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Torna il contest 'Talenti in scena - Premio Lele Panigada'. Aperto il bando per partecipare
Possono partecipare giovani toscani dai 17 ai 35 anni. Gli artisti selezionati si esibiranno il 30 aprile sul palco del concerto del Primo Maggio

Hashish in un'abitazione a Capannori, arrestato giovane italiano
Nella frazione Marlia di Capannori i carabinieri della stazione di Ponte a Moriano hanno arrestato un ventenne italiano pregiudicato, trovato in possesso di circa 220 grammi di hashish.

La giunta Del Chiaro presenta i due nuovi progetti dello Skate Park e del 'Bosco urbano'
I due importanti progetti promossi dall’amministrazione Del Chiaro relativi allo Skate Park e al ‘Bosco urbano’ saranno presentati alla cittadinanza mercoledì 18 marzo, alle ore 21, al Cinema…

Porcari non si ferma: ricorso al Consiglio di Stato contro l'impianto di Salanetti
Il Comune di Porcari prosegue la propria battaglia istituzionale contro il progetto del polo impiantistico previsto a Salanetti. Nella seduta di ieri (12 marzo)…

Porcari corre col Giro: due mesi di eventi verso la tappa del 20 maggio
Il conto alla rovescia è iniziato. Il 20 maggio Porcari sarà città di partenza dell'undicesima tappa del Giro d'Italia, la Porcari Paper District - Chiavari di 178 chilometri, e il…

Mostra Antiche Camelie della Lucchesia, secondo week-end con danze medievali, musica e teatro
Visite guidate al Camellietum Compitese, ville con giardini aperti, esposizioni di fotografie e bonsai, musica in strada, laboratori artistici e cibo della tradizione. Nel Borgo delle camelie, a Pieve e Sant'Andrea di Compito (Capannori), secondo fine settimana (sabato 14 e domenica 15 marzo) con eventi botanici, culturali ed enogastronomici

Al via i lavori di restauro dei Silos del grano del Piaggione: nasce un nuovo spazio museale
Sono partiti ad Altopascio i lavori per la valorizzazione e il recupero del complesso storico dei silos granari del Piaggione

Il consiglio comunale ha approvato una mozione sul tema del 'fine vita'
Nella seduta di ieri (martedì) il consiglio comunale ha approvato una mozione a sostegno dell’applicazione della legge regionale (n.16/2025) sul ‘Fine vita’ presentata dal consigliere comunale Gianni Campioni…

Circolo Amici della Musica “Alfredo Catalani: la grande lirica e il virtuosismo pianistico con Bruno Caproni e Julian Evans
Un viaggio emozionante tra i capolavori della tradizione vocale italiana e il virtuosismo pianistico europeo. Domenica 29 marzo, alle ore 18:00, l’Auditorium Vincenzo da Massa Carrara di Porcari ospiterà “L’Ultima…

Sicurezza a Capannori: Bocciata la mozione sul "Vigile di Frazione". Ori e Scannerini (FI): "Un'occasione persa per ragioni puramente ideologiche"
Per la terza volta, la maggioranza di Capannori ha alzato un muro contro la proposta di Forza Italia per l'istituzione della figura del vigile di quartiere (o…

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Prende ufficialmente il via la cantierizzazione del nuovo nido comunale di Altopascio, un progetto strategico - inserito come uno dei punti portanti del programma elettorale dell'amministrazione D'Ambrosio - che sorgerà in via San Francesco D'Assisi e accoglierà 42 bambini. Un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro, reso possibile grazie ai finanziamenti provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR, per un milione), dal Comune di Altopascio (per 500.000 euro) e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca (per altri 500.000 euro).
"L'impegno della nostra amministrazione verso le famiglie e la prima infanzia è concreto e costante - spiega il sindaco Sara D'Ambrosio -. La realizzazione del nuovo nido comunale è un punto strategico del nostro programma, perché rappresenta una risposta effettiva e funzionale alle famiglie altopascesi. Con questa opera, infatti, andremo ad abbattere sensibilmente le liste di attesa. Non si tratta comunque di un intervento isolato: si affianca ad altre iniziative pensate per sostenere i genitori, come il kit nascita per i nuovi nati, i percorsi di supporto per genitori in attesa e neogenitori, i servizi offerti dall'Ufficio Servizi Educativi, inclusa l'assistenza domiciliare, i percorsi di Nati per leggere, il sostegno ai nidi esistenti e il supporto nell'attivazione di quelli nuovi e l'adesione al programma UNICEF Altopascio Città dei bambini e degli adolescenti. Il tutto grazie anche a un lavoro coordinato insieme agli uffici".
"Prende il via la cantierizzazione del nuovo asilo nido di Altopascio, un progetto in cui abbiamo creduto fortemente e per il quale abbiamo raggiunto risultati in tempi record - aggiunge Francesco Mastromei, assessore ai lavori pubblici -. In pochi mesi abbiamo ottenuto i finanziamenti, approvato il progetto, bandito la gara e affidato i lavori, dimostrando concretezza ed efficienza da parte di tutti".
Il nuovo nido sorgerà in una posizione strategica, tra la scuola dell'infanzia e la futura nuova scuola media, a breve distanza anche dalla scuola primaria, creando un vero e proprio polo scolastico che accompagnerà i bambini dalla prima infanzia fino all'adolescenza. Questa nuova struttura permetterà di ridurre le liste d'attesa e rispondere alle crescenti esigenze della comunità locale, evitando che le famiglie debbano cercare soluzioni fuori comune.
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Emergono importanti novità sull'impianto di trattamento di pannoloni e assorbenti previsto a Salanetti che, a detta dei comitati sanità, aprirebbero uno scenario nuovo e ancor meno rassicurante sull'intera vicenda.
“Del Chiaro e Menesini ci hanno raccontato che a Treviso c'era un'azienda che, prima al mondo, aveva progettato una tecnologia in grado di recuperare pannoloni e assorbenti sporchi. Una delegazione, che a quanto ci risulta aveva più una connotazione politica che tecnica, fu inviata a visionare l'impianto; non sappiamo bene in base a quale considerazione ne riportò una valutazione positiva- afferma Liano Picchi in qualità di portavoce- A noi è toccato scoprire, invece, che i due presupposti su cui era fondata la valutazione erano completamente falsi”.
“La tecnologia su cui l'impianto si basava era infatti così poco funzionale che la proprietà stessa decise, pochi mesi dopo la visita, di smantellarlo, vuoi per l'insostenibilità dei costi di produzione, vuoi per l'impossibilità di ricollocare sul mercato le scarse materie prime recuperate”, dichiara ancora Picchi.
Tuttavia, la novità che emerge da una ricerca svolta dai comitati è che la Fater di Treviso non era affatto la prima azienda ad aver sperimentato il recupero dei pannoloni e assorbenti: già alcuni anni prima la Knowaste, una multinazionale canadese, aveva installato in Inghilterra un impianto per il recupero di 36mila tonnellate annue di pannoloni e assorbenti.
“Anche in quel caso, come nel nostro, l'apertura era stata preceduta da una serie di roboanti annunci circa il fatto che sarebbe stato il primo di cinque impianti che sarebbero sorti nel Regno Unito, che avrebbero recuperato e riavviato alla produzione il 97 per cento del materiale evitando così il rilascio in atmosfera di ben 110mila tonnellate annue di gas serra, e che non avrebbe comportato nessun dato negativo sull'ambiente- prosegue Picchi- Ma i risultati che ne sono seguiti hanno clamorosamente smentito i buoni propositi: dopo appena 20 mesi dalla sua installazione, infatti, l'impianto è stato smantellato a causa delle ingenti perdite economiche e dei cattivi odori”.
A seguito di quest’esperienza, tutti gli altri impianti già progettati non hanno avuto il consenso a partire; l’articolo del quotidiano specializzato che riporta questa vicenda termina con la seguente frase: “L’impresa si indirizza ormai verso l’Africa del sud”. Ora, dichiara in conclusione Picchi, siamo a conoscenza di ulteriori importanti elementi che ci inducono, ancor più, “a non fidarci delle loro promesse”.


