Anno XI 
Giovedì 12 Febbraio 2026

Scritto da Redazione
Politica
12 Agosto 2020

Visite: 232

"Il nuovo autovelox fisso sulla Bretella è un ulteriore congegno per fare cassa e non certo un deterrente contro la velocità". E' questa la posizione di Massimiliano Simoni, candidato per Fratelli d'Italia alle elezioni regionali di settembre, che sostiene inoltre con forza la necessità di liberare dal pedaggio quel tratto autostradale lungo 18 chilometri che unisce Lucca a Viareggio rendendolo strada normale". "Anche alla luce degli strascichi economici gravi causati dall'emergenza e che i cittadini saranno costretti a subire anche nei prossimi mesi – sottolinea Simoni - dobbiamo tenere alta e costante l'attenzione su questo tema. Sono tantissimi i lucchesi e i versiliesi che quotidianamente, per recarsi al lavoro, devono percorrere la Bretella evitando la via più lunga del Monte Quiesa. Questo significa, per molti, rimettere un terzo del proprio stipendio. Una follia a cose normali e a maggior ragione di questi tempi".

"Dopo un cenno di interesse di qualche mese fa da parte del governo in concomitanza con la gara per il rinnovo delle concessioni – continua Simoni - la questione è andata nuovamente nel dimenticatoio. Se sarò eletto, mi farò carico in prima persona di portare seriamente all'attenzione queste istanze con l'impegno di seguire interamente i passaggi necessari per rendere gratuita la Bretella e quindi il suo declassamento, questione di cui ormai si parla da troppi anni".

Attenzione che secondo Simoni deve essere rivolta di pari passo alla sicurezza che non può essere garantita, per il candidato di Fdi, con l'introduzione dell'autovelox fisso, che dovrebbe entrare in funzione proprio in questi giorni. "Il dubbio – spiega - si rafforza se consideriamo il luogo in cui è stata posizionata la struttura per la rilevazione della velocità, ovvero nel rettilineo in discesa dopo la galleria del Quiesa. Una trappola mangiasoldi, nascosta, che non ha certo la funzione di far diminuire la velocità per evitare incidenti. Per aumentare la sicurezza ci vuole un piano serio di progettualità e investimenti che permetta di eseguire i lavori necessari a diminuire il livello di pericolosità che caratterizza quel tratto di autostrada privo di corsie di emergenza e di piazzole per l'atterraggio dell'elisoccorso".

"L'obiettivo di aumentare la sicurezza – conclude Simoni - va perseguito in modo deciso e non attraverso provvedimenti improvvisati e venali. Dobbiamo lavorare per mettere in atto una politica di iniziative coerenti in grado di favorire davvero comportamenti più responsabili".

 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

È stata fissata per mercoledì 18 febbraio alle 20,30 la nuova riunione del consiglio comunale di Pietrasanta, presso il palazzo municipale di…

La Riserva naturale del Chiarone (Oasi Lipu Massaciuccoli) compie 40 anni! Quarant’anni fa, mentre in Europa e nel mondo prendeva piede…

Spazio disponibilie

Domani, mercoledì 11 febbraio, alle ore 21, nella sala del consiglio comunale è in programma l’incontro ‘Cellulare bambini…

A Pianostrada arriva un pezzo di esterina: il cantante e musicista Fabio Angeli con "esterina Fabio solo". L'appuntamento è giovedì…

Spazio disponibilie

Il Lions Club Lucca Host è lieto di invitare la cittadinanza alla conferenza dedicata al Tema…

La protezione civile regionale ha emesso allerta meteo di livello giallo per rischio idrogeologico idraulico sul reticolo minore…

Martedì 10 febbraio si celebra il Safer Internet Day (SID), la Giornata mondiale per la sicurezza in Rete, istituita e…

Il Partito Socialista di Lucca-Avanti per l’Italia organizza un incontro pubblico nell’ambito della campagna per il sì al…

Spazio disponibilie

La Società Filarmonica "G. Puccini" A.P.S. di Montecarlo, in collaborazione con il Comune di Montecarlo,  vi invita a…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie