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A Montecarlo il 1° Concorso lirico "Anna Maria Canali" con iscrizioni da tutto il mondo. Il 25 luglio la serata finale alla Fortezza di Montecarlo
Il curatore Roberto Bencivenga: "Onoriamo la memoria di una grande artista e aiutiamo i giovani cantanti, nello splendido scenario della Fortezza di Montecarlo"

Lunedì 12 ottobre la 27^ edizione del premio Fedeltà allo sport: Sfinge d'Oro a Gianpiero Marini
È in allestimento il 27.o Premio Fedeltà allo Sport in programma lunedi 12 ottobre al Teatro Artè di Capannori. Un Premio che nel tempo ha celebrato società…

«L'Universo tra le dita»: a Petrognano il cielo si è lasciato toccare
Meteoriti tra le mani e suoni dei pianeti nella serata promossa da UICI Lucca con il Comune di Capannori e l'Oculistica del San Luca e l'Università di Pisa:…

Pastasciutta antifascista, la quarta edizione il 25 luglio a Matraia
Cena popolare, teatro e musica dal vivo nello spazio della sagra. Pasta e bevande offerte, ingresso libero

Tornano gli spettacoli di Tempi Moderni nelle aie e nelle corti del Capannorese
Settima edizione per la rassegna di ALDES e Comune di Capannori: In programma sei serate per un totale di 18 appuntamenti

Altopascio, luogo di accoglienza per Luca Bianchi di Forza Italia
I rappresentanri di Forza Italia Altopascio, il consigliere Luca Bianchi e la componente del direttivo valeria rielli intervengono in vista dell'atteso appuntamento di sabato 25 luglio

Marchetti: "Altopascio, la giunta D'Ambrosio cerca di nascondere i suoi fallimenti su sicurezza e centro storico con annunci continui"
"Leggendo il diluvio di comunicazioni del comune di Altopascio c'è da rimanere sconcertati per la miseria delle argomentazioni proposte, che dovrebbero disegnare un quadro di…

Invariata la tariffa dei rifiuti a Capannori
Gran lavoro dell'amministrazione Del Chiaro. Ci sarà solo un adeguamento Istat dello 0,9%, molto inferiore alla rivalutazione Istat legata all'inflazione

Quindici giorni al mare per gli over 60 di Porcari
È stato prorogato fino a lunedì 3 agosto il termine per presentare domanda di partecipazione alle vacanze dedicate alle persone over 60 organizzate dal Comune di Porcari. Ad oggi (18 luglio) risultano ancora disponibili alcuni posti

Una nuova via Cavour ad Altopascio: concorso di idee per ridisegnare il centro del paese
Un nuovo volto per il centro di Altopascio, partendo proprio da una rigenerazione complessiva di via Cavour, che è a tutti gli effetti la porta di ingresso e il centro nevralgico commerciale, culturale e aggregativo della cittadina del Tau

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Questa mattina i carabinieri della stazione di Capannori, con il supporto di una unità cinofila antidroga del nucleo dei carabinieri di Pisa San Rossore, hanno proceduto all'arresto in flagranza di un cittadino marocchino 24enne, disoccupato, con precedenti di polizia, residente a Porcari.
I fatti. Alle 7 di stamani i militari, su delega della procura della repubblica presso il tribunale di Lucca, hanno proceduto alla perquisizione dell’abitazione del giovane, che monitoravano già da diversi giorni, rinvenendo circa 40 grammi di cocaina sopra un armadio della camera da letto e circa 140 grammi di hashish all’interno di uno pneumatico usato, che si trovava all’interno di un fienile adiacente alla casa.
Determinante l’apporto del cane antidroga, che con grande abilità ha individuato e segnalato immediatamente al suo conduttore la presenza di sostanze stupefacenti. La droga, se immessa nel mercato al dettaglio, avrebbe fruttato circa 4 mila 500 euro.
L'arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la casa circondariale di Prato.
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Nietzsche, in Così parlò Zarathustra, scriveva di tre metamorfosi: l'uomo-cammello, l'uomo-leone e l'uomo-bambino. Parafrasando volgarmente: l'uomo che sopporta tutto stando sempre zitto, l'uomo che invece reagisce in un impeto di orgoglio e l'uomo che, proprio come un bimbo, risponde alle leggi del mondo che si è costruito.
Ecco, Bartleby rappresenta, forse, l'ultimo stadio di questa trasformazione: è un bimbo, detta le sue regole. Interpretato sul palco del Teatro Puccini di Altopascio da un formidabile Leo Gullotta, la cui sola apparizione in scena strappa l'applauso, questo grigio personaggio appare in tutta la sua innocenza: piccolo, modesto e silenzioso. Ha una faccia stralunata, un carattere comico. Esprime simpatia, eppure non parla mai, o quasi.
Ah, Bartleby è un impiegato. Ha risposto da poco all'annuncio di uno studio legale per un umile posto da scrivano. Si è presentato solo lui e il datore di lavoro lo assume; anche perché, questo strano individuo, a copiare documenti è un portento. Non un errore, non una lamentela. Dal momento in cui decide (perchè sì, lo decide lui) di sedersi alla scrivania, non smette più di scrivere. Due pagine, tre pagine, quattro pagine. Un rullo compressore. Zitto, chino sui fogli, pensa al suo lavoro e basta.
Bartleby sembra l'impiegato perfetto, quello che tutti i datori di lavoro del mondo vorrebbero. Ecco, "sembra" appunto. Perché, in realtà, questo anonimo scrivano è tutt'altro che anonimo. La sua presenza, in ufficio, si sente eccome...
Dal momento in cui mette piede nello studio, questo non sarà più come prima: i colleghi, svogliati, vedranno in questo omuncolo stakanovista una minaccia; il capo, ormai rassegnato, ritroverà slancio nel suo mestiere provando, persino, un po' di compassione per questo strano dipendente che non si riposa mai. La monotona vita di ufficio che, giorno dopo giorno, si ripete meccanicamente senza mai un imprevisto, improvvisamente, si trasforma. E bisogna adattarsi, oppure...
Eh, oppure si rigetta il "corpo estraneo". Ed è quello che avviene in questo amaro racconto di Herman Melville (l'autore di Moby Dick). Nessuno è disposto ad accettare questo lavoratore sui generis; nessuno, in ufficio, è disposto a modificare la propria routine; nessuno vuole uscire dal suo ruolo per rimettersi in gioco. Chi è questo Bartleby? E cosa vuole?
Ad ogni richiesta del datore di lavoro, Bartleby risponde, con gentilezza, ma anche con fermezza: "Avrei preferenza di no". "Bartleby! Mi può rileggere le copie che ha scritto, per favore?" "Avrei preferenza di no" risponde, con quel sorriso incantato, lo scrivano. E come si fa a non cedere alla sua grazia? Almeno si rifiutasse spavaldamente; almeno rispondesse a tono. No, lui, pacifico e imperturbabile, con quello sguardo sornione, ti risponde candidamente: "Avrei preferenza di no". Un rebus, un grattacapo. Da uscirci di testa.
Non sveleremo tutta la trama della storia. Anche perché, il 13 aprile, "Bartleby" sarà in cartellone al Teatro Alfieri di Castelnuovo. Quindi, per chi volesse recuperarlo, avrà la possibilità di farlo.
Ci chiederete, però, curiosi: ma Bartleby chi è? Da dove viene? Non ha una famiglia? Perché si comporta così? Alla fine il datore di lavoro lo tiene con sé? E i colleghi finiranno per accettarlo? Come si conclude la storia? Che senso ha? Qual è il messaggio? Potete spiegarcelo? E noi, molto serenamente, vi rispondiamo: "Avremmo preferenza di no".


