Politica
Si gioca a chi può essere il peggio
Un tempo la stampa allineata a sinistra aveva una certezza: il peggio possibile era l’accoppiata Meloni-Salvini, accusati di populismo, nazionalismo, sovranismo. E accomunati nel contesto internazionale a Orban, Biby Netanhiyau e Trump

Benvenuto Vannacci!
Benvenuto Vannacci: avendo un concorrente a destra può darsi che la coalizione al governo non rifaccia i karakiri fatti per esempio a Viareggio, contribuendo (ufficialmente !) ad eleggere…

Livorno, Ceccardi e Ghiozzi (Lega): "Minacce a una bambina per come si veste, inaccettabile"
«Quanto accaduto al Parterre di Livorno, dove una bambina di 12 anni è stata aggredita e minacciata di morte perché vestiva "all'occidentale", è un fatto gravissimo che non…

Mario Pardini sarà il primo sindaco di Fratelli d'Italia
Manca un anno o poco più alle elezioni amministrative per il rinnovo della carica di sindaco a Lucca. E' ancora presto per fare i giochi, ma è indubbio…

Cecchini si dimette... ma non troppo: non lascia l'incarico fiduciario del sindaco. Bianucci: "Azione metta da parte le ambiguità e potremo costruire insieme un percorso di cambiamento"
"Elvio Cecchini si è dimesso... ma non troppo. Il leader di Azione di Lucca nella sua lettera di dimissioni consegnata ufficialmente giovedì scorso ha sì…

Teatro del Giglio, le opposizioni abbandonano l'aula del consiglio: "Atto che presenta forti criticità per coprire le perdite. Il teatro è allo sbando e chiediamo le dimissioni di Lazzarini e dell'assessora Pisano"
"Abbiamo abbandonato l'aula al momento del voto perché l'atto finanziario presentato dall'amministrazione comunale per il teatro presenta forti criticità: neppure una bocciofila, ormai, può restare in piedi…

Se Giorgia s'incazza...
Le hanno dato della “pesciarola” e della “borgatara”, soprattutto da sinistra ove – ma guarda un po’ – dovrebbero essere vicini all’anima popolare in stile Masaniello e difenderla. O no?

Pubblicato l'elenco unico degli aventi diritto al voucher: sono 1065
Tutti i bambini e i ragazzi che hanno fatto richiesta potranno frequentare gratuitamente o a costi ridotti i Centri estivi. L'assessore Testaferrata: "Grande lavoro di squadra per permettere alle famiglie e ai più piccoli di trascorrere un'estate serena"

Difendere Lucca replica alla sinistra: "La retorica dell'opposizione che ha fatto aprire a Lucca 5 supermercati"
Non tarda la replica di Difendere Lucca al comunicato della sinistra cittadina sul market a Borgo Giannotti. "Vietina e compagnia varia hanno la memoria corta: siamo intervenuti sulla…

Vietina attacca la destra lucchese: "Se la prende sempre con i soliti"
Basta davvero poco perché il velo cada e l'estrema destra lucchese mostri davvero quale idea di città ha in mente. Di fronte alle critiche sull'apertura del market a…

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Durante una trasmissione radiofonica di successo, nella serata di venerdì, un cittadino lucchese ha chiamato per denunciare il fatto che, nella scuola d'infanzia di suo figlio, i genitori sono stati informati che non sarebbe stato fatto niente per la Festa del Papà del 19 marzo. Motivo della cancellazione della bella tradizione, ricca di significati, che vede i piccoli bambini realizzare, con le proprie mani e l'assistenza degli insegnanti, regali da consegnare ai propri padri, sarebbe la presenza di famiglie differenti. Da parte mia, che ho perduto mio padre, con il quale avevo un rapporto speciale, si è trattato di un momento di profonda tristezza. Privare i bambini della possibilità di consegnare al proprio genitore il risultato del loro lavoro come segno di affetto, è difficile da capire e non credo faccia bene a nessuno. Può darsi che si tratti di un caso isolato, come quello della scuola di Milano dove i bimbi non hanno potuto fare merenda in ossequio al Ramadan; o come i casi, in realtà non così isolati, in cui dalle scuole si toglie ogni riferimento al Natale per non urtare suscettibilità di famiglie non cristiane. Tutte forzature, a mio avviso, di chi vuole essere più realista del re, e che indispongono la stragrande maggioranza di persone che intende mantenere queste sane tradizioni che rappresentano la nostra storia e la nostra cultura. Anche perché le stesse "famiglie differenti", che sono state portate come giustificazione della soppressione della Festa del Papà, sono ben consapevoli che non possono impedire agli altri lo svolgimento di una normale azione educativa. Su questo argomento, mi diceva la moglie di un amico, assistente scolastica in una scuola primaria sempre di Lucca al cui interno c'è una famiglia composta da due genitori donna, che il bambino ha dichiarato con grande serenità che il regalo l'avrebbe portato al nonno.
Quindi non c'è motivo di appiattire il mondo e la vita dei bambini andando dietro a ideologie minoritarie e comunque non determinanti. Pertanto credo sia il caso che le istituzioni e il mondo della scuola ripensino a certi divieti e comportamenti che non aiutano nessuno, tantomeno quelle minoranze che hanno tutto il diritto di manifestare la propria diversità e che devono essere rispettate, ma non imponendo agli altri niente che non sia il semplice omaggio al buonsenso e alla tradizione.
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"Quest’amministrazione comunale ha deciso di investire nello sport come pochi in Italia hanno fatto in maniera così esplicita, così concreta e vivace nei contenuti”: queste le parole del ministro per lo sport Andrea Abodi, che il sindaco Mario Pardini ha ricevuto nella giornata di oggi per un sopralluogo al Palasport di via delle Tagliate.
I riflettori dell’incontro sono stati puntati sul progetto per il nuovo palazzetto dello sport, per cui l’amministrazione si augura di iniziare i lavori nel 2025 e terminarli nel corso del 2027. “Quest’amministrazione ha detto dal primo giorno che per noi l’azione legata allo sport è fondamentale- ha affermato Pardini- Questo si fa con la vicinanza delle associazioni e rendendo i contenitori dello sport sempre migliori”.
Il progetto prevede che l’attuale struttura venga demolita, per venire sostituita da non uno, ma ben due palazzetti dello sport, tra loro vicini e collegati: uno più grande, di livello Gold, e un secondo di livello Silver. “Per rispondere alle esigenze delle nuove normative in ambito energetico e sismico sarebbero stati necessari importanti lavori strutturali: abbiamo piuttosto deciso di demolire l’edificio e ripartire da zero- ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani- Il palazzetto maggiore diventerà uno dei migliori in Italia, caratterizzato dall’abbattimento delle barriere architettoniche ed efficiente dal punto di vista energetico: sarà infatti un edificio NZEB, a fabbisogno di energia quasi zero”.
Si tratterà inoltre di una struttura polivalente, adatta a una grande varietà di sport (non solo basket, ma anche tennis, calcetto, pallavolo e altri ancora) e ad eventi di tipo ludico-culturale, tenendo in particolare considerazione un’apertura al Lucca Comics & Games e al Lucca Summer Festival.
A quanto affermato dall’assessore Buchignani, il 60 per cento dei fondi per la realizzazione del palazzetto sarà tratto dalle risorse dell’amministrazione comunale; del restante 40 per cento, sei milioni di euro arriveranno dai Fondi di coesione.
“Una somma importante, arrivata perché l’amministrazione si è fatta trovare pronta con dei progetti esecutivi- ha proseguito- Il palazzetto dello sport a breve diventerà una realtà: entro i primi di aprile andrà in gara la progettualità, una gara europea per l’importante importo di 25 milioni di euro. Questo progetto è fondamentale per rendere sostenibile un’attività sportiva in relazione a cui, quando siamo subentrati alla precedente amministrazione, abbiamo trovato il nulla. Abbiamo voluto dare un segno tangente, fortissimo”.
Proprio la concretezza del progetto è stata apprezzata dal ministro Abodi, il quale ha affermato di aver trovato in essa la consacrazione dell’articolo 33 della costituzione. “La domanda che negli ultimi tempi mi è stata fatta con maggiore sistematicità è se, adesso che lo sport è in costituzione, tutti i problemi sono stati risolti: la risposta è no- ha riflettuto- Semplicemente, mette ciascuno di noi nella posizione di risolverli. Mi piace immaginare che oggi l’amministrazione comunale di Lucca abbia lanciato una sfida: ha messo in mostra l’essenza di una politica che non ha bisogno di fare promesse, ma ha nella quotidianità un’agenda che poi gli elettori valuteranno”.
“Faccio il tifo perché la città si doti ulteriormente di infrastrutture, sapendo che le sfide non finiscono mai: ci saranno altri progetti, in particolare lo stadio ha la possibilità di evolversi, magari con un contributo privato- ha osservato ancora- Lo sport è materia concorrente, per cui la responsabilità riguarda sia il governo centrale che le regioni: noi cerchiamo di sviluppare una collaborazione che mai in passato è stata strutturata in modo adeguato. Il Fondo per lo sviluppo e la coesione va proprio nella direzione di permettere alle regioni, anche in ambito sportivo, di migliorare le infrastrutture, risorse preziose che spesso in passato non sono state usate in pieno e totalmente”.
Un incontro positivo e fruttuoso a detta di tutti i soggetti coinvolti, suggellato dall’augurio di Abodi di poter essere presente, nel 2025, all’apertura dei lavori. “Ogni cantiere che si apre getta una luce di speranza, rappresenta un contributo al cittadino rispetto al tema della partecipazione, che noi spesso evochiamo ma non sempre meritiamo. Il fatto di meritarsi la fiducia del cittadino porta, anche nel momento della verifica, ad una maggiore partecipazione elettorale, e fa sì che il singolo cittadino si occupi della cosa pubblica, che non è una tema che dobbiamo gestire da soli”, ha affermato il ministro.
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