Politica
Realpolitik
Prosegue la telenovela dei Berluschidi sulla tumultuante situazione politica italiana, e – senza per questo voler io rivendicare capacità previsionali ultraterrene attraverso banali “l’avevo detto” – oggi il…

Forza Italia: "La crescita del consenso premia il buon governo di Mario Pardini. Avanti tutta"
Forza Italia Lucca accoglie con grande soddisfazione i risultati del Governance Poll 2026 pubblicato da Il Sole 24 Ore, che confermano la costante crescita del gradimento del…

Andrea Crippa (Lega): "Lucca: l'eccellente "pagella" del Sole 24 Ore riguardante il Sindaco Pardini non ci sorprende. Il primo cittadino sta facendo un ottimo lavoro a favore dei lucchesi"
Andrea Crippa (Lega): "Lucca: l'eccellente "pagella" del Sole 24 Ore riguardante il Sindaco Pardini non ci sorprende. Il primo cittadino sta facendo un ottimo lavoro a favore dei…

Rincorsa a destra
È di ieri la notizia che la maggioranza di governo – almeno quella dichiaratamente impermeabile a inciuci con chi dovesse capitare e convenire ai Berluschidi – stia tentando di spingere sui pedali innestando un rapporto più alto per vincere per distacco

Elisa Montemagni (Lega): "Provincia di Lucca: 35 immigrati irregolari scortati ai Cpr dalla Questura negli ultimi mesi. Numeri importanti che richiedono la presenza di un'apposita struttura anche in Toscana"
"Nel complimentarci con la questura di Lucca e gli agenti per il lavoro svolto quotidianamente, relativo anche all'attività di scorta d'immigrati irregolari(ben 35 negli ultimi mesi) presso i…

Emergenza abitativa, Giglioli (Sinistra Italiana): "Sul Piano Casa servono risposte concrete, non annunci"
"La Lega esulta per il Piano Casa del Governo e lo definisce una riforma storica. Bene, allora leggiamolo nel merito, perché gli slogan non bastano a risolvere l'emergenza abitativa"

Camelia Mihahilescu, moglie di Roberto Vannacci, mostra il dito medio agli antifascisti che cantano Bella ciao: strepitosa!
Se gli imbecilli volassero, gli antifascisti sarebbero tutti per aria senza alcuna distinzione. Quello che è accaduto a Viareggio in queste ultime ore dimostra ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, che buona parte della sinistra è una accozzaglia di dementi, ignoranti, incapaci

Legge regionale sul clima, tutto esaurito a Equinozio per l’incontro con Ghimenti. AVS-Europa Verde: “Per le elezioni comunali del prossimo anno chiediamo discontinuità su assi viari e acqua bene comune”
“Il sindaco Pardini giubila pubblicamente per il sondaggio annuale di gradimento del Sole 24ore: lo stesso che la destra definiva “farlocco” in passato, quando i…

Inaugurata la nuova rotatoria fra via della Formica e via Consani. Pardini: "Abbiamo sostituito un incrocio pericoloso e congestionato con un'opera che fluidifica il traffico e aumenta la sicurezza di tutti"
Realizzata in poco più di due mesi di lavori, è stata inaugurata questa sera (martedì 7 luglio) la nuova rotatoria fra via della Formica e via Consani a…

Mobilità sostenibile, Lazzarini (Forza Italia): "Cinque milioni per Lucca sono una grande opportunità. Grazie al ministro Pichetto Fratin"
"Il finanziamento di 5 milioni di euro ottenuto dal Comune di Lucca dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica rappresenta una notizia estremamente positiva per la nostra…

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"Il Comune ha annunciato in pompa magna l'attivazione dal 26 ottobre di cinque nuovi autovelox sulla circonvallazione, lasciando da subito intendere ai cittadini che questi apparecchi elevano multe anche senza la presenza di pattuglie della polizia municipale. Ma non è vero, perché le sanzioni possono essere fatte solo se in quei tratti vieni fermato dagli agenti e ti fanno la contestazione diretta. L'ennesima gaffe che dimostra il pressappochismo della giunta Tambellini anche su una materia delicata come quella della sicurezza stradale".
Lo sottolinea in una nota il gruppo consiliare di SìAmoLucca. "La normativa infatti prevede che, quando gli autovelox fissi vengono piazzati nei centri urbani, sia la Prefettura ad autorizzarne un funzionamento in automatico, con l'arrivo del verbale direttamente a casa nel caso l'apparecchio riscontri un'infrazione da parte del conducente del mezzo che vi transita davanti - spiegano i consiglieri comunali Remo Santini, Serena Borselli e Alessandro Di Vito -. Quindi l'amministrazione ha spacciato un funzionamento del sistema di rilevazione che non rispetta la legge vigente, e ora per ottenerlo ha dovuto chiedere un'autorizzazione proprio alla Prefetto. Che difficilmente arriverà. L'obiettivo, molto discutibile, è chiaro: il Comune vuole evitare di tenere pattuglie fisse davanti gli autovelox perché altrimenti avrebbe potuto fare meno accertamenti: così il funzionamento da remoto delle apparecchiature consentirebbe di incassare molto di più". Ma qui, secondo gli esponenti della lista civica, c'è un altro aspetto che confligge con le normative e le interpretazioni date. "
Far elevare le multe all'autovelox in remoto non garantisce i cittadini, che hanno il diritto di poter contestare direttamente all'agente che li ferma l'eventuale sanzione che si vuol fare loro, o comunque - proseguono i tre consiglieri comunali -. Tutte le multe scattate senza la contestazione diretta di una pattuglia sono quindi impugnabili. Un pasticcio insomma. Ancora una volta la giunta Tambellini se l'è suonata e cantata, facendo i conti senza l'oste: un clamoroso errore di metodo, condito dal tentativo di spaventare i lucchesi. Al momento, e lo ribadiamo con forza, i cittadini devono sapere che gli autovelox non producono multe in automatico se non si viene fermati da un vigile o da un agente della polstrada. E questo lo diciamo non per invitare a non rispettare i limiti di velocità, comportamento invece auspicabile, ma perché la popolazione deve essere messa a conoscenza della situazione senza essere ingannata: affinché gli autovelox producano una multa valida, la pattuglia deve fermare il trasgressore che ha superato appunto i limiti. I soldi potevano essere spesi meglio?".
Le postazioni fisse di cui si parla sono quelle in viale Luporini, in viale Carducci, in viale Puccini (in prossimità dell'incrocio con la traversa X), in viale Europa e in viale Carlo Del Prete, nel tratto iniziale vicino a Porta San Donato.
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“L’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri vieta lo spostamento tra comuni diversi nei giorni del 25 e 26 dicembre e 1° gennaio 2021. Una scelta che, forse, può apparire sensata e facilmente attuabile per le grandi città italiane, ma che risulta invece del tutto inapplicabile - e anche profondamente iniqua - per i tantissimi piccoli centri che costituiscono il tessuto del territorio italiano. Realtà medio-piccole dove, da sempre, la vita si sviluppa tra più comuni e tra più province”.
Così i sindaci di Lucca Alessandro Tambellini, di Capannori Luca Menesini, di Altopascio Sara D'Ambrosio, di Porcari Leonardo Fornaciari, di Montecarlo Federico Carrara, di Pescaglia Andrea Bonfanti e di Villa Basilia Elisa Anelli si rivolgono al Sindaco di Bari e presidente Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani Antonio Decaro.
“A nostro avviso, infatti – proseguono gli amministratori - leggere e dividere l’Italia per confini comunali, quando la maggior parte del territorio è formato da piccole realtà diffuse, dove il 'confine' è segnato da un attraversamento pedonale, è poco efficace e poco corretto, nei confronti delle persone e nei confronti delle attività economiche. Non viviamo tutti in grandi centri, da noi è la normalità avere famiglie dislocate in più comuni, è la normalità spostarsi tra più territori per lavorare, per andare a scuola, per fare acquisti o per costruire le nostre relazioni sociali e familiari”.
“È necessario contenere la diffusione del contagio – affermano i sindaci - questo è l’impegno che ci coinvolge tutti ogni giorno, da mesi. Ma è anche altrettanto necessario prevedere regole e indicazioni capaci di includere tutti, senza creare disparità tra cittadini e tra territori. Per questo motivo ti chiediamo di farti portavoce di una proposta nei confronti del Governo, che siamo sicuri possa riguardare tantissimi altri comuni italiani: la possibilità di creare zone omogenee, composte da piccoli comuni, all’interno delle quali gli spostamenti dei residenti siano consentiti. È possibile prevedere anche un parametro chilometrico collegato a criteri precisi, entro cui le persone possano muoversi liberamente, sempre nel rispetto delle regole. Un criterio che ci possa consentire di tutelare soprattutto le persone sole dando loro la possibilità di ricreare una piccola famiglia per Natale. Un modo, cioè – concludono i primi cittadini - che ci permetta, da una parte, di contenere la diffusione del Covid, e, dall’altra, di mantenere la tenuta sociale, psicologica, umana delle nostre comunità”.


