Politica
I capigruppo replicano a Vietina: "Attacca nel giorno zero di un'opera epocale per la città"
Fava, Del Barga, di Vito, Pierini e Pasquinelli: "L'operato di un'amministrazione si giudica alla fine del mandato, surreale che parli così chi ha lasciato Lucca in stallo"

Marco Rizzo lancia Italia Domani: nuovo progetto politico oltre destra e sinistra
Marco Rizzo torna sulla scena politica nazionale con Italia Domani, una nuova formazione che punta a intercettare il malcontento sociale e a superare la tradizionale contrapposizione tra destra…

Sovranisti di destra e di sinistra. E perché fermarsi lì?
È curioso che, proprio nel momento in cui si avverte l’esigenza di superare il vecchio schema destra/sinistra, vi sia chi intende riproporlo pur sotto una forma…

Femminicidio, perché Roberto Vannacci ha ragione e perché chi lo attacca non ha capito una sega
Se il problema dell'umanità fosse ridotto al solo femminicidio, ci sarebbe molto ancora da fare, ma, onestamene, molto ancora si sarebbe fatto. Gli ultimi episodi di cronaca nostrana…

Impianto pannolini a Salanetti, Zucconi (FdI): "Prima dei finanziamenti vengono ambiente, sicurezza e interesse dei cittadini"
"Leggo con un certo stupore l'appello che mi rivolge l'onorevole Simiani affinché l'impianto per il trattamento dei pannolini a Salanetti venga comunque finanziato, nonostante la perdita dei…

Lucca città d'acqua, Lucca città verde. Riportare alla luce il fossato tombato sotto Corso Garibaldi
Riaprire il fosso coperto di Corso Garibaldi non significa guardare nostalgicamente al passato. Significa recuperare un'infrastruttura storica e darle una funzione nuova: contribuire alla costruzione della città capace…

Dall'ascolto ai fatti concreti: la Notte Bianca di Ponte a Moriano dimostra la forza del lavoro sul territorio
Il successo straordinario di "Ponte a Moriano sotto le stelle" non è nato per caso: è il risultato di un percorso preciso, fatto di presenza costante sul territorio,…

Evitiamo di spingere la Russia alla terza guerra patriottica
I vertici di questa UE che nulla ha a che fare con l'Europa della quale vanno sognando gli europeisti, stanno cercando di infondere nelle nazioni che compongono l'unione…

Nigeria ad un bivio: quasi 4 milioni di sfollati interni, mentre violenze, omicidi e sequestri aumentano. 19 mila chiese distrutte
Un nuovo report della Fondazione Porte Aperte (Open Doors) lancia l'allarme sul futuro delle comunità colpite dalla violenza nel nord della Nigeria. Intere comunità cristiane sono state sradicate

Saxonian Dream
Le elezioni nel land della Sassonia-Anhalt hanno dato un segnale chiaro, il cui livello di capacità di preoccupare dipende dall’ideologia di chi osserva i risultati

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Lunedì 22 settembre alle 15, in concomitanza con lo sciopero nazionale e generale promosso dai sindacati di base, partiremo in corteo da Piazza S.Michele come Collettivo Rossa Primavera per manifestare la nostra solidarietà alla Palestina e a tutti coloro che lottano per il popolo Palestinese. Ribadiamo inoltre la nostra ferma opposizione al genocidio perpetrato da Israele. Dalle coste del Mediterraneo è salpata la Global Sumud Flotilla: questa non è solo un insieme di navi volte al soccorso dei Palestinesi, ma rappresenta la volontà dei popoli di tutto il mondo di opporsi alle follie genocide di Israele e alla complicità dei governi occidentali. Ed è proprio l'essere tale simbolo di speranza che ha spinto Israele ad attaccarla vigliaccamente nelle notti dell'8 e del 9 settembre, nelle acque tunisine. Israele nel giro di un anno ha portato avanti offensive militari verso Gaza e la Cisgiordania, il Libano, lo Yemen, l'Iran, la Siria, il Qatar, perfino la Tunisia. Il 15 settembre ha avviato l'invasione di terra su Gaza City, città che ha oltre un milione di persone; ciò alcuni governi occidentali, in primis quello italiano, continuano con la narrativa di Israele come partner strategico (od addirittura come vittima), e così giustificano i rapporti economici con esso. Lunedì 22 scenderemo in piazza per chiedere la fine del genocidio in Palestina e della complicità dell'Italia e dell'UE in esso, la fine dello stato d'apartheid, la fine di ogni accordo militare con Israele, la difesa della Global Sumud Flotilla da parte dei governi europei e per uno stato Palestinese finalmente libero.
Nella foto: qualche immagine della visita di cortesia dei palestinesi di Hamas in Israele il 7 ottobre
Dal direttore (ir)responsabile: Di boiate come queste è raro leggerne, pubblichiamo solo per dovere di cronaca.
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Che sia il tema del momento a Lucca, è dire poco.
Il cantiere per la nuova doppia rotatoria nell'area di Salicchi "detta legge" in queste ore.
Sull'argomento interviene anche il Partito Democratico.
“Fretta, arroganza, pressapochismo - si legge in una nota -: tutti i nodi giungono al pettine, pardon, alle rotonde. Diciamolo chiaramente: la nuova infrastruttura nata con l’idea di fluidificare il traffico in zona Foro Boario - Borgo Giannotti fa acqua da tutte le parti. Non risolve il problema e, anzi, genera e sta generando sempre più traffico in una zona già di per sé particolarmente stressata”.
Questo il commento del Partito Democratico lucchese sui primi giorni di attività della nuova rotatoria.
“Possiamo dire senza timori di smentite che tutta questa partita è stata gestita male. La rotatoria è stata annunciata in fretta e furia alla fine del 2022 - a sei mesi dall’insediamento della giunta Pardini - con l’obiettivo, evidente, di far vedere che la nuova amministrazione portava novità. Peccato che non ci fosse né un progetto solido, né una reale pianificazione che non fosse spinta solo dall’ansia da prestazione”.
“Oggi, a tre anni di distanza e a due giorni dall’apertura dell’infrastruttura i problemi sono sotto gli occhi di tutti: ogni mattina, già dalle 7, lunghe colonne di auto si trovano bloccate ben prima del ponte di Monte San Quirico in direzione Lucca. Un bel dramma per chi deve andare a scuola, a lavorare. Per non parlare di chi ha un’emergenza e deve correre, per esempio, all’ospedale”.
“Forse il problema è il cantiere non concluso? Allora si poteva aspettare di finirlo, far passare i primi giorni dell’avvio delle scuole e procedere con l’inaugurazione tra qualche settimana. Forse il problema è la rotatoria in sé? Allora sarebbe stato meglio prima procedere con le
opere necessarie per ridurre il traffico - ovvero il nuovo ponte di competenza della Provincia e l’asse suburbano del Comune. Quest’ultima ipotesi appare la più grave e conferma l’assenza di pianificazione di cui sopra”.
“Ma si sa: alla progettualità si preferisce sempre lo show. Era evidente che per risolvere i problemi di viabilità serviva attendere qualche anno, con la pazienza necessaria a completare le infrastrutture davvero utili. Invece, si è preferito ricorrere a inaugurazioni affrettate, scaricando poi i disagi sulla pelle dei lucchesi. Chiediamo all’amministrazione: perché non si è aspettata almeno l’apertura del nuovo ponte prima di introdurre la rotatoria? E, soprattutto, come si risolve questa situazione? Con arroganza e generosità, come suggerisce Torrini?”.


