Piana
Il 'no' del comune di Capannori a Norma Cossetto è un 'no' alle donne che hanno fatto la storia italiana
"Ritengo inaccettabile che nel 2026 la memoria di donne e uomini che hanno fatto la storia italiana sia infangata da una politica priva di contenuti". È questo il…

Il Giorno della Memoria ad Altopascio con Emanuele Fiano e un percorso tra storia e testimonianza
Fare memoria non è solo ricordare il passato, ma interrogare il presente per costruire un futuro più consapevole: con questo obiettivo si è aperta la giornata di…

Assi viari, comune di Capannori ha depositato al Tar il ricorso contro l’approvazione del progetto definitivo: “Illegittimo per motivi di fatto e di diritto, auspicio che gli enti territoriali coinvolti facciano la loro parte”
Non un ricorso contro gli assi viari, ma contro le modalità con cui il progetto definitivo è stato presentato e tutto ciò che questo comporta: questa la natura del ricorso depositato questo lunedì 19 gennaio al Tar della Toscana da parte del comune di Capannori

Altopascio, abbandona rifiuti nei cestini del giardino di piazza Umberto I: individuato e multato
a fatto il giro di tutti i cestini del giardino di piazza Umberto I e delle vie limitrofe, nel centro di Altopascio, per abbandonare rifiuti di vario…

Mozione per rendere Capannori città sicura per le donne. Capannori 2034: “Serve un’azione istituzionale costante contro la violenza di genere”
In occasione del consiglio comunale di Capannori di martedì 20 gennaio, Michela Pisani, consigliere comunale di Capannori 2034, ha presentato una mozione per la proclamazione di Capannori come…

Capannori Underground Festival: successo per l’evento che ha visto protagonista Davide Toffolo
Un’altra serata da incorniciare per Capannori Underground Festival con il terzo evento del cartellone che il 17 gennaio ha visto protagonista Davide Toffolo, cantante dei ‘Tre Allegri Ragazzi Morti’, nonché autore di fumetti e graphic novel

Sabato 24 gennaio ad Artè il concerto Black and White con le band 'Gomm' e 'The Nowhere man'
La musica come dialogo e ponte tra diverse culture. Questo il messaggio che vuole lanciare il concerto ‘Black and White’ in programma sabato 24 gennaio, alle ore 21,…

Nessun contratto firmato per l'impianto a Salanetti
"Sulla vicenda dell'impianto di riciclo pannolini e tessili a Salanetti è utile guardare oltre gli annunci e concentrarsi sulle carte che hanno fatto seguito all'autorizzazione che la…

Sicurezza, prevenzione e legalità: il bilancio 2025 della Polizia locale di Altopascio
Controllo del territorio, sicurezza stradale e costante attività di polizia giudiziaria. Sono questi gli elementi centrali del lavoro della Polizia municipale di Altopascio riassunto nel consueto report annuale preparato dal comando locale

Il consiglio comunale approva una mozione per la valorizzazione delle zone collinari
Il consiglio comunale nella seduta di ieri (martedì) ha approvato una mozione per la valorizzazione e la rigenerazione delle zone collinari del comune di Capannori presentata dalla consigliera…

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Dopo il più blasonato Giro d’Italia della RCS, anche il Giro d’Italia d’Epoca arriva a Capannori, e lo fa tramite la ciclostorica La Vinaria, della g.s. Cicli Carube, voluta e patrocinata dai comuni di Capannori, Lucca e Porcari. È di alcuni giorni fa infatti, la firma tra la g.s. Cicli Carube asd e la asd Giro d’Italia d’Epoca, che inserisce la manifestazione vintage La Vinaria come 11° tappa del Giro d’Italia vintage.
La Vinaria, quest’anno alla sua nona edizione, aveva già destato interesse agli organizzatori del Giro già dallo scorso anno e nel 2025 l’interesse si è trasformato in accordo. La Vinaria, manifestazione che si corre dal 22 al 24 agosto, è stata in grado di attrarre partecipanti da tutta Italia ma anche da Svizzera, Germania, Francia e persino Canada, ed è diventata un punto fermo di fine agosto. Nata per la promozione del territorio e dell’eccellenze eno-gastronomiche, ha subito incontrato i favori degli appassionati del vintage, che anche quest’anno avranno un fine settimana di “storia, biciclette e vino”.
L’edizione 2025 del Giro è stata presentata sabato 25 gennaio a Roma nel prestigioso Salone d’Onore del CONI presso la sede del Comitato Olimpico Italiano, alla presenza del presidente avv. Michela Girardengo, pronipote del famoso Costante Girardengo, e della vicepresidente Gioia Bartali nipote del leggendario Gino Bartali. Alla presentazione romana, a rappresentare la Vinaria, erano presenti Roberto Lencioni, in arte Carube e Leonello Stefani.
Il racconto del Giro d’Italia d’Epoca, è stato impreziosito dalla storica Fiat 1500 del 1966 della RAI, esposta per l’occasione all’ingresso dello Stadio dei Marmi, alla presenza di Tiziana Ribichesu - Vice Direttore relazioni esterne Rai, che da quest’anno è media Partner della manifestazione.
Durante la presentazione, aperta dalla lettura della lettera del Presidente del CONI Malagò, sono interventi il presidente dell’ASI Alberto Scuro, il presidente della FIAB, e Giancarlo Brocci ideatore dell’Eroica.
La stagione 2025, prenderà il via il 16 marzo a Lastra a Signa, in Toscana, e si concluderà a fine ottobre in Romagna. Un percorso che attraverserà l’Italia da nord a sud, toccando regioni come Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto, Umbria e Sicilia, con una tappa internazionale a San Marino e due eventi speciali in Brasile.
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“Dobbiamo ringraziare il sindaco Del Chiaro ed Ercolini per averci dato la fortuna di ricevere, vicino alle nostre case, 10mila tonnellate di pannoloni intrisi di deiezioni e liquidi organici provenienti da mezza regione: non era mica facile essere scelti proprio noi tra i cento e più comuni che concorrono a produrli”. Queste le amare dichiarazioni di Liano Picchi a nome dei circa duemila cittadini di Capannori e Porcari che hanno aderito alla petizione contro l’impianto di Salanetti.
“Cosa sono d'altronde i disagi da sopportare di fronte all'onore di diventare le prime cavie a verificare la funzionalità di un impianto sperimentale?- prosegue Picchi con aspra ironia- E poi, diciamocelo francamente, chi meglio di noi era in grado di sopportarne le conseguenze? Da anni respiriamo un'aria che ARPAT certifica come la peggiore della regione e forse d'Italia; abitiamo un'area che dall'anno 2000 ha sopportato ben tre allagamenti, calpestiamo una terra sotto la quale si trovano ancora numerosi bidoni tossici delle svariate centinaia che vi furono sotterrati 40 anni fa: nonostante tutto ciò siamo ancora vivi e resilienti”.
“Ma grazie all'ampio spazio concesso da una televisione locale al sindaco Del Chiaro e allo scienziato Ercolini, abbiamo saputo che tutti quanti potremo vantarci di aver fatto calare del 40 per cento i rifiuti indifferenziati e verremo universalmente riconosciuti come gli eroi della differenziata- commenta ancora- Ma la realtà è ben più triste: se, come ci confermano i dati nazionali, la quantità di rifiuti costituiti da pannoloni e assorbenti rappresenta poco più del tre per cento, e noi ne recuperassimo il 30 per cento, come ci assicurano i progettisti, la quantità massima sottratta alla discarica sarebbe dello 0,9 per cento. Se poi addirittura quel 30 per cento recuperato nessuno lo vuole perché puzza, come già è successo all'impianto dismesso di Treviso...”
“Cattivi odori, disagi, inquinamento, rischi sanitari, aumento delle bollette, 20 milioni sprecati, e tutto ciò per un misero 0,9 per cento?”, conclude Picchi.


