Politica
Emma Bonino oltre le celebrazioni: luci, ombre e contraddizioni di un’eredità politica
Emma Bonino, storica esponente radicale, è stata una delle figure più influenti e controverse della politica italiana. La sua morte, avvenuta l’11 settembre 2026, ha suscitato numerosi…

Non è la prima volta che scopro l'ipocrisia della sinistra
E me ne dispiace perché ci fu un tempo, quando ero segretario provinciale della FIB-CISL, l'allora associazione sindacale dei bancari (ora ha un altro nome, FIRST-CISL, essendovisi…

Elezioni, a sinistra non sanno che... Baccelli prendere
Saremo brutali. A noi Stefano Baccelli non è mai stato particolarmente simpatico e quando eravamo in vena eravamo capaci di estrarre dal cilindro dei titoli alla Aldo Grandi,…

Giannini e Pardini 'sorpresi' a prendere un caffè: è tutto oro quel che luce
Li abbiamo incontrati per caso oggi pomeriggio seduti ad un tavolo della pasticceria Pane e marmellata in via Cesare Viviani. Il sindaco di Lucca Mario Pardini e, di…

Commercio di prossimità, il Comune di Lucca aderisce alla proposta di legge promossa da Confesercenti
L'amministrazione sostiene la proposta "Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità"

Il consigliere regionale Vittorio Fantozzi firma la proposta di legge popolare contro la desertificazione commerciale
Continua la campagna di raccolta di firme di Confesercenti a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per sostenere i negozi di vicinato. Nella sede di Lucca…

16 settembre, Viareggio liberata dal nazifascismo. Il discorso del sindaco Sara Grilli
Autorità, rappresentanti delle associazioni, cittadine e cittadini, ragazze e ragazzi. Oggi celebriamo una data che ha segnato la storia della nostra città. Dopo i bombardamenti, la paura, le distruzioni, lo sfollamento, il 16 settembre 1944 Viareggio tornava libera dal nazifascismo

San Michele di Moriano, inaugurato il parcheggio della scuola. Carnini (FdI): "Un risultato nato dall'ascolto dei cittadini"
Taglio del nastro questa mattina per il nuovo parcheggio a servizio dell'asilo e della scuola primaria di San Michele di Moriano. L'opera, da circa 200 mila euro,…

Marco Rizzo a Santa Croce sull’Arno: quando la politica scende dal palco e torna a parlare con le persone
Link al video completo: https://youtu.be/CxR06k8ujNU?si=yLHRER8vtSIJHmlo Nel settimo appuntamento del canale YouTube “In Voce Veritas” il racconto dell’incontro dell’11 settembre: sovranità, pace,…

Se Mario Pardini passa alla corte di Giorgia Meloni, a Lucca sarà la fine del civismo (e noi voteremo Leone)
Lui, il sindaco, sostiene di non essere ancora saltato sul carro di quello che, a quanto pare, è il vincitore politico attuale. Im media, al contrario, lo danno già per tesserato, ma lui, ancora più preciso, spiega di non avere assolutamente la tessera in tasca

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“Il sindaco Pardini e gli assessori Buchignani e Consani vengano a spiegarci in commissione lavori pubblici ed ambiente perché hanno tagliato la sperimentazione ambientale dei corridoi ecologici lungo gli Spalti delle Mura, con grave danno alla tutela della biodiversità della nostra Città, dopo che nello scorso agosto avevano annunciato pubblicamente il proseguimento del progetto”.
Lo richiedono i consiglieri del centrosinistra nell’organismo, Daniele Bianucci, Gianni Giannini e Francesco Raspini, che in tal senso hanno formalizzato al presidente della commissione la domanda di convocazione urgente per audire in merito il primo cittadino e i due assessori.
“La scelta del sindaco e degli assessori ci ferisce, così come ferisce il loro silenzio sulle motivazioni di questa scelta - sottolineano Bianucci, Giannini e Raspini - Per questo abbiamo chiesto la convocazione urgente di una commissione: e abbiamo domandato che l’organismo si riunisca in forma aperta, per permettere pure agli esperti del settore di intervenire al confronto”.
“I mezzi del comune hanno tagliato i corridoi ecologici sugli Spalti delle Mura, mettendo una pietra tombale su buona pratica ecologica che ha rappresentato il fiore all’occhiello dell’impegno della nostra Città nella lotta ai cambiamenti climatici e alla crisi ambientale - ricordano Bianucci, Giannini e Raspini -. Quello compiuto è un vero disastro dal punto di vista ambientale. L’amministrazione comunale torna tristemente indietro rispetto ad un impenno evoluto e all’avanguardia per il nostro ambiente: i mezzi meccanici hanno cominciato a tagliare la striscia verde, dove negli ultimi anni era appunto invece stata mantenuta una fascia incolta al servizio della biodiversità, della fauna nidificante, del libero sviluppo della flora e della vegetazione al servizio della biodiversità del nostro territorio. Tagliare un tratto, come purtroppo si è fatto, significa perdere le nidificazioni di germani e gallinelle, perché i predatori come i gabbiani e le cornacchie si mangeranno tutti i nidiacei senza le erbe. Significa non tutelare le specie rare come la Persicaria anfibia. Significa che nel pezzo tagliato non potranno essere presenti i predatori delle zanzare e dei tafani, che quindi torneranno in focolai intorno alla Città, così come c’erano prima della sperimentazione. Significa, nella pratica, non aver capito il significato del progetto. E invece i risultati fino ad oggi conseguiti erano sotto gli occhi di tutti e tra poco saranno pubblicati. Per quanto riguarda le Mura basta vedere le splendide fioriture di orchidee e di altre piante rare e protette dalle leggi, che ci sono grazie alla gestione dell’anno passato. Il taglio selettivo effettuato solo in pochi periodi idonei ha permesso un’esplosione di fiori, che fino ad oggi venivano a vedere da tutta Italia. Dispiace che la miopia dell’amministrazione comunale non abbia permesso di aver cura di un progetto così importante: è il segno di una gestione che guarda al passato e che non è capace di orientarsi verso il futuro, come invece gli effetti dei cambiamenti climatici - ormai evidenti pure sul nostro territorio - ci impongono”.
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No piscina, no party. Battute a parte, la vicenda relativa alla piscina realizzata presso l'abitazione dell'attuale presidente Geal ed ex parlamentare della Lega Gianmarco Mancini, sta polarizzando l'attenzione dell'opposizione e, nella fattispecie, del suo capogruppo, il candidato a sindaco del Pd Francesco Raspini che ricopre anche il ruolo di presidente della commissione controllo e garanzia del comune di Lucca.
Mercoledì alle ore 10 si terrà la riunione, sicuramente infuocata ed aperta ai giornalisti a differenza della prima che la maggioranza impose dover essere sbarrata alla (sic!) libera stampa, nel corso della quale si apprenderanno i risultati del sopralluogo disposto dal comandante della polizia municipale e già eseguito. Qualora dovesse emergere che, realmente, la piscina non doveva stare dov'è stata per tutti questi lustri, l'opposizione in consiglio comunale incalzerà il primo cittadino per sapere che cosa intenderà fare e, qualora non risponda o non dia risposte soddisfacenti, passerà all'attacco chiedendo direttamente le dimissioni o la revoca del mandato.
Raspini, unico a tenere in agenda questa storia che il nostro giornale ha portato alla luce alcuni mesi fa, ci sta mettendo, indubbiamente, la faccia ed è determinato ad andare fino in fondo. Non ha voluto rilasciare dichiarazioni prima della riunione di mercoledì, ma indiscrezioni all'interno del suo partito parlano di una volontà ad andare diretti al nocciolo della questione qualora dovessero venir fuori irregolarità. Raspini ha anche stigmatizzato, a ragione, il comportamento del sindaco Pardini che aveva invitato a presentarsi come eticamente sarebbe doveroso per il capo dell'amministrazione comunale di fronte ad una commissione garanzia e controllo guidata dall'opposizione. Ma Pardini ha spiegato che ha un altro appuntamento e poi altri ancora e che, quindi, fino a dopo Pasqua non c'è trippa per gatti.
Consigli per gli acquisti: al posto del sindaco sposteremmo l'appuntamento con la sovrintendente e andremmo alla riunione di dopodomani. Sarebbe un bel gesto di distensione e anche la dimostrazione che non c'è alcunché da nascondere né da temere e che la maggioranza è pronta ad assumersi tutte le responsabilità necessarie ed opportune. Dubitiamo che il sindaco accoglierà questo consiglio, circondato com'è da non si sa bene chi. Così, dopo la (mezza) figura di merda rimediata per Luciano Luciani, adesso si rischia di farne una (intera) per voler dilazionare i tempi di una decisione che, al contrario, deve essere, qualunque essa sia, immediata.


