Politica
Mario Pardini ha deciso: andrà con Fratelli d'Italia
Noi a volte ci domandiamo se l'intelligenza è una virtù o, più semplicemente, una colpa. In entrambi i casi la sostanza non cambia, soprattutto, se, nella politica italiana, essa è più rara di un cane albino

Un’Italia guidata dalle donne
Salvo che in questo momento, l’Italia è sempre stata governata da uomini. Non mi sono mai piaciuti ad eccezione di De Gasperi ed anche di Cossiga, “il picconatore”, meno diplomatico di De Gasperi, ma uomo che non si faceva ridere in faccia

L’illusione di essere Dio… il fine vita
Un'altra Regione ha approvato la legge che disciplina modalità e procedure per consentire ai malati terminali, o comunque a chi ne faccia richiesta (nelle condizioni previste dalla norma),…

La finta solidarietà del sindaco benzinaio… Caro carburante
La storia dello statalismo è piena di emerite scemenze. L’idolatria verso i servizi statali e la gestione pubblica dei mezzi di produzione mantengono il proprio fascino

Demonizzazione post Cernobbio: Monti contro Vannacci ossia la peste contro il suo antidoto
Non voglio unirmi a chi s’erge a giudice e stabilisce chi abbia “vinto” a Cernobbio, fra Super(?)Mario Monti e il generale Vannacci. Sarebbe stucchevole e inutile esercizio. Contesa non c’è stata, se si vuol essere obbiettivi

Ventuno artisti per la mostra dedicata a San Francesco
Sarà un racconto a 21 voci, tanti sono infatti gli artisti che hanno risposto alla "chiamata" del Comune, il percorso espositivo "Creatività e spiritualità nel nome di Francesco" in programma a Pietrasanta da domenica 20…

L'immigrazione vista da un emigrato italiano del 1956 (parte 2)
I battibecchi sull'argomento che si ascoltano nei talk-show e nelle disfide parlamentari sono in linea generale del seguente tenore: i migranti che sbarcano clandestinamente da noi…

Collasso demografico anche a Lucca: per Olivati bisogna muoversi e alla svelta
"Il collasso demografico deve essere contrastato attivamente, non semplicemente accettato e gestito". Il capogruppo di Lucca Futura Gabriele Olivati, dopo il consigliere di Azione Elvio Cecchini, commenta i dati rilasciati recentemente dall’ISTAT

Salvini obsession?
Con un’Italia e un universo-Mondo in attesa di conoscer quando verrà posata la prima pietra del Ponte più discusso del globo terracqueo, peraltro da me auspicato in più…

Malattie invisibili e artrite reumatoide, Giovani&Futuro porta il tema a Bruxelles: chiesto un incontro al Commissario europeo Várhelyi
Frescura: “Dietro una malattia cronica c’è una persona che vuole continuare a lavorare, studiare e vivere con dignità”. Sabatini: “Dolore e fatica spesso non si vedono, ma condizionano profondamente la vita quotidiana”

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"Il sindaco è d'accordo con la posizione di Difendere Lucca, alias Casapound, che ha invitato pubblicamente la cittadinanza a segnalare presunti episodi di negazionismo commessi dagli insegnanti dentro le scuole? È questo il pensiero del primo cittadino, degli assessori, dei consiglieri comunali in merito all'insegnamento, ai docenti e alle scuole lucchesi? Qui si sta superando un confine invalicabile, non prendere le distanze da queste parole significa sostenerle implicitamente".
Torna sull'argomento la segreteria comunale del partito democratico lucchese.
"Difendere Lucca, alias Casapound, non sa più cosa dire e nell'imbarazzo suscitato, probabilmente anche dentro l'amministrazione comunale di cui fa parte, trova il modo di rilanciare quanto partorito: segnalare (non si sa bene a chi, forse ai valenti consiglieri o magari direttamente al vicesindaco) i docenti che, secondo l'insindacabile giudizio di Difendere Lucca, sbagliano. Come partito democratico e come cittadini lucchesi ribadiamo con forza che anche solo pensare una cosa del genere significa oltrepassare un confine non superabile".
"La libertà di insegnamento è un principio costituzionale. La caccia alle streghe, tradotta nella richiesta di segnalare i docenti, non appartiene alla tradizione democratica della nostra città.
Difendere Lucca alias CasaPound confonde le mele con le pere e pensa che appropriarsi del Giorno del Ricordo sia una scelta saggia. Non lo è. Il Giorno del Ricordo è di tutti: anche di chi condanna il regime di Tito e le foibe ma al tempo stesso ritiene doveroso interrogarsi sul contesto storico in cui quei fatti maturarono".
"Ricordare che la fascistizzazione dei Balcani fu criminale non significa sminuire il dramma degli esuli, né la ritorsione che si abbatté su di loro dopo la sconfitta dell'Italia nella guerra - continua la nota - Significa, al contrario, assumersi la responsabilità di comprendere la storia nella sua interezza. Studiare il contesto non equivale a giustificare: equivale ad approfondire. Il Giorno del Ricordo deve essere celebrato per ciò che è: la memoria di un dramma assoluto avvenuto in Istria e Dalmazia. Un dramma che riguarda direttamente anche Lucca, città che accolse un gran numero di esuli, oggi nostri concittadini. Tutti noi abbiamo amici, conoscenti, talvolta parenti che portano nella propria storia familiare quella ferita".
"La scuola è il luogo del confronto, non della delazione - continua la nota -. L'insegnante può essere criticato, valutato, contestato nelle sedi opportune. Ma incoraggiare la segnalazione pubblica come metodo di vigilanza è inaccettabile. E non riuscire a distinguere tra una scritta offensiva su un muro o in un bagno pubblico, grave e da condannare senza ambiguità, e la richiesta pubblica di segnalazioni e delazione promossa da una forza che fa parte alla maggioranza cittadina che amministra la città è francamente imbarazzante".
"Chiediamo quindi nuovamente con chiarezza: quali assessori e consiglieri hanno firmato o avallato questa proposta? Il vicesindaco Barsanti condivide l'idea che nella nostra città si instauri un clima di sospetto nei confronti dei docenti? Cosa ne pensa l'assessora alla scuola Testaferrata? Torniamo a chiedere al sindaco Pardini una presa di posizione netta e precisazioni pubbliche. La memoria si onora con lo studio e con il pluralismo. La democrazia si difende con la libertà, non con le liste di proscrizione".


