Politica
Assi viari, Stefano Baccelli contro il ricorso al Tar del comune di Capannori: “Risibile e poco serio, ritirino il ricorso”
“Un ricorso risibile, segno di un’amministrazione non seria che prende in giro i suoi cittadini”: così Stefano Baccelli, ex presidente della provincia di Lucca e assessore regionale alle…

Carnevale di Viareggio, Zucconi: «Con Marialina Marcucci salto di qualità. Auspico un suo ripensamento»
In merito alle dichiarazioni della Presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio, Marialina Marcucci, desidero intanto esprimerle un ringraziamento sincero per il lavoro svolto nel corso dei dieci…

Via Salicchi: “Meno propaganda e più onestà. I benefici reali arrivano dal nuovo ponte sul Serchio”
I consiglieri comunali dell’opposizione intervengono sulla situazione della viabilità in via Salicchi, dopo la rimozione dei cartelli di protesta da parte dell’amministrazione comunale, rivendicata come segnale di successo della nuova rotatoria

Via Salicchi, i Capigruppo: "Amministrazione Pardini è riuscita dove altri hanno fallito per decenni"
Cecchini, Di Vito, Fava, Del Barga, Fagnani e Pierini: "I residenti che gioiscono strappando cartelli e striscioni sono la vittoria più bella. È l'esempio della politica del fare, vicina ai bisogni reali delle persone"

Infiltrazioni alla scuola elementare Dante Alighieri, Alfarano (Pd): “La giunta Pardini si occupi dei problemi dei cittadini”
“Ricevo da cittadini, insegnanti e genitori segnalazioni sulla situazione critica della palestra della scuola elementare Dante Alighieri. Il cattivo stato di manutenzione, più volte segnalato, ha portato alla…

Ex manifattura sud, presentato l’avviso di evidenza pubblica: il comune apre a proposte per la rigenerazione edilizia, auspicando un polo culturale giovanile
Avviso di evidenza pubblica per la rigenerazione della ex Manifattura Sud: l'amministrazione comunale di Lucca apre a proposte per la rigenerazione edilizia e successiva gestione del complesso immobiliare

Giorno della Memoria, il consigliere Vietina: "Consiglio comunale svilente, così si tradisce il senso del 27 gennaio"
"Esco dal Consiglio comunale straordinario con un peso addosso e una stanchezza che non è solo personale, ma civile". Inizia così la nota diffusa attraverso i canali social…

Giglioli (AVS): "Per valorizzare e sostenere la Memoria, creiamo un archivio audio e video delle testimonianze locali"
"Creiamo un micro-archivio audio e video della memoria storica locale, legato alle persecuzioni nazifasciste e alla Resistenza in provincia di Lucca": è questa la proposta della consigliera comunale AVS, Valeria Giglioli

'Auto elettriche, doppia tassa: via la gratuità del parcheggio e ora si paga per l’accesso alle colonnine del Carducci'
"Le tasse aumentano a Lucca: sui veicoli elettrici, dal 1 gennaio è eliminata la gratuità per i parcheggi negli stalli blu, che adesso costano 50 euro all'anno.

Sanità, Forza Italia Lucca: “Ascoltare il disagio dei dipendenti dell’ASL Toscana Nord Ovest e rivedere il regolamento sull'orario di lavoro"
"Forza Italia – Provincia di Lucca ha appreso dagli organi di stampa il crescente disagio manifestato dai dipendenti dell'ASL Toscana Nord Ovest in merito al nuovo regolamento…

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L’estate è la stagione degli amori e dei tradimenti. C’è il tradimento dell’amato/a e quello degli ideali, il tradimento religioso e quello politico. Don Giovanni e Giuda, Bruto e Cassio, Stalin e, ma sì, Scilipoti.
La storia dell'umanità è fondata sul tradimento, a cominciare da quello di Eva che tradì l’impegno a non consumare il famoso frutto… I tradimenti continuano e a subirne, però, nella maggior parte dei casi, sono le donne.
In un caldo giorno di questa estate incontriamo per caso una donna bella, fiera dei suoi valori e ideali, di fronte ad un caffè. “Ci prendiamo subito” e capiamo di avere molti punti in comune.
A differenza di noi, ha ancora una grande voglia di cambiare le cose, di riportare i valori della lealtà, dell’amicizia non solo nella vita personale, ma anche nell’impegno politico. Questa donna ha un nome: Elena Bardelli. Ma chi è Elena Bardelli si chiederà il lettore.
Elena Bardelli, 53 anni, abita a Serravalle Pistoiese e da oltre trenta anni è docente nelle scuole superiori a Pistoia. Sempre vivo nel suo cuore il desiderio di fare oltre all’insegnamento qualcosa di più per questa nostra società. Così decide di impegnarsi in politica per essere più vicina ai bisogni dei cittadini e mettere le sue capacità a loro servizio. Nel 2012 viene eletta consigliere comunale nel suo comune di residenza nelle file del PdL. L’anno dopo entra in Fratelli d’Italia, crede in questo progetto anche perché condotto da un “comandante Donna” e che donna Giorgia Meloni.
Elena diventa cofondatrice del partito nella provincia di Pistoia. Nel 2017 eletta consigliere comunale a Pistoia con la giunta Tomasi, che governa attualmente la città dopo 70 anni ininterrotti di egemonia della sinistra. Nel 2020 lascia il consiglio comunale di Pistoia per diventare portavoce comunale del partito a Serravalle. Da questo momento inizia la sua odissea. La vicenda politica si intreccia con vicende giudiziarie ancora in corso. È stata contestata dal partito locale e, poi, fatta fuori senza pietà e diritto di contraddittorio perché troppo di destra e “meloniana”.
Ecco la nostra intervista.
In una recente intervista rilasciata dall'attuale portavoce comunale di Serravalle Pistoiese, nominato dopo la sua destituzione, quest'ultimo le rivolge accuse molto gravi.
Non desidero entrare nel merito della mia destituzione, poiché il portavoce sarà chiamato a rispondere delle affermazioni fatte nelle sedi opportune. Dico solo che è facile denigrare le persone sui giornali poiché non si può essere contraddetti; è molto più difficile farlo in loro presenza. A me è stato sempre impedito il contraddittorio e il diritto alla difesa. Infatti il sig. Cangemi, come del resto i vertici provinciali e regionali, si è sempre sottratto a confronti con la sottoscritta e il suo gruppo di tesserati, ignorando le richieste di riunioni e assemblee. Chi scappa in genere ha paura. Oltretutto i commenti di critica comparsi sulle pagine Facebook del partito, dove l'intervista è stata pubblicata, sono stati rimossi a conferma di un atteggiamento dispotico che non ammette diversità di vedute e nemmeno la verità. Sono credibili tali esponenti politici? Predicano la libertà di pensiero ed espressione e sono i primi a tappare la bocca agli altri.
Ma che cosa è successo negli ultimi mesi nel partito a Serravalle Pistoiese?
Sono stata nominata portavoce comunale di Serravalle Pistoiese nel gennaio 2020, dopo che il Coordinatore Provinciale ha preteso le mie dimissioni dall'incarico di Consigliere Comunale di Pistoia, poiché sosteneva che due cariche non si possono tenere (lui quante ne ha?). A partire dalla mia nomina sono stata subito osteggiata dal gruppo consiliare FdI appena costituito. Ero ritenuta troppo "meloniana" e ligia alle linee del partito e di conseguenza di intralcio alla politica cosiddetta "trasversale", inaugurata nel mio comune dal coordinatore provinciale, senatore La Pietra e dai tre consiglieri comunali. Uno di questi è arrivato perfino a cercare di convincere i miei tesserati, all'inizio più di quaranta, a chiedere le mie dimissioni perché non gradita al coordinatore provinciale e al gruppo consiliare.
E adesso cosa farà dopo questo tradimento.
Continuerò a impegnarmi, come ho sempre fatto, per il bene dei miei concittadini, ascoltando i loro problemi, le loro esigenze e le loro richieste, cercando una soluzione. Perché questo dovrebbe fare la buona politica, in cui non smetto di credere, nonostante tutto. Il Coordinatore Provinciale, una volta destituita, avrebbe voluto che smettessi di accogliere le istanze dei cittadini perché non legittimata. Segno che per il partito solo a parole i cittadini sono al primo posto. E siccome ho continuato a mettermi a servizio della comunità civile il senatore La Pietra ha chiesto pure la mia espulsione dal partito.
Ci sono secondo lei altre situazioni come la tua nei partiti? Perche’ tanto accanimento in una donna e nelle donne?
Prima di quanto successo, francamente non mi sono mai posta il problema della condizione delle donne nel partito, anche perché Fratelli d'Italia invita le donne all'impegno politico, credendo nelle loro doti e capacità. Oltretutto il presidente è una donna. Quando la mia situazione è stata conosciuta al di fuori di Pistoia, mi hanno contattato diverse donne, toscane o di altra provenienza, tutte iscritte a Fratelli d'Italia o Lega, le quali, incuriosite dalla mia vicenda, mi hanno rivelato di avere anche loro problemi con i vertici locali di sesso maschile, inclini troppo spesso a impartire ordini, ad essere "obbediti" e a non gradire critiche e osservazioni. Insomma le donne pensanti in politica non vanno bene. Fanno carriera quelle che eseguono gli ordini senza contraddire o commentare, quelle che non "rompono".
Giorgia Meloni secondo lei sa o fa finta di sapere scegliendo il male minore per il suo progetto?
Me lo sono spesso domandato in questi ultimi mesi. Le ho scritto diverse volte, da donna a donna. Spero che abbia letto. Se sapesse e non facesse niente sarebbe grave. Allora ci saremmo tutti sbagliati sul suo conto: sarebbe una ipocrita, che predica bene e razzola male, come si è soliti dire. Personalmente la stimo molto e ancora di più dopo aver letto il suo libro. Penso che il problema siano i suoi rappresentanti sul territorio, che forniscono versioni di comodo sulle situazioni. Per questo la inviterei a un maggiore controllo personale, pur rendendomi conto della difficoltà per la moltitudine dei suoi impegni: ne va pero’ del suo partito.
Come vede il suo futuro e il futuro del nostro Paese?
Mi vedo come insegnante soddisfatta della propria difficile professione. Sarei inoltre felice di poter continuare il mio impegno a servizio della comunità civile di Serravalle, se possibile all'interno delle istituzioni. Riguardo al nostro Paese sono abbastanza preoccupata. L'Italia a ostaggio ormai da diverso tempo di governi non legittimati dal voto dei cittadini, imposti dall'alto, dove politici più o meno incompetenti fanno esclusivamente gli interessi dell'UE e dei partiti di appartenenza fingendo di mettere al primo posto le esigenze degli italiani.
Adesso è in atto anche il tentativo di limitare le libertà personali e controllare i movimenti. Siamo ancora in democrazia?
In questa calda estate il dubbio è forte se siamo in democrazia o in una “finta democrazia” una cosa è certa però il tradimento non passa mai di moda, ma ci saranno sempre donne che non tradiscono mai, quelle che hanno valori che sono incastrati nella testa come se fossero pezzi di un puzzle, dove ogni singolo pezzo ha il suo incastro e lì deve andare. Niente per loro è sottotono, niente è superficiale o scontato, non le amiche, non la famiglia, non gli amori che hanno voluto, che hanno cercato, e difeso e sopportato. Quelle che regalano sogni, anche a costo di rimanerne prive. Quelle donano l'anima, perché un'anima da sola, è come una goccia d'acqua nel deserto, ma tante gocce fanno un oceano.
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In una nota congiunta, il senatore Gianluca Ferrara e il consigliere comunale di Lucca Massimiliano Bindocci prendono posizione contro le dichiarazioni del consigliere comunale Massimo Della Nina in merito all'episodio avvenuto a Voghera e che ha visto coinvolto un assessore leghista.
"Abbiamo letto - esordiscono i due - le deliranti dichiarazioni di Massimo Della Nina, consigliere comunale di Porcari, dopo il drammatico episodio avvenuto a Voghera dove un assessore leghista si è reso protagonista dell'assassinio di un uomo disarmato".
"Il fatto purtroppo noto - incalzano Ferrara e Bindocci -, è quello di un crimine che non ha giustificazioni di alcun genere, ma parimenti grave ci sembra la esternazione di chi ha manifestato la sua opinione offendendo la persona uccisa definendola un "autentico rifiuto umano" È grave tale uscita, specie per chi ricopre responsabilità amministrative, perché, in questo modo, potrebbe diventare un alibi per molti altri potenziali "sceriffi".
"Ci sembra oltremodo gravissimo - continuano - che una tale esternazione sia stata fatta da un amministratore locale, con epiteti offensivi sulla persona assassinata e con valutazioni che trasudano di odio e disprezzo ("Era un marocchino, punto") tanto da giustificare un omicidio di un uomo disarmato. Il fatto che condizioni di vita e questioni razziali possano essere utilizzati per giustificare l'omicidio, il fatto che ci si possa permettere di disprezzare la vita umana paragonandola ad un rifiuto, dimostrano che ci sono realtà politiche dove si sta perdendo di vista il valore della vita umana".
"Come esponenti del M5S - spiegano - vogliamo esternare la nostra profonda indignazione e la nostra assoluta preoccupazione per chi tollera la violenza anche solo cercando di giustificarla o legittimarla offendendo la dignità delle vittime, predicando l'odio nelle sue varie forme. Crediamo che sia dovere di tutti prendere le distanze da simili uscite e che le forze politiche democratiche debbano prendere tutte una chiara posizione. Non si può essere gli ignavi. Non si può essere tolleranti con tale degenerazione culturale. Anche noi sosteniamo che chi sbaglia e delinque vada subito condannato, infatti il M5S è la forza politica che più di altre sta cercando di far punire chi compie reati, come dimostra la posizione molto critica sulla riforma Cartabia, che manderebbe in prescrizione molti reati e consentirebbe l'impunita a migliaia di delinquenti. Perché la destra invece di elaborare commenti razzisti, non ci aiuta in parlamento affinché i processi a carico di stupratori, spacciatori, rapinatori e mafiosi non finiscono nel nulla "grazie" alla riforma Cartabia che loro appoggiano? Questi crimini e commenti ricordano le ideologie naziste che su presupposti razziali legittimavano e organizzavano omicidi e genocidi. La vita merita rispetto e chi non condivide questo banale presupposto non può certo amministrare una comunità".
"L'episodio - concludono - non va banalizzato, si tratta di un amministratore, che dovrebbe dimettersi immediatamente dal proprio ruolo. Facciamo appello a tutte le forze politiche democratiche e della società civile del territorio affinché stigmatizzino certe dichiarazioni."


