Politica
Fantozzi (FdI): "Ancora servizi sanitari cancellati nella Piana di Lucca, dopo il 'ponte' natalizio senza medici di base, ora la guardia medica a Altopascio e Ponte a Moriano chiude a mezzanotte"
Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Vittorio Fantozzi, presenterà nelle prossime ore una interrogazione a risposta scritta in merito alla gestione dell'assistenza sanitaria nella Piana di…

Centrodestra unito a sostegno di Sara Grilli: accordo politico per il buon governo e il futuro di Viareggio
E' stata ufficialmente approvata oggi - lunedì 30 marzo - dai rispettivi organi regionali un'importante intesa tra le forze politiche del centrodestra, protagoniste di un accordo politico…

Fratelli d'Italia Viareggio: "Fiducia e sostegno convinto alla candidata Civica Sara Grilli"
Esprimiamo stupore e siamo assolutamente sbigottiti per l'enfasi fuori misura attribuita alle esternazioni di soli tre membri su oltre 200 iscritti al partito di Fratelli…

Umberto Bossi, una testimonianza di vita vissuta
Nel 1988 (o 89?) un amico mi propose di andare in un palazzetto milanese (mi pare in via Marsala, ma non ricordo bene) dove la Lega Lombarda si era trasferita da Varese

Più di uno non paga
Amando il rischio, senza avere le carte per le mani, mi sbilanciai sulla sorte che sarebbe toccata ad un paio di colleghi, finiti nel tritacarne giudiziario

Sopralluogo dell'assessore Buchignani al nuovo cavalcavia dell'asse suburbano: in posa le travi delle campate
Si è svolto questo pomeriggio un sopralluogo dell'assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani al cantiere del nuovo cavalcavia dell'asse suburbano in costruzione. In questi giorni sono in…

Il progetto per la riqualificazione dell'impianto sportivo di via Volpi a Ponte a Moriano candidato al bando della Fondazione CRL
Dopo l'approvazione del progetto esecutivo per la riqualificazione dell'impianto sportivo di via Giovanni Volpi a Ponte a Moriano (San Gemignano di Moriano) lo scorso anno, l'amministrazione comunale, a…

Turismo, Lucca è un grande noi contro Santini: “Una narrazione che non regge di fronte alla realtà quotidiana”
“C'è una distanza sempre più evidente tra la città raccontata dall'assessore al turismo Remo Santini e quella che i lucchesi vivono ogni giorno: insiste solitario nel narrare che…

Nuovi cartelli sulle porte delle casermette delle Mura ne indicheranno il nome e l'orario di apertura
Dopo l'intervento sulla nuova cartellonistica turistica del centro storico, ora anche le casermette delle Mura urbane saranno dotate di appositi cartelli, che indicheranno orari di apertura per visitare le strutture…

Lunedì 30 marzo consiglio comunale aperto e congiunto con la città di Parma in occasione del passaggio di testimone della capitale del riciclo
Lunedì 30 marzo alle 14.00 (convocazione alle 13.30) si terrà il consiglio comunale in forma aperta e congiunta con il consiglio comunale di Parma (collegato in videoconferenza) nel…

Ascolto e partecipazione: un'assemblea pubblica del centrosinistra per il Morianese e la Brancoleria
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 489
"Ascolto e partecipazione". Prosegue, all'insegna di questi due impegni, il nuovo corso del centrosinistra nella Città di Lucca: con una serie di incontri pubblici che mirano ad un confronto diretto con le cittadine e i cittadini dei paesi, dei quartieri e delle frazioni.
Il prossimo appuntamento è per giovedì prossimo (16 novembre) con un'assemblea che si svolgerà alle ore 21 al ristorante Erasmo, in via Nazionale 1778 a Ponte a Moriano, e a cui sono invitate tutte le persone che vivono, operano e hanno a cuore la cura e lo sviluppo del Morianese e della Brancoleria.
L'iniziativa è promossa dai gruppi consiliari del centrosinistra e dalle forze politiche della coalizione.
"Desideriamo essere promotori di una discussione che sappia allargarsi a tutta la comunità, ed essere motore di quel cambiamento che le cittadine e i cittadini chiedono e ci chiedono - evidenziano i promotori -. I temi che potremo affrontare durante l'assemblea sono molti, e sono quelli che gli abitanti di questa porzione di territorio ci hanno sottoposto in questi mesi: il progetto di riqualificazione della piazza e del parcheggio intorno al Teatro, avviato dalla precedente amministrazione; il recupero del posteggio al campo sportivo di Saltocchio (Manichino); strade e frane; necessità di passaggi pedonali protetti; traffico, viabilità e sosta; futura gestione del Teatro Nieri; stato delle strade di accesso alla Croce di Brancoli; progetti di ripopolazione della collina; lotta all'inquinamento; criticità nella raccolta dei rifiuti; recupero e valorizzazione degli spazi comunali; stato del campo polivalente di via Volpi; controllo della velocità stradale; Fiume Serchio e sicurezza idraulica. Raccoglieremo segnalazioni e proposte, spiegheremo quello che sta facendo l'amministrazione comunale a riguardo e proveremo a costruire insieme idee più avanzate ed efficaci per contribuire a migliorare la qualità della vita dei cittadini".
"Queste assemblee sono il primo passo di un nuovo percorso di ascolto e partecipazione, che ci impegniamo ad assumere come metodo di lavoro, e che intendiamo sviluppare in tutte le zone del territorio comunale - evidenzia il centrosinistra -. Siamo convinti serva davvero il coinvolgimento e il protagonismo di tutte e tutti, nessuno escluso: per costruire insieme un'alternativa concreta ed efficace a chi oggi governa la Città, e sta dimostrando di non essere all'altezza delle aspettative e dei bisogni della cittadinanza e del territorio".
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 747
"Un vero e proprio terremoto politico ha scosso la giunta su uno dei temi più delicati di tutto il mandato: l'urbanistica". A dirlo sono i consiglieri e le consigliere del gruppo del Partito Democratico.
"Una materia che nell'ultimo anno e mezzo è stata lo specchio dell'inadeguatezza e dell'impreparazione del Sindaco Pardini e della sua giunta - spiegano -. Un Sindaco che all'indomani delle elezioni aveva garantito, così come affermato in campagna elettorale, che ci sarebbe stata "una profonda revisione del Piano Operativo", arrivando addirittura a paventare una contestuale variante al Piano Strutturale per rendere possibile il promesso stravolgimento. Un vasto programma, naturalmente rimasto inattuato perché a spararla grossa si fa presto (do you remember "toglierò con un'ordinanza i tir dalla circonvallazione"?)".
"Promesse, che come è noto, hanno consentito prima delle elezioni di raccogliere un certo consenso in quella parte del mondo professionale che, per tanti motivi, si sentiva insoddisfatta - continuano -. Il risultato è stato un anno e mezzo speso a vuoto, pensando di risolvere lo stallo cambiando dirigenti come si cambia il guardaroba al cambio di stagione, senza nemmeno aver incaricato un assessore per seguire l'urbanistica, perché nelle alchimie politiche delle Giunta l'organizzazione di feste ed eventi ha avuto più rilevanza del Piano Operativo, relegato alla competenza di un povero consigliere delegato che oggi, in un tardivo sussulto di orgoglio (e di realtà) informa tutti che "serve un cambio di passo, un assessorato e una riorganizzazione dell'ufficio".
Parole anche condivisibili se non fosse che le stesse identiche critiche sono state mosse per mesi e mesi da tutta l'opposizione accusata, come sempre, di rosicamento, strumentalizzazione e disfattismo. E invece si trattava di critiche costruttive, realismo, volontà di contribuire per il bene della città. E quanto successo ieri ne è la prova".
"La verità secondo noi è un'altra - concludono -. E cioè che, capite le intenzioni della giunta dopo più di un anno e di fronte all' impossibilità di mantenere le promesse fatte in campagna elettorale, Cecchini abbia deciso di fare le valigie per non assumersi la responsabilità di essere lui a portare in fondo un piano che, al netto delle osservazioni che miglioreranno il testo adottato - e che anche il Pd è pronto a sostenere -, sarà sostanzialmente lo stesso adottato dalla precedente amministrazione.
Certo l'amara conclusione è quella di aver tenuto bloccato il piano operativo per un anno e mezzo, con ritardi e danni per imprese e cittadini che avrebbero potuto iniziare prima lavori e investimenti, per poi restituire alla città il medesimo strumento, che sarà comunque un buon Piano per la città, insieme al Regolamento edilizio che lo completa.
Per tutto questo ribadiamo la richiesta che il Sindaco venga al più presto in Consiglio Comunale a riferire come e con chi intende portare avanti l'ultima fase di approvazione del Piano Operativo, con la discussione delle osservazioni. E soprattutto con tempi certi. Perché le chiacchiere e gli annunci ormai non bastano più".


