Piana
Le iniziative promosse dal comune in occasione del 'Giorno della memoria 2026'
Inizia domenica 25 gennaio alla chiesa di Tofori (ore 11) con la presentazione del libro ‘Clotilde: una ‘tata’ coraggiosa per angelo custode’ – Tofori 1943-1944’ di Francesca Nardini…

Ad Altopascio a Villa le Sughere la presentazione del libro di Gabriella Picerno 'La vita non ha pazienza'
Ad Altopascio, dopo la pausa natalizia, riprendono da questo venerdì 23 gennaio ore 19:30, le iniziative del salotto artistico letterario di Villa Le Sughere in via Conti 14, con la presentazione del romanzo di Gabriella Picerno "La vita non ha pazienza" (editore: Gd Edizioni)

Sami Modiano, lezione agli studenti di Porcari
SAMI MODIANO, una delle ultime voci della Shoah, venerdì 23 gennaio parlerà in collegamento telefonico con gli studenti della scuola media “E. Pea” all’Auditorium Vincenzo Da Massa Carrara di Porcari.

Terminati i lavori per il rifacimento del muro in via della Chiesa a San Colombano
Sono terminati i lavori di rifacimento del muro a bordo strada in via della Chiesa a San Colombano crollato in vari punti e fuori piombo in altri. Il muro,…

Grande partecipazione per l'intitolazione dell'auditorium della Civica Scuola di Musica al baritono Guido Malfatti
Grande partecipazione e commozione per l’intitolazione dell’Auditorium della Civica scuola di Musica di Capannori, situata a Zone, a Guido Malfatti, baritono di fama internazionale che, per alcuni anni…

Caso Salanetti, Picchi (coordinamento comitati ambientali della piana): “La ruspa fantasma e le novelle del sindaco Del Chiaro”
“Era lo scorso giugno, e il sindaco Del Chiaro scalpitava perché fosse dato al più presto il via libera all’impianto dei pannoloni di Salanetti. Il fatto che si…

A Porcari la finale del Premio Nazionale “Valeria Sabel”: 17 finaliste in gara per il miglior monologo al femminile
Si terrà domani, domenica 18 gennaio, la finale del Premio Nazionale “Valeria Sabel”, concorso dedicato al monologo al femminile. Appuntamento alle ore 16.00 all’Auditorium ‘Vincenzo Da Massa Carrara’…

Un corso gratuito di lingua italiana per stranieri. Iscrizioni aperte fino al 3 febbraio
Le lezioni promosse da Comune di Capannori e Provincia di Lucca si terranno al polo culturale Artèmisia a partire dal 5 febbraio

Capannori 2034 sostiene il ricorso al TAR contro gli assi viari: “Progetto privo di utilità strategica, che non risponde agli interessi di Capannori”
Il coordinamento della lista civica Capannori 2034 esprime il suo sostegno al sindaco e all'amministrazione comunale nella scelta di presentare ricorso al TAR contro il progetto degli assi viari, così come ridefinito nell'ultima versione

Sciopero alla Soffass di Fossanuova, Bindocci (Uilcom): “Segnale forte contro un’azienda che banalizza la sicurezza”
Oggi, alla Soffass di Fossanuova (Porcari), 300 dipendenti hanno scioperato per due ore (le ultime di ogni turno) contro una direzione di stabilimento che si sta mostrando poco…

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Dopo 45 anni di attività Luciano Colombini va in pensione. Un medico di altri tempi, a stretto contatto con la comunità e i suoi pazienti. Da sempre ha voluto fare il medico, nonostante venga da una famiglia di artisti pittori, musicisti. Una vocazione ispirata dalla nonna malata. La sua sofferenza lo aveva così colpito che ha voluto dedicare la sua vita ad alleviare le sofferenze degli altri.
Dopo la laurea ha tentato strade di specializzazione, ma non era quello che desiderava, così ha deciso di fare il medico di famiglia. Appena laureato fu chiamato dalla USL a Villa Basilica. Rifiutò per ragioni personali, ma il destino lo portò di nuovo a Villa Basilica e in seguito ad Altopascio. Nella sua professione, dice, ha trovato tante persone e colleghi che lo hanno sostenuto e aiutato nella sua professione.
Aveva una visione romantica della figura del medico di famiglia, con la jeep che andava per le campagne a visitare i suoi pazienti. In parte ha realizzato i suoi sogni, ma, poi, i tempi sono cambiati. Il medico sicuramente è migliorato da un punto di vista scientifico e informativo, ma ha perso il suo ruolo di amico e di contatto umano.
Tutti lo volevano perché le sue visite erano non solo mediche, ma socio-familiari: all'epoca il dottore ti prendeva quando nascevi e ti accompagnava per tutta la vita.
In questi lunghi 45 anni tante esperienze, tanti incontri, tanti volti. Tra i tanti c’è il ricordo particolare di una sua paziente colpita da un aneurisma celebrale e che aveva i sintomi di un semplice mal di stomaco. Purtroppo due ore dopo venne a mancare. Questa esperienza l’ha profondamente colpito tanto da chiedersi se avesse sbagliato la diagnosi. Gli fu spiegato dai colleghi che solo dall’esperienza si poteva capire che quei sintomi erano di natura cerebrale. Da questo evento ne ha dedotto che la professione medica ha bisogno dell’informazione, dell’aggiornamento, ma il contatto diretto è determinante. Tutta la sua generazione è stata così.
I giovani medici oggi non se lo possono permettere con i ritmi e le richieste manageriali che vengono dall’alto.
Secondo il dottor Colombini i due anni di pandemia hanno dato il “colpa di grazia” alla professione medica e ai rapporti umani e sociali: E’ stata una dura prova e tutto il personale sanitario ha dovuto affrontare un “nemico” che non conosceva, eravamo impreparati ed è stato drammatico.
Il nostro incontro finisce con un ringraziamento al dottor Luciano Menichetti primario dell’ex ospedale di Carignano a cui deve tutto il suo sapere. Un grande medico e una grande persona, umile e di tanto sapere.
Una vita dedicata agli altri e contento dei “grazie” avuti dai suoi pazienti. Luciano Colombini però non lascia totalmente la sua missione e continuerà la sua attività con il Centro Medico Amico, un’associazione di medici presente in tutta Italia che consente di visitare tutti anche i non abbienti. Il professor Giraldi è il coordinatore nazionale di questa associazione e i centri sparsi in tutta Italia servono da monitoraggio e raccolta dati sui danni collaterali dei vaccini fatti per combattere il Covid.
A Luciano Colombini mancherà sicuramente il territorio, a tutti noi mancherà lui salvo andarlo a trovare al Centro Medico Amico.
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