Politica
Turismo, Lucca è un grande noi contro Santini: “Una narrazione che non regge di fronte alla realtà quotidiana”
“C'è una distanza sempre più evidente tra la città raccontata dall'assessore al turismo Remo Santini e quella che i lucchesi vivono ogni giorno: insiste solitario nel narrare che…

Nuovi cartelli sulle porte delle casermette delle Mura ne indicheranno il nome e l'orario di apertura
Dopo l'intervento sulla nuova cartellonistica turistica del centro storico, ora anche le casermette delle Mura urbane saranno dotate di appositi cartelli, che indicheranno orari di apertura per visitare le strutture…

Lunedì 30 marzo consiglio comunale aperto e congiunto con la città di Parma in occasione del passaggio di testimone della capitale del riciclo
Lunedì 30 marzo alle 14.00 (convocazione alle 13.30) si terrà il consiglio comunale in forma aperta e congiunta con il consiglio comunale di Parma (collegato in videoconferenza) nel…

La Provincia: "Museo del Risorgimento, nessuno sfratto per la struttura museale"
Non è in atto alcuna procedura di sfratto nei confronti del Museo del Risorgimento. Al contrario, la Provincia di Lucca sta lavorando affinché il Museo possa avere adeguata valorizzazione e visibilità, data l'importanza che esso ricopre

Referendum, errore di comunicazione?
La sconfitta referendaria, fra le tante reazioni, ha evidenziato la solita tendenza a ritenere tutti idioti coloro che hanno votato contro. Manco che sul fronte del sì si sia andati cauti con boiate pazzesche

Quarto Potere
La vicenda del sottosegretario Andrea Del Mastro evidenzia, secondo me, una grande verità! Non il fatto che un politico possa essere inadeguato, né che possa essere colluso (sai…

Giorgio Del Ghingaro sulla gestione dei rifiuti regionale: "Non basta riorganizzare il sistema se questo continua a muoversi nella direzione sbagliata"
Il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro interviene nel dibattito regionale sulla gestione dei rifiuti con una nota articolata indirizzata al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e…

Marialina Marcucci ha incontrato i torrelaghesi al caffè dell'Opera
"Una volta al governo della città – ha detto Marialina Marcucci, candidata sindaca a Viareggio – una delle prime cose che voglio fare è mettere un presidio…

La brutalità trumpiana dell’amministrazione provinciale di Lucca
Oggi funziona così… Ti rechi negli uffici dell’amministrazione provinciale per proporre un’iniziativa - l’ennesima, e, va senza dire, a costo zero - attinente alla ragione culturale del Museo del Risorgimento e vieni a sapere che a partire da “un giorno di maggio che dirvi non so” il museo non ci sarà più!

Giglioli (AVS) e Del Chiaro: "La stazione di posta di S.Anna deve funzionare. Rappresenta un presidio contro la marginalità estrema"
"La sicurezza urbana si fa anche con le politiche sociali, non solo con le forze dell'ordine. La stazione di posta di Sant'Anna è stata al centro di…

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I consiglieri di opposizione non riescono proprio a digerire che l’amministrazione Pardini abbia deciso di realizzare strutture nuove e perfettamente funzionali per accogliere i nostri anziani che per loro dovrebbero continuare a rimanere in un edificio quasi fatiscente a causa della mancata realizzazione di migliorie nei 10 anni della giunta Tambellini. È da deplorare il maldestro tentativo di diffondere notizie false e allarmanti sul destino di anziani e lavoratori per bieco tornaconto politico considerato che l’amministrazione Pardini ha ben chiare le idee sul futuro delle residenze sanitarie assistenziali che saranno messe in atto dal successore dell'attuale dirigente Alessandro Cartelli.
Hanno gestito per 10 anni in modo devastante il settore delle RSA del Comune di Lucca e oggi vorrebbero offrire lezioni lanciando allarmi ingiustificati dopo avere ignorato per due consiliature successive il problema, evitando accuratamente qualsiasi programmazione, progettazione così come i lavori di miglioramento. C'è da rimanere sbigottiti di fronte alle dichiarazioni dei consiglieri di minoranza, ma più che altro c'è da chiedersi se abbiano ascoltato quanto detto nella Commissione sociale dove io ed il dirigente del settore abbiamo parlato e spiegato con accuratezza ogni aspetto o se fossero in qualche altra dimensione spazio-temporale a noi ignota. Quanto è stato detto nella realtà è stato letteralmente travisato nel comunicato stampa diramato dai consiglieri della minoranza.
L'amministrazione Pardini a causa del disinteresse degli ex amministratori di sinistra ha trovato al suo insediamento una situazione insostenibile: liste di attesa per l'accesso alle strutture di 130 persone, stanziamenti insufficienti a garantire i servizi e strutture fatiscenti senza nemmeno un abbozzo di progetto per garantire la continuità e la sostenibilità delle RSA nel futuro. Oggi i consiglieri si preoccupano dell'occupazione quando ieri, l'unico atto di cui abbiamo memoria è stato la chiusura totale di Villa Santa Maria con la conseguente perdita dei posti di lavoro.
Nonostante questo disastro, l'amministrazione Pardini non si è tirata indietro e con determinazione ha messo mano in modo energico a tutto il settore: ha destinato centinaia di migliaia di euro alle quote sociali, ha ridotto le liste di attesa da 130 persone a solo 20, ha implementato progressivamente la Convenzione socio-sanitaria per ottimizzare il servizio, garantirne la qualità e condividere le scelte con gli altri comuni della Piana di Lucca.
Per programmare un futuro molto difficile, dopo 10 anni di vuoto cosmico, abbiamo pubblicato e gestito con successo una consultazione di mercato a seguito della quale gli uffici stanno predisponendo bandi di gara e cercando risorse per realizzare nuove strutture finalmente a norma per i nostri anziani. Abbiamo incontrato le organizzazioni sindacali condividendo le difficoltà della situazione, abbiamo sempre garantito il mantenimento dei posti di lavoro che saranno assicurati dalla clausola sociale nei bandi.
La modalità di gestione scelta dall'amministrazione comunale mantenendo due strutture pubbliche serve inoltre a calmierare i costi mentre quella proposta dai consiglieri d'opposizione garantirebbe solo chi è in grado di pagare ossia le fasce sociali più alte, i ricchi. Nuove strutture ampie, moderne funzionali e finalmente capaci di rispettare le norme di sicurezza sono nell’interesse di tutti ed è davvero incomprensibile l’atteggiamento polemico dei consiglieri comunali di opposizione che nei 10 anni precedenti hanno tollerato senza dire nulla una situazione come quella delle RSA diventata oggi insostenibile e che ora provvederemo a risolvere.
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Per la maggioranza una difesa della legalità, per la minoranza uno spiegamento di forze eccessivo: è stato scontro in aula del consiglio comunale circa i fatti di questa mattina che hanno visto l’arresto di Claudio Polonia, presidente della Real Academy, a fronte della sua resistenza al tentativo dello sgombero del campo di San Cassiano a Vico da parte delle forze di polizia.
“Sono consapevole che le azioni di polizia rispondono a dei protocolli di intervento calibrati sulla situazione, per cui la mia critica non si riferisce a quanto è stato messo in atto- ha esordito il consigliere del PD Giovanni Giannini- Posso assicurare, però, che vedere uno spiegamento di forze di polizia così massiccio non mi era ancora mai capitato e l’ho trovato impressionante per la situazione che si voleva risolvere e, forse, eccessivo”.
Giannini ha proseguito chiedendosi perché la vicenda abbia dovuto avere un epilogo così estremo: “Perché il sindaco e l’assessore Barsanti non hanno dato ascolto alle ragionevoli e minime richieste dei genitori dei 120 ragazzi che volevano semplicemente continuare la loro attività sportiva? Quale urgenza ha spinto a queste azioni di forza, quali alternative sono state offerte per la continuazione, quale futuro si immagina ora per l’impianto e in quali tempi il comune vuole disporne?”.
“Questa città comincia a rendersi conto che non basta più un sindaco immagine che al massimo interviene sui temi della città- ha concluso il consigliere- La città reclama un sindaco che sia garante del bene collettivo della città, che gli è stato dato in consegna, e lo faccia nell’interesse di tutti: i suoi silenzi, le sue assenze, le sue fughe sono il sintomo di un’incapacità di guida”.
La risposta dell’assessore Barsanti, anche in vece del sindaco oggi assente per impegni istituzionali a Roma, è arrivata ferma e categorica: “La vicenda di questa mattina è motivo di orgoglio per l’amministrazione: ha dimostrato una gestione perfetta del personale dell’amministrazione comunale e delle forze dell’ordine. La situazione necessitava di questo dispiegamento di forze, o l’arroganza avrebbe prevalso: è stato invece affermato il principio di legalità ed è imbarazzante parlare con un partito che ha sempre sventolato la bandiera della legalità e ora sostiene chi la legalità l’ha infranta”.
“Da parte nostra la volontà di dialogo e di confronto c’è stata: è la nostra controparte che ha alzato muri- ha proseguito Barsanti, procedendo a rispondere punto per punto alle domande avanzate da Giannini- Io e il sindaco abbiamo incontrato i genitori dei ragazzi, a cui sono state offerte alcune alternative: il campo di Sant’Anna e quello di Santa Maria a Colle. Vorrei inoltre segnalare che i ragazzi coinvolti nell’attività della società non sono 160, come finora indicato erroneamente o in malafede, ma 89: questi spazi sarebbero stati dunque sufficienti alle loro attività. C’era urgenza di dare seguito alle disposizioni di legge del Tar, tutelando il bene collettivo dall’abusivismo”.
L’intervento di Barsanti ha suscitato le reazioni dei consiglieri comunali di minoranza Vincenzo Alfarano, che ha descritto il coinvolgimento del PD nella situazione non come una difesa dell’illegalità ma come tutela dei ragazzi e delle famiglie coinvolti; Giannini, che ha rivendicato il proprio impegno nella vicenda a difesa dei cittadini; ancora, Francesco Raspini, che si è trovato direttamente toccato da un commento dell’assessore Barsanti circa un’”occhiata” che avrebbe lanciato al presidente del consiglio comunale durante l’intervento dell’assessore.
“Quando qualcuno che sta dall’altra parte del banco, e che svolge quindi un ruolo di guida della città, fa un intervento può assolutamente dire quello che vuole, ma non può esercitare una censura su chi sta di qua solo per come guarda qualcuno- ha affermato con forza Raspini- L’assessore Barsanti non deve permettersi di rivolgersi a me in quel modo, e chiedo al presidente del consiglio di esercitare le sue funzioni a diritto di tutta l’aula”.
La tensione che già aleggiava nell’aria si è allora addensata in un vero e proprio scontro diretto, animato dalle grida dei consiglieri e dalle serrate risposte reciproche di Barsanti e Raspini: in conseguenza del clima creatosi, non produttivo né sicuramente terreno fertile per un dialogo costruttivo, il consiglio comunale è stato sospeso e, al rientro in aula, la consigliera Silvia Del Greco ha manifestato la volontà da parte della minoranza di riportare in commissione le mozioni e non proseguire oltre con il consiglio comunale. Così, i consiglieri di minoranza hanno abbandonato l’aula e sulla paradossale vicenda di questa mattina non si è raggiunto un punto di comunione.
Il resto del consiglio comunale si è svolto in maniera più regolare, per quanto concesso dall’abbandono dell’aula da parte dell’intera minoranza: la seduta si è aperta nel ricordo di Giuseppe Corrao, giovane uomo che esattamente un anno fa si è tolto la vita gettandosi dalla torre Guinigi, ed è proseguita come di consueto con le raccomandazioni da parte dei consiglieri. Tra queste si segnala quella di Raspini circa le lagnanze espresse dal presidente dell’associazione Lucca senza barriere, secondo cui il tavolo sull’inclusione sarebbe fermo e inoperoso da mesi.
“Il responsabile di Lucca senza barriere è stato ricevuto più volte dal sindaco, e riguardo al tavolo sull’inclusione è stata firmata una convenzione con l’ASL e tutti i comuni della piana attraverso cui l’ASL è stata incaricata di procedere a tutti i tavoli d’inclusione”, ha risposto il vicesindaco Giovanni Minniti.
La seduta si è chiusa con l’approvazione unanime, da parte di quanti rimasti in aula, del nuovo regolamento di economato e provveditorato, che prevede una serie di situazioni in cui le spese rimborsabili possano superare il consueto limite dei mille euro e la concessione al sindaco, come all’economo, di una carta di credito ricaricabile per le spese di natura istituzionale.


