Politica
San Michele di Moriano, inaugurato il parcheggio della scuola. Carnini (FdI): "Un risultato nato dall'ascolto dei cittadini"
Taglio del nastro questa mattina per il nuovo parcheggio a servizio dell'asilo e della scuola primaria di San Michele di Moriano. L'opera, da circa 200 mila euro,…

Marco Rizzo a Santa Croce sull’Arno: quando la politica scende dal palco e torna a parlare con le persone
Link al video completo: https://youtu.be/CxR06k8ujNU?si=yLHRER8vtSIJHmlo Nel settimo appuntamento del canale YouTube “In Voce Veritas” il racconto dell’incontro dell’11 settembre: sovranità, pace,…

Se Mario Pardini passa alla corte di Giorgia Meloni, a Lucca sarà la fine del civismo (e noi voteremo Leone)
Lui, il sindaco, sostiene di non essere ancora saltato sul carro di quello che, a quanto pare, è il vincitore politico attuale. Im media, al contrario, lo danno già per tesserato, ma lui, ancora più preciso, spiega di non avere assolutamente la tessera in tasca

Guerra Iran-USA!? Parliamo d’altro vah
Capita a chi esagera nell'autostima a che dà per scontate analisi "I"* approssimative quando non farlocche.... Qual è la situazione Iran-USA? L'Iran è in piedi e…

Caso Salemi: la maggioranza scappa dal confronto e impone il segreto di stato sulla città
Ancora una volta l'amministrazione comunale dimostra tutta la sua inadeguatezza nella gestione di una vicenda che riguarda l'intera città e che ormai è purtroppo nota a tutte…

Scuola "Vera Vassalle", l'opposizione attacca: "Il sindaco viola il regolamento e tace sulla sicurezza dei solai. Domani suona la campanella, vogliamo certezze immediate"
Il gruppo consiliare "Marialina Marcucci Sindaca" denuncia la situazione preoccupante per la struttura scolastica e il silenzio dell'Amministrazione a 45 giorni dal deposito dell'interrogazione urgente: "Nessuna risposta scritta sui lavori di messa in sicurezza a poche ore dal rientro in aula di bambini e personale"

Non toccatemi il mio rione di Pelleria
Il rione di Pelleria è venuto a casa nostra, a Montuolo. A trovare me, un vecchio abitante del rione (scegliamo se dire pelleriese o pelleriano) e mia moglie Raffaella. È stato l’8 settembre, nel giorno che si celebra la natività della Madonna e all’Eremo di Rupecava si tiene una secolare manifestazione religiosa

Gioventù Nazionale Lucca: successo per il primo "Spritz e politica". Carnini: «Ascoltiamo i giovani per portare le loro priorità in città»
Grande partecipazione al Caffè Monica per il primo appuntamento di "Spritz e politica", il format mensile promosso da Gioventù Nazionale Lucca per creare spazi reali di aggregazione e confronto tra i ragazzi del territorio

Difendere Lucca non ci sta a fare lo zerbino del sindaco: "Rimuovere quanto prima la scultura davanti Porta Sant'Anna"
La lista civica Difendere Lucca interviene nel dibattito sul monumento di Piazzale Boccherini: "Quell'opera da troppo tempo è diventato uno spazio pubblicitario che l'artista usa per imporre alla…

Affitti brevi: che ne sarà della proprietà?
Per permettere al lettore di entrare agevolmente in argomento occorre chiarire i termini del problema e la sua origine. Gli affitti brevi consistono nella concessione di un'abitazione, oppure…

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Non nascondo che un po’ di invidia per la signora Ferragni l’ho sempre nutrita: bella, talentuosa, imprenditrice di grande successo in un segmento economico innovativo, capace di aggiungere valore economico immateriale anche al più banale oggetto che tocca, raccoglitrice di attenzione e consenso da quasi trenta milioni (trenta milioni!) di “follower”, cioè di persone che tendono ad adeguare ai suoi suggerimenti le proprie scelte di gusto e a volte perfino di vita.
Per la verità a me pare che il fenomeno sia nuovo solo in apparenza: gli “influencer” esistono da sempre con altri nomi e con l’utilizzo di altri mezzi per “influenzare”. Neanche vale la pena fare richiami ed elencazioni, tutti i leader che popolano la storia dell’umanità sono influencer, in positivo o in negativo: variano solo i mezzi per influenzare. Per dire: Lord Brummel o Lucullo o Petronio Arbitro, per non parlare dei grandi statisti e condottieri o dei capiscuola delle correnti filosofiche, artistiche, letterarie e perfino religiose (Ario, Lutero, Calvino).
La signora Ferragni ha saputo utilizzare i mezzi nuovi in modo magistrale non potendosi però sottrarre alle immutate regole del gioco: quando radicalizzi temi e comunicazione, crei l’adesione “fideistica” del follower che ti ha consegnato parte delle sue scelte di vita sulla fiducia: se ha il sospetto che ne abusi scatena una reazione di rigetto altrettanto poderosa: come l’influencer Gerolamo Savonarola, anche lei ora rischia che i follower la mettano al rogo.
A me sembra che la signora Ferragni abbia commesso errori di due generi diversi:
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Gli errori che stanno a monte della attuale crisi.
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Le colpe odierne di gestione del business
A monte sembra esserci l’errore principale, ai fini societari beninteso, che è la palese inadeguatezza del marito: pasticcione e arrogante, protagonista di episodi urticanti anche per i gusti dei follower della consorte (alto proletariato/piccola/ media borghesia), esplicitamente impegnato in politica (contro il centro destra).
La sinistra e i suoi giornaloni tralasciano Fedez (indifendibile), ma hanno un bel dire che la Ferragni non è “di sinistra”, ma che si limita a esprimere giudizi: il fatto è che questi giudizi sono tutti, e spesso pesantemente, contrari al centrodestra.
Possiamo accettare l’idea che non si tratti di interventi “partitici”, ma dire che non siano interventi politici mi sembra insostenibile.
Mi limito al post “la tua voce è essenziale”, (tuttora visibile) che la signora ha edito il 21 settembre 2022, nel cuore della campagna elettorale: si tratta di un autentico manifesto politico che invita i follower a votare e far votare contro la coalizione di centrodestra, la cui vittoria “sarà una carneficina”. Aumenterà l’odio per i neri già residenti o che arriveranno in Italia, impedirà l’approvazione dello jus soli, eliminerà i diritti LGBT+, impedirà la legge Zan e la legge sul fine vita, i giovani avranno un governo “bigotto e discriminatorio”.
Ci sono tutti i cavalli di battaglia del Pd, il post mi pare sconfinare addirittura nel partitico.
Se la signora Ferragni in questa (e in altre) occasioni si schiera deve aspettarsi che l’avversario a sua volta reagisca e la colpisca quando sbaglia.
La politica è il regno della immaterialità, cara signora Ferragni: qui il carico di narrazione rispetto al reale raggiunge vette incomparabilmente superiori a quelle della sua griffe sui prodotti che sponsorizza.
Per di più la posta in gioco non sono i pur rilevanti 30 milioni di €/anno dei suoi ricavi, qui c’è in ballo il governo della settima potenza industriale del mondo, ci sono in ballo oltre due mila miliardi di € all’anno, c’è in ballo il potere non di indirizzare l’acquisto del reggipetto o del panettone, ma modelli di vita da privilegiare rispettando le convinzioni di chi ti ha dato il voto.
Ricordi signora che Stalin, Mussolini, Hitler, Mao sono tutti morti poveri: che se ne facevano dei soldi visto che già avevano il potere? E il potere sta qui.
Dunque all’errore primigenio di un marito inadeguato si è aggiunto l’errore strategico dello schieramento politico, che per di più ha trascinato ben pochi dei suoi 30 milioni di follower, ma ha rotto la neutralità ed esposto il fianco alle palle di ritorno, puntualmente arrivate quando, per delirio di onnipotenza o eccessiva esosità, la signora è andata fuori dalle righe della buona creanza, presa con le mani nella marmellata di bambini ammalati cui aveva promesso materno aiuto.
Oggi arriva anche la magistratura “che farà il suo corso”, ma terrà aperta la ferita per molto altro tempo: l’esatto contrario di quanto conviene alla signora Ferragni, all’incauto marito e alla sinistra politica che si appresta a mollarla dopo averla utilizzata (beninteso con il suo consapevole consenso: mai fidarsi.)
C’è una conclusione? Provvisoriamente la signora è perdente.
Poi tutto è metabolizzato, l’Inter vince lo scudetto, Vasco Rossi fa una nuova canzone, Brad Pitt si risposa: efferatezze anche peggiori si diluiscono.
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“La conferenza ‘Verso un mondo multipolare’ è confermata e si terrà regolarmente sabato 27 gennaio alle ore 17, la nuova location sarà comunicata nei prossimi giorni. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i prodi censori per la pubblicità gratuita che ci hanno regalato. Riceviamo ogni giorno decine di richieste di prenotazione, un risultato inaspettato considerato che la nostra associazione è nata solamente poco più di un anno fa. La reazione scomposta della ‘santa inquisizione’ atlantista è una ulteriore conferma della crisi sempre più profonda di una propaganda a senso unico alla quale ormai sono sempre meno persone a credere. In quanto al comportamento discriminatorio del Best Western Hotel Guinigi, che ha revocato una sala conferenze regolarmente prenotata e pagata, il nostro avvocato sta valutando la formulazione di una richiesta danni”. Così un comunicato dell'associazione presieduta da Lorenzo Berti.


