Politica
Bibi Netanyahu e il grido di Israele nei secoli: "Vinceremo, non abbiamo altra scelta"
Ci sono stati momenti, nella storia dell'umanità e del popolo di Israele, in cui è sembrato che sia l'una sia l'altro dovessero soccombere di fronte alla violenza e…

L’arte dell’autogol a Viareggio
Cronache dall’opposizione: abbracciano un pino per salvarlo dal taglio, al primo temporale il pino cade da solo. Dicono che lo Stadio dei Pini è in condizioni pietose, ma…

Presidente mio presidente
Ho a lungo riflettuto prima d’esprimermi su questo argomento, per inveterata abitudine al rispetto istituzionale e alla subordinazione gerarchica, ma in definitiva ho ritenuto che, se non si offende e se non si istiga al reato, la manifestazione del pensiero sia protetta dalla Costituzione

Difendere Lucca: «Visit Card oltre le aspettative, per la prima volta la cultura fa sistema»
La lista civica Difendere Lucca commenta i dati recentemente pubblicati sui primi nove mesi della Lucca Visit Card: «Le oltre 2000 card acquistate rispetto all'obiettivo iniziale di 1500…

Strage di Viareggio, la Camera approva all’unanimità la legge Bergamini sul Museo della Memoria
L'onorevole: "La memoria di Viareggio è patrimonio di tutti. Grazie al ministro Giuli e a tutte le forze politiche: questo è un progetto nato da una volontà comune e trasversale"

Museo strage Viareggio: Pd, una legge per la memoria, la dedichiamo a Il Mondo che Vorrei e alle famiglie delle 32 vittime
Via libera dalla Camera alla legge per il Museo della memoria della strage ferroviaria di Viareggio. Ora il Senato approvi rapidamente il provvedimento. Servono risorse adeguate per trasformare la memoria in un impegno concreto per la sicurezza

Da Reggello a Italia Domani: Gabriele Cicogni sceglie il progetto politico di Marco Rizzo
Il consigliere comunale ufficializza la nuova denominazione del proprio gruppo consiliare e aderisce al percorso politico di Italia Domani. Una scelta che arriva alla vigilia del…

Cara Giorgia, il pieno non può diventare un lusso
Cara Giorgia, nel panorama politico nazionale e internazionale hai spesso dimostrato energia, determinazione e capacita di rappresentare l'Italia. Ma governare e molto più difficile che…

Olivati contro Difendere Lucca per il nome del nuovo Ponte sul Serchio
Quando un gruppo di studenti lavora per mesi a un’iniziativa che mette insieme educazione civica, cultura e visione per la città, la politica dovrebbe solo applaudire. In particolare, se parliamo di “Nomina”, il percorso che ha portato all’intitolazione del nuovo Ponte sul Serchio con il nome di “Ponte dell’Airone”

CPR in Toscana, Bianucci e Giglioli: "Voteremo no. Fagnani e Pasquinelli abbiano il coraggio di dire se vogliono un centro di rimpatrio anche a Lucca e, nel caso, dove"
«Domani (martedì 22 settembre) in consiglio comunale voteremo convintamente contro la mozione della Lega che chiede l’apertura di un Centro di permanenza per il rimpatrio in Toscana. Ma,…

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“Forza Italia allarga i propri orizzonti; il dottor Alessandro Di Vito, consigliere comunale uscente della lista civica SìAmoLucca che fa capo a Remo Santini, sarà il nostro capolista alle prossime elezioni di giugno a Lucca. A rappresentare gli azzurri, dunque, ci sarà colui che è stato uno dei capisaldi dell’opposizione in questi ultimi anni". Ad annunciarlo è il Senatore Massimo Mallegni.
“Dopo un lungo periodo durato mesi, in cui tutti insieme abbiamo cercato di tornare ad avere una forza politica moderata, competente e capace sul territorio lucchese, ci stiamo avviando alla composizione di una lista per le prossime elezioni che sarà caratterizzata esclusivamente da donne e uomini di alta qualità - commenta Mallegni -. Quindi, dopo l'unione del centrodestra in appoggio al candidato sindaco Mario Pardini, non ci fermiamo e puntiamo in alto”. È questa la novità che si prospetta per il partito di Berlusconi a Lucca: una lista che vedrà protagonisti professionisti di ogni settore, con l’unico obiettivo di togliere la nostra città da quell’immobilismo in cui è ormai da anni.
“In questi anni – continua Mallegni – abbiamo tessuto rapporti importanti, abbiamo analizzato i problemi principali della città, abbiamo cercato di essere protagonisti di una stagione politica di livello. Abbiamo impedito che la Manifattura prendesse la strada della svendita senza un progetto chiaro, abbiamo permesso che gli assi viari potessero diventare realtà con il commissariamento dell’opera e il suo finanziamento – di cui mi sono occupato personalmente, presentando il problema in Senato – inoltre abbiamo evitato l’accorpamento delle camere di commercio e abbiamo difeso sempre e comunque le imprese del turismo e del commercio. Oggi - aggiunge il Senatore - guardiamo alla Lucca del domani con uno spirito di servizio proiettato al futuro, con un progetto non esclusivamente legato alle prossime elezioni amministrative, ma alla costruzione di un percorso politico che porti nuovamente le persone al centro delle decisioni che saranno assunte per migliorare la città”.
Conclude Mallegni: “Il rapporto stretto con la lista civica SìAmoLucca, fondata da Remo Santini, che ha deciso di non correre alle amministrative, non solo trova piena ospitalità in Forza Italia, ma ne sarà parte integrante. Un progetto come quello non può essere abbandonato. Il nostro coordinatore comunale azzurro, Roberto Lotti, sta lavorando insieme ad altri a costruire una lista forte, piena di contenuti e qualità".
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"Il mio impegno per cambiare verso alla città non verrà meno, anche se in un altro ruolo: è impossibile restare con le mani in mano di fronte al rischio che l'amministrazione uscente, dopo 10 anni di immobilismo, prosegua la sua azione attraverso la vittoria del candidato sindaco del centrosinistra Francesco Raspini".
Remo Santini, leader di SìAmoLucca (la lista civica che nei giorni scorsi ha annunciato non sarà presente alle elezioni di giugno con il proprio simbolo) fa il punto della situazione nel momento in cui sta iniziando ad entrare nel clou la campagna elettorale. "Ancora una volta i lucchesi, come avvenuto nel 2017, si troveranno di fronte a numerose proposte - analizza Santini -. Il confronto tra i vari sfidanti sarà fondamentale, ma io auspico che la voglia di alternativa al governo degli ultimi due mandati, adesso chiara nelle parole dei contendenti, si confermi sia in questa fase che in quella del ballottaggio. Perché troppe volte abbiamo assistito a giravolte per guadagnare solo qualche poltrona".
Per il leader di SìAmoLucca c'è una sola parola chiave. "E' un concetto che ha seguito tutta la mia attività in politica, ovvero coerenza. Senza personalismi e con l'attenzione concentrata soprattutto sui programmi per rilanciare davvero Lucca - aggiunge Santini -. Perché fra chi lancia idee promettendo di realizzare ciò che non è stato fatto fino ad oggi, e chi resta in superficie senza far capire ancora quale impronta si vuole dare davvero per marcare le differenze, il quadro finora resta confuso. E spero, anche attraverso il mio contributo e di quanti vorranno cimentarsi direttamente e sono vicini a SìAmoLucca, che le prossime settimane siano determinanti per far sì che la gente possa scegliere di fronte ad una chiarezza di intenti".
Infine Santini esprime un altro concetto. "Il patrimonio e l'esperienza di cinque anni di opposizione non possono essere dispersi - conclude -. Un'opposizione, quella che mi onoro di aver spesso guidato nei confronti della giunta Tambellini-Raspini, che è stata costruttiva attraverso proposte pero' sempre bocciate dal Pd, intransigente per bloccare progetti e decisioni che avrebbero danneggiato Lucca, di controllo e presenza costante nel corso dei consigli comunali che hanno attraversato questa legislatura, per migliorarle e renderle piu' adatte al contesto . Un ringraziamento va alla coalizione di centrodestra che cinque anni fa mi ha scelto per essere il candidato sindaco, un ruolo di cui sono andato fiero e che ho onorato rimanendo fino in fondo al mio posto sui banchi della minoranza,anche dopo non avercela fatta per un pugno di voti. E un plauso particolare va a Forza Italia e al senatore Massimo Mallegni per il sostegno e la fiducia dimostratami nelle ultime settimane, oltre alle belle considerazioni sul ruolo che ho svolto ad esclusivo servizio di Lucca e della sua crescita. Io non mollo, e continuerò insieme ad altri a far sentire la mia voce, sperando di dare un contributo importante al cambiamento".
"Saremo comunque presenti nella competizione elettorale - chiosa Santini - con le nostre idee e le nostre proposte. Alimentando le forze politiche che si dichiarino disponibili al "vero" cambiamento necessario per Lucca".


