Politica
Pardini e Futuro Nazionale, Olivati e Barsella: "Perso il contatto con il mondo civico e moderato"
I capigruppo delle liste civiche di centrosinistra, Marco Barsella (Lucca Civica-Volt-Lucca è popolare) e Gabriele Olivati (Lucca Futura), commentano quello che definiscono "spostamento a destra" di Mario…

La Festa della Repubblica "abbraccia" lo sport
Sarà una "stretta di mano" simbolica fra identità nazionale e orgoglio locale, quella che si celebrerà martedì 2 giugno, a Pietrasanta. In occasione dell'80° anniversario della Festa della Repubblica e in vista della Giornata Nazionale dello Sport,…

Quale Futuro per Roberto Vannacci?
Tempus fugit, dicevano i romani e la débâcle referendaria è passata, e già il PD deve fare i conti con la mancata conquista di Venezia e la perdita di…

Consulta dei Giovani, riaperti i termini per presentare la candidatura: nuove domande dal 28 maggio al 12 giugno
L'assessore Consani: "La grande partecipazione registrata conferma quanto i giovani abbiano voglia di essere protagonisti della vita della città"

“La storiella del sindaco di tutti non funziona più”: Vietina contro un’amministrazione “sempre più rivolta all'estrema destra”
“Il sindaco Pardini adesso strizza l'occhio anche al generale Vannacci. Questa vicinanza non è una novità e non stupisce affatto; quello che sorprende è l'agitazione di chi, dentro…

Il Credito Sportivo finanzierà quasi interamente la realizzazione del Silver 1: Buchignani: "Tassi zero liberate risorse per altri interventi"
Nella seduta della giunta comunale di stamattina è stata approvata una variazione al Piano triennale dei lavori pubblici che recepisce la decisione da parte del Istituto per il…

Consiglio comunale di Lucca, polemiche e battibecchi per la discussione a porte chiuse su Antraccoli: “Mette uno scudo fra amministrazione e cittadini”
La decisione di chiudere il consiglio comunale dedicato all’inquinamento della falda acquifera di Antraccoli non ha impedito ai cittadini coinvolti di presentarsi alla discussione degli altri punti all’ordine…

Ecco perché l'Italia non può applicare sanazioni a Israele
Chi chiede al nostro governo di applicare sanzioni vere ad Israele (per le quali sarei pienamente d’accordo!) dopo gli atti di pirateria e le violenze perpetrate nei confronti di nostri cittadini, forse non sa o dimentica alcuni particolari

“Polemiche strumentali”: la Lega Lucca risponde all'Assemblea 25 Aprile su Rievocando
“Riceviamo e rispediamo al mittente la polemica sollevata dalle associazioni dell'assemblea 25 Aprile in merito al passaggio del corteo storico Rievocando lungo via Fillungo. La manifestazione è una…

La guerra Iran-alleati / Usa- Israele: una opinione
Io sono tutt’altro che un analista di geopolitica, godo dell’unico privilegio che l’età avanzata concede, cioè l’esperienza – anche se l’esperienza è “quella cosa che consente di prenderlo…

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Si è tenuta una conferenza stampa, alla Camera dei Deputati a Roma, per rilanciare l’attenzione sulla legge di iniziativa popolare antifascista, nata nel Parco nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema e sostenuta da oltre 250 mila cittadini. Insieme al sindaco di Stazzema Maurizio Verona, promotore dell’iniziativa, sono intervenuti Chiara Braga, capogruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati, l’onorevole Emiliano Fossi, segretario del Pd della Regione Toscana, il senatore Dario Pardini e l’onorevole Andrea De Maria, per chiedere che la proposta venga finalmente sottratta all’immobilismo parlamentare e discussa in Commissione Giustizia. Gli esponenti del Partito Democratico hanno anche ringraziato il sindaco di Stazzema e presidente del Parco nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema per l’impegno speso sia per la legge di iniziativa popolare che allo stesso modo per non essersi ancora dato per vinto rilanciando l’idea sostenuta da migliaia di cittadini.
Dichiarazione del sindaco di Stazzema Maurizio Verona:
«Forse può sembrare normale, ma nel 2021, in piena pandemia, 250 mila persone si sono organizzate, hanno preso appuntamento nelle anagrafi dei Comuni e sono andate a firmare una proposta di legge di iniziativa popolare antifascista. Una proposta che ha raccolto cinque volte il numero di firme necessario.
Quella legge è stata consegnata, numerata, incardinata e approvata in Commissione, ma poi è finita nelle sabbie mobili del Parlamento. Purtroppo Sant’Anna di Stazzema conosce bene le sabbie mobili: lì finirono per anni anche i fascicoli sulla strage nazifascista del 12 agosto 1944. E oggi, nella Commissione Giustizia, è finita anche questa proposta di legge.
Non nasce da un vezzo politico. Nasce dall’esperienza quotidiana del sindaco di Sant’Anna di Stazzema che vive accanto ai superstiti della strage. Superstiti che mi chiedevano: perché i giovani vengono a Sant’Anna a disegnare svastiche? Perché negli stadi o sui campi di calcio, come a Marzabotto, dopo un gol qualcuno fa il saluto romano? E si interrogavano sul fatto che non esistono strumenti normativi adeguati per punire questi comportamenti.
Si interrogavano anche vedendo che ogni anno i telegiornali raccontano della pubblicazione del calendario di Benito Mussolini, il più grande criminale della storia italiana del Novecento, e delle celebrazioni che lo accompagnano. Le indagini statistiche dicono che oltre il 15% degli italiani ritiene che il fascismo abbia fatto anche cose buone. Sono convinto che oggi questa percentuale sia ancora più alta. La risposta sta anche nell’indifferenza di chi ha il dovere di rispondere.
Ho scritto numerose lettere al presidente della Commissione Giustizia, senza ricevere risposta. È umiliante, soprattutto quando devi spiegare ai superstiti che in Parlamento c’è una totale indifferenza verso questa proposta e verso l’iniziativa popolare che la sostiene.
Finché sarò in carica e finché durerà la legislatura, come presidente del comitato promotore, cercherò fino all’ultimo istante di far discutere questa proposta. Anche perché, se la legislatura si chiuderà, tutto verrà cancellato e si dovrà ricominciare da capo con una nuova raccolta firme.
Mi auguro che la legge arrivi in Aula. Sarebbe l’occasione per tutti coloro che si dichiarano antifascisti di alzare o non alzare la mano e assumersi una responsabilità pubblica. Questa legge introduce anche un elemento nuovo: tiene conto della propaganda fascista attraverso i social e la comunicazione telematica, oggi strumenti centrali di diffusione di questi comportamenti.
Ringrazio i parlamentari che hanno accolto il mio invito e la stampa per l’attenzione. Chiedo solo che la Commissione Giustizia faccia il suo dovere: non lo straordinario, il dovere.L’antifascismo non dovrebbe essere un valore di parte, ma un valore di tutti gli italiani».
Dario Parrini, senatore del Partito Democratico, ha ringraziato il sindaco Maurizio Verona «per lo sforzo costante nel tenere viva la memoria dell’antifascismo», sottolineando come la legge di iniziativa popolare «sostenuta da centinaia di migliaia di cittadini meriti di uscire dalle sabbie mobili del Parlamento». Parrini ha definito l’iniziativa «simbolicamente e politicamente forte, perché nasce da Stazzema e da una larga base popolare», evidenziando come rappresenti «un messaggio importante in una fase segnata dalla crescita di pericoli autoritari che minacciano la nostra democrazia». Il senatore ha infine ricordato l’impegno per «rafforzare i fondi e prorogare i termini per consentire anche a familiari e vittime che non hanno potuto farlo in passato di ottenere il giusto riconoscimento».
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Approvato lo scorso martedì 20 gennaio dal consiglio comunale il Bilancio di previsione 2026 del Comune di Lucca. Il documento, che disegna i principali ambiti di intervento stabiliti dall'amministrazione comunale per l'anno appena iniziato, allocando le relative risorse, rafforza quest'anno gli interventi nell'ambito delle politiche sociali (+5% della spesa corrente rispetto allo scorso anno) e aumenta al contempo gli investimenti sul territorio (totale di 80.5 milioni di euro), senza operare nessun aumento nella tassazione locale.
"Il quarto bilancio della nostra amministrazione – dichiara il sindaco Mario Pardini – contiene tutti quegli elementi in cui crediamo fermamente, vale a dire il presidio, forte, sul sociale, accompagnato a un programma di investimenti ambizioso che, oltre a svecchiare un sistema di infrastrutture datate che rallentano il progresso della nostra città, porterà anche risorse investite, e dunque lavoro, sul territorio. L'80% degli interventi inseriti nel piano triennale dei lavori pubblici è poi destinato alla riqualificazione e messa in sicurezza delle nostre frazioni. A questo si aggiunge la manovra Tari, che abbiamo voluto e che rappresenta bene ciò che intendiamo dire quando diciamo che una maggiore vivacità culturale e turistica della città può portare benefici a tutti, non solo all'indotto. Utilizzare parte dei proventi della tassa di soggiorno per contenere gli eventuali aumenti della tassa sui rifiuti, significa infatti far sì che tutte le famiglie lucchesi possano trarre vantaggio dalla rinascita culturale e turistica in atto".
"In tema di sicurezza – aggiunge l'assessore al bilancio Moreno Bruni – questa amministrazione, dal momento i cui si è insediata ad oggi, ha aumentato gradualmente l'organico della Polizia Municipale, che è passato da 77 a 90 unità. Non solo, abbiamo messo in cantiere un grosso investimento sul sistema di videosorveglianza, che abbisognerà dei suoi tempi tecnici per essere realizzato, ma il cui iter è già avviato. Grandi investimenti anche sul territorio, sulle infrastrutture, sulle strade, sulla salvaguardia e difesa del suolo, che portano necessariamente a un aumento del debito, il quale tuttavia si colloca all'interno di un contesto di bilancio sano e si attesta ampiamente al di sotto dei limiti previsti dalla normativa in materia. Su questo debito, inoltre, l'amministrazione comunale non ha intenzione di restare ferma, ma ha un impegno preciso, volto a reperire risorse con altre forme di finanziamento, così da abbassarlo. La salute e solidità del nostro bilancio è peraltro confermata, se ce ne fosse bisogno, da un dato su tutti, e cioè quello relativo ai tempi di pagamento dei fornitori, che è di 19,16 giorni in meno rispetto alla scadenza della fattura, quindi, per esempio, su fatture che scadono dopo 30 giorni, il Comune effettua il pagamento, in media, dopo 11 giorni e mezzo".
Cosa prevede il Bilancio.
Rafforzamento dei servizi sociali. Oltre ad aumentare sulla parte corrente la spesa per il sociale, che rappresenta circa il 23% del totale (era il 17% lo scorso anno), l'amministrazione consolida e rende organico il contributo per l'affitto . A questo scopo sono infatti destinati 400mila euro per ogni annualità, dal 2026 al 2028, per un totale di 1,2 milioni di euro nel prossimo triennio. Un contributo di 50mila euro invece riguarda l'annualità 2026 (con possibilità di replica nelle annualità successive) per sostenere le spese delle famiglie che hanno un figlio o parente disabile che fa attività ludico motoria in acqua. Aumentano gli investimenti. Nel 2026 sono previsti 80,6 milioni di euro di investimenti, fra i quali spicca quello destinato al nuovo palazzetto dello sport (36 milioni nel prossimo triennio), l'edilizia scolastica (19,5 milioni in tre anni) e il completamento del recupero funzionale della Manifattura Nord (17 milioni nel 2026). Nella viabilità, si segnalano, per il 2026, 2,4 milioni di euro per la realizzazione del tratto B dell'asse suburbano, 6 milioni di euro per il collegamento fra via Martiri delle Foibe e via delle Ville. 5,8 milioni di euro verranno destinati nel triennio a nuove asfaltature e 1,8 milioni ai marciapiedi. Le opere di difesa del suolo assorbiranno per il 2026 2,3 milioni di euro. Tariffe invariate e manovra Tari. Nel 2026 non si registra aumento della tassazione: restano invariati Imu e Irpef e le tariffe per i servizi comunali. L'unica manovra prevista sulle tasse, in positivo, riguarda l'utilizzo dei proventi della tassa di soggiorno per calmierare la tassa sui rifiuti (TARI). Nel dettaglio, nel 2026 si prevede l'eventuale utilizzo di parte dell'avanzo di amministrazione per contenere possibili aumenti della tassa dovuti all'aumento del Piano economico finanziario di Sistema Ambiente, mentre per i successivi due anni (2027 e 2028) saranno utilizzati direttamente i proventi della tassa di soggiorno per calmierare la Tari.


