Cultura
Premio Internazionale Satira Politica di Forte dei Marmi, vince Antonio Albanese per la sua formidabile carriera di comico, attore, regista e scrittore
Per il fumetto Leo Ortolani, quello di Rat-Man e questo basti. Per la parodia Giulia Vecchio. 54 anni di storia. A Forte dei Marmi. Questa volta non alla…

Chess Cyborg Movie, mostra personale di Simone Domeniconi
Dall'11 settembre al 4 ottobre 2026, le prestigiose sale museali di Palazzo Guinigi a Lucca ospitano CHESS CYBORG MOVIE, mostra personale di Simone Domeniconi (Carpi, 1972) a cura…

La mia Lucida Mansi, la signora della leggenda
Morì di peste nella sua casa di piazza S. Alessandro il 12 febbraio 1649, all’età di 43 anni. Quella del patto col diavolo affinché restasse bella per altri 30 anni è solo una leggenda che vuole, giunta la scadenza, che il diavolo sia venuto a prenderla su di un carro infuocato

Alla Fondazione Ragghianti lectio magistralis del professor Ugo Volli incentrata sul tema del colore, fra percezione, arti e cultura
Lunedì 7 settembre alle ore 18, nella Sala convegni “Vincenzo Da Massa Carrara” del Complesso monumentale di San Micheletto (in via San Micheletto, 3) a Lucca, si terrà la lectio…

Robert Burns, il mio poeta preferito
L’ho già esplicitato nel titolo, ma forse voi vi aspettavate un’altra scelta, essendoci poeti arcinoti e che sono studiati perfino a scuola come modelli da raggiungere

Lo sguardo di Claudio Barontini: grandi ritratti, territorio lucchese e Ilaria del Carretto
Successo per l'inaugurazione al Palazzo delle Esposizioni di Lucca. Un numeroso pubblico, tra appassionati, collezionisti e visitatori arrivati anche da lontano, ha partecipato all'apertura della mostra "Claudio Barontini. Uno sguardo", visitabile fino al 26 settembre

Paura di Garibaldi (mio contributo al Museo del Risorgimento di Lucca)
Metto le mani avanti. Io non ce l’ho con Garibaldi, al contrario di mia moglie che non sempre ne parla bene, allineandosi con ciò al parere di tanti toscani di quel tempo

Paolo Del Debbio torna a Lucca per presentare il suo libro
Venerdì 4 settembre, alle ore 21.00, nel giardino del Caffè delle Mura, Paolo Del Debbio torna nella sua Lucca per presentare il libro Siamo tutti filosofi senza saperlo. L'evento, a…

Lucca in vetrina al festival "Corto Fiction" di Chianciano Terme
Il cortometraggio L'algoritmo, girato interamente a Lucca su soggetto dello sceneggiatore milanese Giuseppe Ciarallo, è stato selezionato e premiato alla 26^ edizione del Corto Fiction di Chianciano Terme

Le Sorelle di Mozart: episodio 2 - Fanny, Clara, Louise
La volta scorsa vi ho lasciati davanti a un armadio chiuso a chiave. Dentro, la musica che Nannerl Mozart aveva scritto e che nessuno, mai più, avrebbe…

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L’associazione onlus Luccasenzabarriere avrà l’onore di aprire la stagione estiva dell’arena teatro del Real Collegio giovedì 2 luglio alle ore 21.15 con il concerto de “La Cattiva strada”, gruppo livornese che farà rivivere la straordinaria musica e i celebri testi di Fabrizio De Andrè.
Lo spettacolo, intitolato “C’è amore un po’ per tutti e tutti quanti hanno un amore..” si svolgerà con il patrocinio del comune, della provincia di Lucca e della Fondazione Fabrizio De Andrè onlus, coinvolgendo anche l’associazione “Sentieri della felicità” con Samantha Cesaretti che presenterà la serata. Da sottolineare la collaborazione con la sezione di Lucca dell’Ens, ovvero l’Ente nazionale sordi.
Grazie a questa partnership, infatti, tutto lo spettacolo e i testi dei brani saranno tradotti in tempo reale nel linguaggio dei segni. Il costo del biglietto per la platea unica non numerata sarà di 10 euro, con l’intero incasso della serata che verrà devoluto per il sostentamento delle attività di Luccasenzabarriere. Per rispettare le normative ministeriali anti-Covid, i posti saranno sistemati in modo tale da garantire la distanza di sicurezza richiesta.
Dopo il successo fatto registrare nello scorso Natale, il gruppo, formato dalla voce cantante di Marco Pellizzon, con Davide Loi e Valentina Fortunati alla chitarra, voce recitante di Elena De Carolis e con la regia curata da Enrico Pompeo, condurrà gli spettatori in un viaggio attraverso l’abbinamento musica-poesia tanto caro a De Andrè. Testi che saranno le guide per addentrarsi verso luoghi nascosti, angoli bui, strade scure e vicoli dove un’umanità dolente trascina i suoi giorni in attesa di un destino meno avverso. Canzoni e monologhi teatrali saranno intessuti insieme come tappe di un cammino per scoprire che, proprio come recita una delle strofe più famose dell’indimenticato cantautore genovese, “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”.
“Per la nostra associazione è veramente un grande piacere inaugurare la stagione estiva del Real Collegio, dopo i mesi difficili che tutta la comunità ha dovuto affrontare. A tal proposito ci tengo a ringraziare pubblicamente il presidente Francesco Franceschini.” – è il pensiero del presidente di Luccasenzabarriere Domenico Passalacqua- “Consiglio a chi vorrà partecipare alla serata di recarsi a teatro almeno trenta minuti prima dello svolgimento dell’evento.”
La prevendita è iniziata, riscuotendo peraltro diverse adesioni, mentre per prenotazioni e informazioni dovrà essere chiamato il numero 338-8980749
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Le vicende delle tre protagoniste, tre generazioni che attraversano 80 anni di storia del nostro paese si succedono nel nuovo libro La dinastia del dolore di Margherita Loy, scrittrice romana che vive a Lucca, che questo pomeriggio (ndr sabato 13 giugno) è stato presentato in diretta dalla pagina facebook della Libreria Ubik, dalla stessa autrice assieme a Gina Truglio, titolare della libreria.
“Il libro è nato - come ha raccontato la stessa Margherita Loy - da un insieme di suggestioni scaturite in particolare da una storia che mi è stata raccontata, da una ricerca che stavo facendo in quel momento sul tema della maternità in cerca di risposte a domande che una mamma con figli maggiori di 20 anni si pone e dalla scoperta delle neuroscienze che i traumi possono essere ereditari e tramandarsi fino alla terza generazione.”
Il titolo La dinastia del dolore, ispirato dalla poesia del poeta francese René Char, è riuscito a unire e fondere i tre “elementi” del libro, così come d’incanto in cucina la farina riesce a mettere assieme e unire magicamente uova, latte e zucchero.
Attraverso la storia di Emma, Maria e Rita, legate dal filo generazionale, si ripercorre la storia italiana dagli anni 20 ad oggi, toccando diverse città, Torino, Roma, Monferrato, e il rapporto madre/figlia, un tema inesauribile che viene affrontato da tre punti di vista differenti.
Una presentazione che si è conclusa con la lettura di estratti del romanzo, letti dalla stessa Margherita Loy, accompagnata da un sottofondo musicale con il quale è riuscita a creare un’atmosfera suggestiva in una presentazione telematica e a trasmettere la curiosità di conoscere la storia completa e dissolvere l’enigma di questo dolore che attraversa le tre protagoniste che solo leggendo il libro possiamo scoprire.


