Politica
Non è la prima volta che scopro l'ipocrisia della sinistra
E me ne dispiace perché ci fu un tempo, quando ero segretario provinciale della FIB-CISL, l'allora associazione sindacale dei bancari (ora ha un altro nome, FIRST-CISL, essendovisi…

Elezioni, a sinistra non sanno che... Baccelli prendere
Saremo brutali. A noi Stefano Baccelli non è mai stato particolarmente simpatico e quando eravamo in vena eravamo capaci di estrarre dal cilindro dei titoli alla Aldo Grandi,…

Giannini e Pardini 'sorpresi' a prendere un caffè: è tutto oro quel che luce
Li abbiamo incontrati per caso oggi pomeriggio seduti ad un tavolo della pasticceria Pane e marmellata in via Cesare Viviani. Il sindaco di Lucca Mario Pardini e, di…

Commercio di prossimità, il Comune di Lucca aderisce alla proposta di legge promossa da Confesercenti
L'amministrazione sostiene la proposta "Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità"

Il consigliere regionale Vittorio Fantozzi firma la proposta di legge popolare contro la desertificazione commerciale
Continua la campagna di raccolta di firme di Confesercenti a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per sostenere i negozi di vicinato. Nella sede di Lucca…

16 settembre, Viareggio liberata dal nazifascismo. Il discorso del sindaco Sara Grilli
Autorità, rappresentanti delle associazioni, cittadine e cittadini, ragazze e ragazzi. Oggi celebriamo una data che ha segnato la storia della nostra città. Dopo i bombardamenti, la paura, le distruzioni, lo sfollamento, il 16 settembre 1944 Viareggio tornava libera dal nazifascismo

San Michele di Moriano, inaugurato il parcheggio della scuola. Carnini (FdI): "Un risultato nato dall'ascolto dei cittadini"
Taglio del nastro questa mattina per il nuovo parcheggio a servizio dell'asilo e della scuola primaria di San Michele di Moriano. L'opera, da circa 200 mila euro,…

Marco Rizzo a Santa Croce sull’Arno: quando la politica scende dal palco e torna a parlare con le persone
Link al video completo: https://youtu.be/CxR06k8ujNU?si=yLHRER8vtSIJHmlo Nel settimo appuntamento del canale YouTube “In Voce Veritas” il racconto dell’incontro dell’11 settembre: sovranità, pace,…

Se Mario Pardini passa alla corte di Giorgia Meloni, a Lucca sarà la fine del civismo (e noi voteremo Leone)
Lui, il sindaco, sostiene di non essere ancora saltato sul carro di quello che, a quanto pare, è il vincitore politico attuale. Im media, al contrario, lo danno già per tesserato, ma lui, ancora più preciso, spiega di non avere assolutamente la tessera in tasca

Guerra Iran-USA!? Parliamo d’altro vah
Capita a chi esagera nell'autostima a che dà per scontate analisi "I"* approssimative quando non farlocche.... Qual è la situazione Iran-USA? L'Iran è in piedi e…

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Roberto Guidotti, ex consigliere del partito democratico, interviene con una riflessione sull’attuale momento storico ed economico della città.
“La situazione che stiamo vivendo - esordisce - ci porta a riflettere e ad avere la convinzione che riguardo, i bisogni del mondo del lavoro, delle aziende e dei lavoratori non ci si possa fermare solo all'analisi dei numeri, che il buon lavoro e i vari interventi fatti nel passato, non siano ormai più sufficienti. C’è sicuramente bisogno di cambiare. Cambiamento che, dopo una profonda analisi, spetta obbligatoriamente alla politica e a tutte le altre componenti di un mondo, quello del lavoro che non è fatto solo di grandi aziende strutturate organizzate e rappresentate, ma anche di realtà micro, piccole e medie con proprie autonomie, proprie organizzazioni e con proprie rappresentanze che non sono e non devono essere considerate inferiori alle altre”.
"In questi anni mi è capitato di stare vicino a molti lavoratori che stavano vivendo il dramma della chiusura dell'azienda e del licenziamento, per questo so benissimo come ci si sente quando si perde il lavoro, quando la presenza di "buchi legislativi" consente a un qualsiasi imprenditore di spostare l'azienda dove vuole senza se e senza ma, quando si viene spogliati della propria dignità, quando si è costretti a comunicare ai propri cari che non si avrà più ciò che dava sicurezza e sostenibilità, quando si tocca il fondo e ci si sente inerti e soli. Allo stesso tempo è proprio in quel momento che si deve trovare una spinta per reagire, trovare soluzioni, vedere al domani con coraggio, fiducia e speranza”.
“Il lavoro è una delle emergenze che la nostra società sta vivendo. Per questa ragione, sarebbe auspicabile investire con progetti specifici e risorse economiche, far crescere le imprese, garantire alle stesse una modifica del carico fiscale, del credito e del costo del lavoro. Non perseguire l'adozione di decreti legge inutili che non creano occupazione e non fanno prevalere la drammaticità dei problemi del Paese. C'è bisogno di una classe politica che recuperi valori e passione, come quella che animava i suoi predecessori, i Padri della Repubblica, coloro che di fronte ai problemi del Paese, hanno saputo mettere da parte le contrapposizioni per il bene comune”.
“E allora a mio parere il governo, la politica nazionale, ma soprattutto la politica locale, devono cambiare atteggiamento, cambiare prospettiva. C'è un bisogno estremo di mettere in campo energie e strumenti per un nuovo percorso. Un percorso che deve passare sicuramente dalla tutela di tutti i lavoratori in primis, per poi arrivare a vagliare tutte le possibili soluzioni inserendo anche nuove opportunità che creino sviluppo, nuova imprenditorialità, partecipazione. La politica locale dovrebbe avere più coraggio. Uscire dalle stanze, riappropriarsi del contatto con le persone che incarnano la realtà produttiva, tornare a guardarle negli occhi, ascoltare le loro richieste di aiuto. Le aziende sono in difficoltà, ma molti imprenditori, anche della nostra provincia, sono disposti a fare di tutto, di tutto per non farle morire. Si tratta di adottare un'indispensabile elasticità nei confronti dell'economia reale e locale, un attento monitoraggio della vita delle varie aziende, un dialogo sincero e continuo, in modo da costituire un concreto supporto verso il rilancio e non solo una forma di protezione; un segnale di fiducia e ottimismo e per affermare che è possibile - grazie a questa auspicata collaborazione e integrazione tra aziende e Istituzioni del territorio - uscire dalla crisi attraverso soluzioni, orientamenti e scelte che il tessuto economico locale, in tali condizioni, è capace di elaborare e di proporre. Insomma, una collaborazione che vada oltre le necessità contingenti, consapevole della necessità di porre al centro della vita sociale le persone, uomini e donne portatori di valori, ideali, aspettative e bisogni che chiedono la possibilità di confrontarsi e di esprimersi. Tutto questo rappresenta, per noi, la differenza etica tra profitto e futuro, mai come oggi drammaticamente in contrapposizione”.
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Sinistra Con torna sul tema Assi Viari, riaffermando con forza il loro 'no' ed elencando le numerose problematiche del progetto ritenuto da loro uno spreco di tempo e risorse. Chiedendo all'amministrazione di abbandonare il progetto, Sinistra Con auspica un maggiore dialogo con le associazioni del territorio, proponendo una serie di alternative possibili per la mobilità rispetto agli Assi Viari.
"La firma del protocollo per gli Assi Viari rappresenta, di fatto, come afferma l’articolo 3 del protocollo, il definitivo via libera al progetto da parte degli Enti Locali lucchesi - spiega Sinistra Con in una nota -. Nel passaggio dal progetto definitivo predisposto da Anas a quello esecutivo e cantierabile non potranno, a nostro avviso, essere introdotte modifiche sostanziali che rimetterebbero, giocoforza, in discussione tutto il progetto e, dunque, la realizzabilità dello stesso".
"Per noi il punto è molto chiaro: siamo di fronte ad un’idea di mobilità vecchia, superata, che ha un impatto pesantissimo su un territorio molto fragile, che non risolve i problemi del traffico leggero e pesante che attanaglia la città e la piana - sottolinea il gruppo di Capannori -. Quindi, un progetto che crea molti più problemi di quelli che dice di risolvere e che fa perdere tempo prezioso nel lavoro urgente per costruire progetti nuovi, capaci di guardare al futuro".
"Futuro che già a partire dal 2035, cioè tra pochissimi anni, vedrà l’abbandono dei veicoli a combustibili fossili ed un fortissimo sviluppo della mobilità elettrica - ribadisce Sinistra Con -. Cioè, realisticamente, prima di quando gli assi viari potrebbero essere completati!"
"'Sinistra con' è intervenuta molte volte negli ultimi anni per ribadire la propria netta contrarietà al progetto, che non può essere migliorato, ma solo abbandonato definitivamente – sentenziano -. Questa posizione è stata ribadita con chiarezza pochi mesi fa anche nella costruzione del programma della coalizione di centro-sinistra per le elezioni a Lucca e durante la campagna elettorale".
"Insieme abbiamo presentato proposte per affrontare in modo alternativo il tema della mobilità nella piana: raddoppio e qualificazione delle linee ferroviarie e degli scali merci nella piana e nella valle del Serchio, forte potenziamento del trasporto pubblico, riqualificazione di alcuni tratti della viabilità di attraversamento esistente (Asse suburbano in collegamento con il nuovo ponte sul fiume, viale Europa, eventuale nuovo casello a Mugnano, ecc.), estesa rete di piste ciclabili".
"L’opposizione al progetto Anas e le proposte alternative di Sinistra con sono frutto di attento studio del progetto, di discussione interna e di ampio confronto con associazioni e organizzazioni del territorio. In coerenza con queste convinzioni e con questo percorso, l’assessore Francesco Cecchetti ha votato contro la delibera della giunta di Capannori che dà mandato al sindaco Menesini di firmare il protocollo - concludono -. Sinistra con continuerà a lavorare con rinnovato impegno in ogni sede per arrivare all’abbandono del progetto Anas e per costruire soluzioni alternative".


