Politica
28 cantieri per infrastrutture, riqualificazione urbana, parcheggi, sicurezza idrogeologica e frane, parchi gioco
Questa mattina il sindaco Mario Pardini e l'assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani hanno illustrato il cronoprogramma dei cantieri delle opere pubbliche appena partiti o in partenza nei prossimi…

Consiglio comunale di Lucca, battibecco fra Giannini e Torrini sulle modifiche al regolamento edilizio
Dopo il consiglio straordinario dedicato agli 80 anni del consiglio comunale di Lucca, giunta e consiglieri sono tornati alla normalità con il consiglio comunale del 28 aprile, tra…

Volantini comunisti nel centro storico, Gioventù Nazionale: “Sul decoro due pesi e due misure”
“Nel centro storico di Lucca continuano a moltiplicarsi i volantini riconducibili a gruppi comunisti, affissi su tutti i muri e spazi pubblici con materiali difficili da rimuovere. Una…

Presentato il Rendiconto 2025: una parte dell'avanzo servirà a calmierare gli aumenti della Tari
Il rendiconto 2025 si chiude con un avanzo libero di quasi 11 milioni di euro: una parte sarà destinato a calmierare gli aumenti Tari

Consiglio comunale sull'inquinamento della falda ad Antraccoli, l'opposizione: "Irresponsabile la scelta di non rispettare i tempi, il sindaco scappa?"
Consiglio comunale sull'inquinamento della falda ad Antraccoli, l'opposizione: "Irresponsabile la scelta di non rispettare i tempi, il sindaco scappa? Pardini come intende realizzare la rete idrica nell'area di…

Geal, il TAR boccia il ricorso del comune. Lucca è un grande noi: “Ora serve responsabilità, Lucca non può più attendere”
“La decisione del TAR Toscana, che rigetta in via definitiva il ricorso del comune di Lucca sulla salvaguardia della gestione autonoma del servizio idrico ritenendo insussistenti i tre…

Sentenza Tar vicenda Geal: “Uno spartiacque che segna una sconfitta amministrativa: la certificazione, nero su bianco, di un’impostazione politica sbagliata fin dall’inizio”
"La sentenza del TAR sulla vicenda Geal segna uno spartiacque che il sindaco non può più aggirare con slogan o narrazioni di comodo. Non è soltanto una…

Grazia, Graziella o grazie al... ?
La storia di questa “Grazia”, al netto delle insinuanti aggressioni del travagliato “Fatto Quotidiano”, merita una breve riflessione

Venezi, cacciata dal teatro La Fenice solo perché ha il coraggio di dire la verità
Nicola Colabianchi, Sovrintendente della Fondazione La Fenice di Venezia, ha “annullato tutte le collaborazioni future con il maestro Beatrice Venezi”

Giorgio Del Ghingaro ai suoi cittadini
Non nascondo che prendere la parola in questa ultima seduta del consiglio comunale del mio mandato susciti in me un’emozione particolare, certamente più intensa di quella che ordinariamente accompagna i lavori di quest’aula

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Di fronte alle affermazioni del consigliere Santini, il Pd scende in campo in difesa dell'amministrazione lucchese, sottolineando come determinate parole non siano corrette.
"Affermare che l'amministrazione Tambellini ha girato a vuoto dal 2012 senza realizzare alcunché significa ignorare almeno tre cose. Per prima la grande operazione di ricucitura centro-periferie che è in corso di realizzazione da qualche anno e che presto si completerà. Poi la creazione di tratti di vera e propria bellezza nella Circonvallazione delle mura, infine la ormai prossima realizzazione del nuovo ponte sul Serchio ed il completamento dell'Asse Suburbano - incalza il segretario del circolo centro storico del Pd Roberto Panchieri - Sostenere che, con la rigenerazione della Manifattura Tabacchi, Tambellini voglia esibire un trofeo per conquistare consensi ad elezioni amministrative a cui lui non potrà partecipare è francamente risibile. Sulla Manifattura abbiamo letto di tutto. Comitati e persone che hanno aspramente contestato per arrivare a fare proposte alternative insostenibili, sia dal punto di vista logico che da quello economico. Siamo passati dalla proposta della realizzazione di un museo del Sigaro Toscano e del lavoro operaio, di una sorta di grande centro sociale a trazione musicale, alla realizzazione, proposta da Santini, di una sala cinematografica in tempi come questi, non solo di pandemia, ma anche di Netflix e Amazon".
Definiscono gravi le affermazioni del consigliere: "Forse qualcuno non si rende conto della gravità delle sue affermazioni. In Italia, è noto, siamo di fronte al barocchismo della legislazione, tanto che Draghi è stato costretto, su richiesta della Commissione Europea, a varare il decreto Semplificazioni - conclude il Pd - Chi ha letto bene l'intervista al dirigente Tagetik ha compreso quanto sia arduo per un imprenditore fare investimenti in Italia. Figuriamoci in un centro storico in cui si aggiungono i pareri e le lentezze delle soprintendenze. Questi sono gli ostacoli che Tambellini ha dovuto e deve affrontare, oltre ad una opposizione cieca e incapace di pensare al bene comune. Ma, nonostante ciò, sono convinto che alla fine il risultato arriverà"
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"Oggi le comiche: il centrosinistra governa Lucca da 9 anni, in questi due mandati non è riuscito a cavare un ragno dal buco né sulla Manifattura Sud né su quella Nord e ora tenta di far ricadere la colpa dello stallo sull'opposizione. Nonostante siano i fatti a smentirlo, si prosegue nel voler mistificare la realtà senza vergogna".
L'ex candidato sindaco Remo Santini risponde per le rime ai partiti che sostengono la giunta Tambellini-Raspini in merito al futuro del mega edificio.
"Dopo aver girato a vuoto su quasi tutti i fronti dal 2012 ad oggi - osserva Santini, leader della lista civica SìAmoLucca e capogruppo in consiglio comunale - da un anno e mezzo la giunta Tambellini preme l'acceleratore per cogliere almeno un risultato importante, individuando la svolta sulla Manifattura come trofeo da esibire. Nel farlo, non lo dico io ma le carte, hanno addirittura dato per buone proposte del privato che invece risultavano irricevibili perché avrebbero provocato un danno erariale, cedendo per decenni l'incasso dei parcheggi pubblici e subendo le destinazioni, oltretutto 'nascondendole' all'opinione pubblica (ad esempio i 4mila metri quadrati di nuovi negozi stile outlet) anziché dettare un indirizzo come Comune su cosa si ritiene più utile per il futuro del complesso e del centro storico".
L'ex candidato sindaco smonta poi la teoria del partito del no. "SìAmoLucca, avvalendosi di tecnici, è stata l'unica forza civico-politica a presentare un proprio progetto alternativo, che nell'ex Manifattura prevede la realizzazione di una sala cinematografica all'avanguardia, un museo di arte moderna con biblioteca, il trasferimento degli istituti superiori con indirizzo artistico, l'arrivo di Tagetik o dell'Agenzia delle Entrate e il raddoppio del numero degli attuali stalli di sosta - prosegue Santini – che potrebbero ugualmente soddisfare le comprensibili esigenze di un privato che investe, seppure la Manifattura debba per noi rimanere di proprietà pubblica e non ceduta per sempre. I nostri no sono solo sul metodo con cui l'amministrazione sta conducendo la trattativa, cercando di aggirare le norme di legge ed esponendosi a indagini della Procura e della Corte dei Conti, rischiando sì in quel caso di bloccare davvero tutto per decenni. E' il centrosinistra ad essere diventato il partito del sì a prescindere: ovvero il partito del sì ai grandi poteri e il partito del sissignore anche quando l'interesse di Lucca non è tutelato (svendita di patrimonio, diktat della Regione) e invece partito del no, in innumerevoli casi, alle richieste dei cittadini".
Santini fa un'analisi finale. "Allo sviluppo armonico del centro storico e a un progetto compatibile alle sue reali esigenze, la maggioranza a trazione Pd antepone la voglia di tagliare un nastro per l'avvio del cantiere, magari nelle settimane immediatamente precedenti le elezioni 2022 - afferma -. Anche se questo significa scelte sbagliate o l'adozione di procedure-scorciatoia penalmente rischiose, a cui si stanno ribellando pure i dirigenti interni al Comune. E' comprensibile che i partiti di centrosinistra, nella disperazione di coprire i folli errori della giunta Tambellini-Raspini, facciano di tutto per deviare l'attenzione, offendendo addirittura chi è coerente. Attenzione all'inganno però: in realtà la posizione unitaria del centrosinistra è di facciata, perché al suo interno ci sono molte resistenze sulla questione Manifattura, senza dimenticare le bombe sganciate dall'ex assessore Marchini, messo alla porta per la sua contrarietà".


