Politica
Giorgio Del Ghingaro, il futuro ha un cuore antico: "Dopo le elezioni tornerò alla mia attività professionale"
Sindaco buonasera. Lei ha diffuso oggi un post dove, senza citarne il nome, se la prende con la candidata Marialina Marcucci dicendosi, addirittura, disgustato. Può spiegarci per quale…

Trump e il Papa: Libertà è Democrazia partito politico FI Area Cattolica
Papa Leone XIV ha ricevuto parole cariche di disprezzo sui suoi messaggi di pace, alle quali ha risposto con il garbo di chi non ha posizioni politiche da difendere, ma solo la novità perenne del vangelo da annunciare

Il branco e il lupo solitario
Lo scrittore e poeta Rudyard Kipling, cantore del colonialismo britannico, nel ciclo dei “Libri della Jungla” teorizzò la bellezza dello “spirito del branco” ove si poteva ricevere protezione e trovare la forza

Sfratto del museo del Risorgimento, Per Lucca e i suoi paesi: “Rassegnati, non sorpresi”
“Apprendiamo con rassegnazione la notizia del prossimo sfratto del museo del Risorgimento dalle sale al piano terreno del palazzo Ducale: a Lucca ormai da decenni è in corso…

Giorgio Del Ghingaro contro Marialina Marcucci: si infiamma la campagna elettorale per Viareggio
Giorgio Del Ghingaro non le manda a dire e sia pure senza fare il nome e il cognome della candidata a sindaco, se la prende con la conferenza…

Ristori per la Marina di Torre del Lago: gli operatori non possono pagare di tasca propria le inefficienze del gestore
Lo scorso fine settimana, la Marina di Torre del Lago ha vissuto una giornata particolarmente incresciosa: la maggior parte degli operatori – bar, ristoranti e stabilimenti balneari…

Sicurezza: una priorità assoluta, parola di Marialina Marcucci
"Idee concrete per rendere la città più sicura e predittiva. Bisogna avvalersi delle nuove tecnologie e di forti sinergie per prevenire e mitigare i rischi". Una task force per studiare come rendere sicura la città di Viareggio, ecco la ricetta di Marialina Marcucci

Cisl Toscana Nord: “Consiglio sulla sanità aperto a pochi e nessuna risposta alla nostra richiesta d’incontro: quest’amministrazione deve riaprirsi al confronto”
“Un consiglio comunale aperto solo a pochi sulla sanità e ancora nessuna risposta alla nostra richiesta di incontro”: è la denuncia di Michele Folloni, Massimo Bani ed Enzo Mastorci,…

Marialina Marcucci al Varignano, inclusione, sicurezza e riqualificazione dei centri di aggregazione per bambini e anziani
Dopo il Marco Polo e la Passeggiata, Marialina Marcucci incontra i cittadini al Varignano dove si parla di inclusione e di sicurezza. Proseguono domani, lunedì 13 gli incontri della candidata sindaca alla stazione e all'ex campo d'aviazione

Michela Stefani chiude il suo percorso politico nella Lega: "Militante dal 2015, prima dei non eletti, ma gratificata in nulla"
A distanza di 11 anni dal suo ingresso come militante nella Lega, Michela Stefani, insegnante, giornalista pubblicista, ha deciso di abbandonare il partito di Matteo Salvini che a…

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E menomale che non c'è anche l'assessore Fabio Barsanti di Difendere Lucca ed ex CasaPound ché, altrimenti, a Sinistra avrebbero gridato ad un tentativo di ripetere, sia pure con più di un mese di ritardo rispetto all'anniversario, la Marcia su Roma. Di assessori, però, sul pullmino decollato questa mattina poco dopo le 7 dal parcheggio di Mc Donald's a San Concordio alla volta della capitale, ce n'erano diversi, da Giovanni Minniti a Remo Santini, da Paola Granucci a Mia Pisano. Tutti, insieme, appassionatamente con i giornalisti delle varie testate lucchesi, on line, cartacee e televisive.
Lungo l'autostrada A1 con tanto di soste per colazione all'area di servizio Fabro e un caffè da qualche altra parte comprese, ovviamente, necessità di altro tipo. Il tutto per assistere alla conferenza stampa di presentazione del programma di eventi ludici e non solo che l'amministrazione comunale ha in vista per l'anno che verrà. Una location, quella del Trasatlantico o di qualche sua appendice, messa a disposizione della città di Lucca grazie, probabilmente, anche all'intervento di qualche parlamentare sbarcato a Roma con l'ultima traversata elettorale.
Ad attendere la pattuglia di punta partita dalla città delle Mura, oltre a Mario Pardini che già da ieri era atterrato nel cuore di Roma, Elisa Montemagni, in quota Lega, tra gli "artefici" del fallimento politico di Massarosa dove il centrodestra ha dovuto abbandonare il palazzo dei Bradipi per divergenze interne. Infatti, per premiarla, l'hanno mandata alla Camera. Poi, non è escluso che ci sia qualche altro esponente politico lucchese adottato per cinque anni dal parlamento.
A proposito, sarà proprio Elisa Montemagni a tenere la conferenza stampa denominata Lucca. Una meta per ogni stagione. Cosa ci incastri la Montemagni che è di Massarosa e che vive ad Altopascio con la città di Lucca è un mistero. Della fede. O ce l'hai o non ce l'hai.
La Gazzetta di Lucca ha inviato, quali autorevoli rappresentanti, Loreno Bertolacci e Ciprian Gheorghita, entrambi giornalisti pubblicisti che non hanno voluto perdere l'occasione di partecipare a questa interessante e senz'altro originale esperienza. Dobbiamo ammettere che nei precedenti dieci anni di amministrazione di sinistra nessuno aveva mai pensato a una iniziativa del genere che concede un respiro più ampio e una visibilità, sicuramente, maggiore sia all'amministrazione sia a chi la segue. In questo vediamo una sorta di operazione di marketing già annunciata recentemente proprio dalla giunta. E non sbagliamo se lo zampino ce lo devono aver messo l'assessore Remo santini, uno che di eventi a organizzare e iniziative da allestire se ne intende e se ne è sempre inteso, probabilmente unico nel suo genere per originalità e passione. Poi anche Mario Pardini e la Granucci devono aver assentito, ambedue decisamente un passo più avanti degli altri rispetto a fantasia, organizzazione e capacità.
La conferenza stampa è prevista per le 12 o giù di lì, poi, tutti a pranzo. Dove? Non si sa. Inizialmente era pranzo al sacco per tutti, nel senso che ognuno pagava per sé andando dove preferiva, ma, in seguito, sembra che proprio Remo Santini abbia compreso che non c'era da fare una bella figura a far venire giornalisti al seguito con più di 600 chilometri anda e rianda, e, allora, ha predisposto le cose in modo tale che staranno tutti insieme a tavola.
Niente niente i nostri eroi siederanno alla mensa della Caritas altrimenti detta la Buvette di Montecitorio? Non sarebbe male, visto che anche i prezzi sono ancora piuttosto bassi nonostante recenti ritocchi e se, a detta di chi c'è stato, ora l'atmosfera e il servizio non sono più gli stessi di una volta. Pensate che, pare, non ci sono più i camerieri in livrea e si può solamente usare il self-service: possibile che i parlamentari abbiano ridimensionato le proprie abitudini gastronomiche?
Comunque sia paludiamo al viaggio e anche a tutto il resto. Se non altro denota un cambiamento, come l'illuminazione natalizia, nel clima e nella percezione di un certo ottimismo e di una robusta, concreta aspirazione a trasmettere allegria e nuove sensazioni partecipative.
Foto Ciprian Gheorghita
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È stata approvata ieri 13 dicembre dal consiglio comunale, dopo una lunga discussione, la mozione presentata dal consigliere Giovanni Ricci (Forza Italia-Udc) per intitolare uno spazio della città a Piero Angela. A esprimere soddisfazione è anche “Lucca un grande noi” che però commenta: “Siamo lieti che finalmente anche la destra lucchese riconosca l’indiscutibile competenza e saggezza di Piero Angela, maestro della divulgazione scientifica, autore e conduttore, giornalista e scrittore che ha fatto la storia della televisione italiana. Oggi, con nostro stupore, questa destra che aveva manifestato in piazza i sabati pomeriggio per diverse settimane contro le restrizioni in difesa dalla pandemia, che aveva messo in dubbio la validità della campagna vaccinale e abbracciato complottisti, negazionisti, no vax e no green pass, proprio la stessa destra chiede l’intitolazione di un luogo pubblico a Lucca ad un uomo che ha sempre promosso e difeso la ricerca e il metodo scientifico”.
“Nei due anni di pandemia - continua il movimento – “di fronte alla pericolosità del covid Piero Angela non ha avuto dubbi sulla necessità dell’uso della mascherina, del rispettare le restrizioni indicate dal governo e sull’utilità della campagna vaccinale usando toni perentori verso coloro che invitavano ad atteggiamenti irrispettosi verso le semplici e utili regole che ci hanno salvato la vita”.
“Ancora una volta assistiamo a una stupefacente giravolta della destra lucchese che descrive le sue contraddizioni e le grandi incoerenze di chi, pronto a dire tutto e il contrario di tutto, dimostra di aver giocato con cittadini ed elettori quando in piena pandemia li invitava a scendere in piazza con le mascherine tricolori denunciando la dittatura sanitaria senza saper riconoscere la gravità di quel momento. Meglio tardi che mai, verrebbe dire – concludono da Lucca è un grande noi - , ma quello che conta è che d’ora in avanti ci aspettiamo maggior rispetto per quello che la comunità scientifica, grazie ai risultati delle scrupolose ricerche riconosciute dalle organizzazioni internazionali, ci dice sulla nostra salute come sul cambiamento climatico”.


