini di Altopascio in scena il futuro dei giovani, con lo spettacolo di orientamento offerto dalle aziende LU.ME.
Orientagiovani: al teatro Puccini di Altopascio in scena il futuro dei giovani, con lo spettacolo di orientamento offerto dalle aziende LU.ME.. Andrà in scena nelle…

Si potenzia il servizio per il rilascio delle carte di identità elettroniche: Urp aperto su appuntamento anche il lunedì, mercoledì e venerdì mattina
In vista dell’ approssimarsi della scadenza di tutte le carte di identità cartacee fissata al 3 agosto 2026. Oltre alle aperture straordinarie su appuntamento del mercoledì pomeriggio e dell’ultimo sabato di ogni mese

L’amministrazione comunale chiede una revisione della disciplina europea sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari
L’assessore all’agricoltura Ceccarelli: ”E’ necessario introdurre criteri di trasparenza per consentire al consumatore finale di conoscere l’esatta zona di provenienza del prodotto agroalimentare‘

Come agire quando il nostro animale domestico è in pericolo? Risponde il progetto degli incontri della Lav moderati da Alessandro Bianchi
Come agire quando il nostro animale domestico è in pericolo? Come leggere la scheda di un cane prima di adottarlo? Come prevenire un atteggiamento aggressivo da parte di…

Salanetti, il Consiglio di Stato respinge la sospensiva del Comune di Porcari
I giudici: nessun "periculum" perché i lavori non sono iniziati. Spese compensate. L'iter prosegue verso la decisione di merito

Una settimana di sport, cultura e solidarietà: ad Altopascio torna la Settimana di sensibilizzazione sulla disabilità
Una settimana per abbattere barriere e costruire ponti: ad Altopascio torna la Settimana di sensibilizzazione sulla disabilità. La serie di eventi, promossi dall'amministrazione comunale con il sostegno…

Domenica 26 aprile torna la Marcia delle Ville giunta alla 49^ edizione
Tra le novità un nuovo percorso da 21 chilometri e l’inserimento dei cancelli orari sui percorsi più lunghi. Si amplia il progetto “In Joelette alla Marcia delle Ville”. Da sabato 25 aprile in piazza del mercato a Marlia ‘Expo’ aperto a tutti

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Il 2023 sarebbe dovuto essere l’anno delle novità all’interno della raccolta differenziata capannorese, ma a dispetto dei proclami della giunta Menesini sembrano molti più i problemi che i vantaggi. Attraverso un comunicato ufficiale, il capogruppo della sezione locale di Forza Italia Matteo Scannerini ha voluto sottolineare le grosse lacune del nuovo calendario di raccolta in vigore da gennaio, tra cui spicca anche la “novità” del tessile.
Scannerini denuncia persino la mancanza dei sacchetti utili per la raccolta, e a tre mesi dall’inizio dell’esperimento si è assistito solamente a un maggior numero di persone che si dirigono privatamente all’isola ecologica e poco altro.
Il ritiro della plastica, spiega l’esponente di FI, è stato invece diminuito a un solo giorno a settimane: scelta alquanto bizzarra, considerando che viviamo in una società che consuma parecchia plastica ogni giorno.
Scannerini sentenzia come sarebbe stato opportuno lasciare i cassonetti del tessile e mantenere i due giorni per la plastica, ma evidenzia come questa miglior soluzione non vuole essere presa in considerazione dall’amministrazione.
“La verità è semplice: lasciare i cassonetti del tessile e mantenere il ritiro in più della plastica sarebbe stata la soluzione migliore. Non lo si è fatto – spiega Scannerini – perché da una parte si vuole continuare a promuovere, in apparenza, l'incremento di un sistema esoso e quindi pieno di falle nel funzionamento come il porta-a-porta; dall'altra, invece, si cerca di risparmiare, in quanto i vestiti usati si prendono solo una volta ogni due mesi. Il doppio giro della plastica era invece previsto tutte le settimane. Probabilmente, in conclusione, il sistema rifiuti a Capannori andrebbe riformato organicamente. Manca però la volontà di ammetterlo”.
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I consiglieri della Lega Capannori Salvadore Bartolomei, Ilaria Benigni, Giuseppe Pellegrini, Gaetano Spadaro e Domenico Caruso denunciano il fatto che il presidente del consiglio comunale Gigliola Biagini ha negato loro la richiesta legittimamente presentata di un consiglio aperto agli interventi di cittadini e associazioni per discutere i contenuti della
Direttiva UE che obbligherà i proprietari di immobili ad eseguire lavori di ristrutturazione
per raggiungere gli obiettivi di classe energetica secondo il calendario previsto dalla
direttiva stessa. “All’esito della discussione – spiegano i consiglieri del carroccio – “ avremmo presentato un ordine del giorno da inviare al governo e al parlamento al fine di invitarli ad adottare in ambito europeo tutte le iniziative più appropriate per richiedere i necessari correttivi e tenere conto dei rilevanti costi che non tutti sono in grado di sostenere”. “Purtroppo, il presidente del consiglio comunale ha convocato il consiglio comunale straordinario ma non in modalità aperta e così ha impedito ai cittadini di prendere la parola. In tal modo il presidente Biagini ha ancora una volta violato la legge, lo statuto del comune di Capannori e il regolamento del consiglio comunale oltre ai diritti dei consiglieri di opposizione che avevano validamente richiesto il consiglio aperto con il numero delle firme necessarie ovvero un quinto dei consiglieri”.


