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Assi viari, comune di Capannori ha depositato al Tar il ricorso contro l’approvazione del progetto definitivo: “Illegittimo per motivi di fatto e di diritto, auspicio che gli enti territoriali coinvolti facciano la loro parte”
Non un ricorso contro gli assi viari, ma contro le modalità con cui il progetto definitivo è stato presentato e tutto ciò che questo comporta: questa la natura del ricorso depositato questo lunedì 19 gennaio al Tar della Toscana da parte del comune di Capannori

Altopascio, abbandona rifiuti nei cestini del giardino di piazza Umberto I: individuato e multato
a fatto il giro di tutti i cestini del giardino di piazza Umberto I e delle vie limitrofe, nel centro di Altopascio, per abbandonare rifiuti di vario…

Mozione per rendere Capannori città sicura per le donne. Capannori 2034: “Serve un’azione istituzionale costante contro la violenza di genere”
In occasione del consiglio comunale di Capannori di martedì 20 gennaio, Michela Pisani, consigliere comunale di Capannori 2034, ha presentato una mozione per la proclamazione di Capannori come…

Capannori Underground Festival: successo per l’evento che ha visto protagonista Davide Toffolo
Un’altra serata da incorniciare per Capannori Underground Festival con il terzo evento del cartellone che il 17 gennaio ha visto protagonista Davide Toffolo, cantante dei ‘Tre Allegri Ragazzi Morti’, nonché autore di fumetti e graphic novel

Sabato 24 gennaio ad Artè il concerto Black and White con le band 'Gomm' e 'The Nowhere man'
La musica come dialogo e ponte tra diverse culture. Questo il messaggio che vuole lanciare il concerto ‘Black and White’ in programma sabato 24 gennaio, alle ore 21,…

Nessun contratto firmato per l'impianto a Salanetti
"Sulla vicenda dell'impianto di riciclo pannolini e tessili a Salanetti è utile guardare oltre gli annunci e concentrarsi sulle carte che hanno fatto seguito all'autorizzazione che la…

Sicurezza, prevenzione e legalità: il bilancio 2025 della Polizia locale di Altopascio
Controllo del territorio, sicurezza stradale e costante attività di polizia giudiziaria. Sono questi gli elementi centrali del lavoro della Polizia municipale di Altopascio riassunto nel consueto report annuale preparato dal comando locale

Il consiglio comunale approva una mozione per la valorizzazione delle zone collinari
Il consiglio comunale nella seduta di ieri (martedì) ha approvato una mozione per la valorizzazione e la rigenerazione delle zone collinari del comune di Capannori presentata dalla consigliera…

Educazione motoria fin dall'infanzia: a Porcari è partito il progetto Slurp
Il Comune di Porcari investe sull'educazione motoria fin dalla prima infanzia con un progetto che punta a rafforzare lo sviluppo psicofisico dei bambini e a promuovere corretti stili di…

Silvano Olmi: "Negare un'intitolazione a Norma Cossetto è un'offesa a tutte le donne vittime di violenza"
Ancora una volta, in Toscana, si è negato il ricordo di Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana di 23 anni che nella notte tra il 4 e…

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Il 16 agosto 1944, alcuni cittadini di Lunata organizzatori di un gruppo di resistenza, fra cui il parroco don Angelo Unti e il vice parroco don Giorgio Bigongiari, furono arrestati dai nazisti e poi uccisi. Questa mattina (16 agosto) per ricordare i “Martiri Lunatesi” nel 76° anniversario dell'arresto, l’amministrazione Menesini ha deposto una corona al monumento che si trova nel piazzale della chiesa del paese. Erano presenti la consigliera comunale Silvana Pisani, il parroco don Franco Cerri, la presidente dei donatori di sangue ‘Fratres’ di Lunata, Lara Pacini e rappresentanti del gruppo di Capannori dell’Associazione nazionale alpini e cittadini. Alla cerimonia ha partecipato anche Pier Luigi Frisini, figlio di Lida Basso Frisini originaria di Lunata alla quale è stata conferita la massima onorificenza di ‘Giusta tra le Nazioni’ per aver dato soccorso ad una intera famiglia di ebrei in fuga dalla Francia. Una vicenda raccontata da Frisini nel libro ‘Andava fatto-. La Giusta Lida Basso Frisini-.
“Quella dei Martiri Lunatesi è una pagina tragica nella storia di Lunata e di tutto il nostro territorio – dichiara la consigliera Silvana Pisani- di cui va tenuta viva la memoria, affinché vicende come questa non si ripetano mai più. Come amministrazione comunale stiamo da tempo portando avanti il progetto 'Via della Memoria' rivolto a tutta la popolazione e in particolar modo agli studenti, essendo fondamentale il coinvolgimento delle nuove generazioni, perché non vada perso il ricordo degli eventi storici che si svolsero in vari luoghi sul nostro territorio durante la seconda guerra mondiale. Ricordare è doveroso nei confronti di chi ha perso la vita per affermare i valori della libertà e della democrazia”.
La mattina del 16 agosto 1944 i soldati tedeschi arrestarono il parroco di Lunata, don Angelo Unti, il vice parroco don Giorgio Bigongiari e altri giovani nove paesani. I lunatesi furono condotti a Nozzano Castello e rinchiusi nella scuola elementare, trasformata in carcere dagli uomini della 16° Divisione “Reichsführer-SS”, la stessa responsabile quattro giorni prima della strage di Sant'Anna di Stazzema. Nei giorni seguenti altri tre uomini e una donna di Lunata furono condotti a Nozzano. I lunatesi furono sottoposti a interrogatori e torture poi il 29 agosto dieci di loro furono portati e fucilati a Filettole, mentre altri furono trasferiti a Lucca e poi nel carcere del Castello Malaspina a Massa, dove il 10 settembre, nel corso della strage delle Fosse del Frigido venne ucciso don Giorgio Bigongiari. Solo tre dei lunatesi rastrellati riuscirono a salvarsi. In memoria dei “Martiri Lunatesi” sul piazzale della chiesa si trova un monumento con questa epigrafe: “Vittime dell’odio, essi invocano amore. Travolti dal turbine della guerra, essi chiedono pace”.
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Un altro capitolo si completa nella valorizzazione del centro storico di Montecarlo. Al taglio del nastro una nuova opera pubblica che inaugura, dopo la riqualificazione della piazza d’Armi e l’apertura dei bagni pubblici, il secondo lotto di interventi di sistemazione delle aree a verde a ridosso del borgo fondato da Carlo IV.
Il nuovo parcheggio che apre subito e resterà gratuito prevede 100 posti auto (di cui 6 per disabili) e 9 posti per moto, del tipo a “verde carrabile” per le aree di sosta, è stato realizzato con griglie modulari che ne permettono l’inerbimento, soluzione dal valore paesaggistico e ambientale fondamentale, ed è corredato lungo la Via Carlo IV da un marciapiede di collegamento con la Piazza d’Armi, con pavimentazione in asfalto natura e staccionata in legno. E’ stata inoltre modificata la scala di collegamento tra la Via Carlo IV e il parcheggio, realizzata con alzate in acciaio e pedate in asfalto natura. Attorno all’area di parcheggio, inoltre, è stato realizzato un percorso pedonale con fondo in stabilizzato dove sono state ricollocate tutte le piante di ulivo, il cui spostamento si è reso necessario per i lavori.
Il costo dell’opera ammonta a 160 mila euro, finanziati dal Comune di Montecarlo e dal generoso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, per due mesi di lavoro escluso il fermo di tre mesi a causa del Covid.
All’inaugurazione presenti i rappresentanti dell’amministrazione e della Fondazione introdotti dal sindaco Carrara che ha ripercorso l’iter dell’intervento cui è seguito l’intervento dell’assessore Fantozzi che, nella scorsa legislatura, si impegnò a trovare i fondi ed avviare l’iter dell’opera.
“Consegniamo alla cittadinanza un’altra opera pubblica fondamentale - dichiarano il Sindaco Federico Carrara e l’assessore ai lavori pubblici Vittorio Fantozzi - resa possibile dal sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio, che sarà da volano per la crescita lo sviluppo economico e turistico di Montecarlo, consentendoci al tempo stesso di rispondere all’esigenza di tutelare la sosta per i residenti nel centro storico”.


