Politica
Approvato dalla giunta il bilancio di genere: a giugno sarà presentato in un incontro pubblico
Approvato dalla giunta il Bilancio di Genere del Comune di Lucca dell'anno 2025. Si tratta di uno strumento di analisi per valutare come un consapevole utilizzo delle risorse…

Quanto è fesso il biondazzone... ?
Il nostro biondazzone è incredibilmente stupido. Ha iniziato una guerra senza sapere dove andare a finire, fidandosi di valutazioni fallaci e pressapochistiche degli israeliani

Piano Strutturale: Zappelli, Bertolucci, Santini e Troiso non partecipano al Consiglio: "Una forzatura elettorale che espone anche al rischio di danno erariale"
I consiglieri comunali David Zappelli, Silvia Bertolucci, Alessandro Santini e Luigi Troiso candidati della coalizione a sostegno di Marialina Marcucci Sindaca, annunciano la loro non partecipazione al…

Giorgio Del Ghingaro, il futuro ha un cuore antico: "Dopo le elezioni tornerò alla mia attività professionale"
Sindaco buonasera. Lei ha diffuso oggi un post dove, senza citarne il nome, se la prende con la candidata Marialina Marcucci dicendosi, addirittura, disgustato. Può spiegarci per quale…

Trump e il Papa: Libertà è Democrazia partito politico FI Area Cattolica
Papa Leone XIV ha ricevuto parole cariche di disprezzo sui suoi messaggi di pace, alle quali ha risposto con il garbo di chi non ha posizioni politiche da difendere, ma solo la novità perenne del vangelo da annunciare

Il branco e il lupo solitario
Lo scrittore e poeta Rudyard Kipling, cantore del colonialismo britannico, nel ciclo dei “Libri della Jungla” teorizzò la bellezza dello “spirito del branco” ove si poteva ricevere protezione e trovare la forza

Sfratto del museo del Risorgimento, Per Lucca e i suoi paesi: “Rassegnati, non sorpresi”
“Apprendiamo con rassegnazione la notizia del prossimo sfratto del museo del Risorgimento dalle sale al piano terreno del palazzo Ducale: a Lucca ormai da decenni è in corso…

Giorgio Del Ghingaro contro Marialina Marcucci: si infiamma la campagna elettorale per Viareggio
Giorgio Del Ghingaro non le manda a dire e sia pure senza fare il nome e il cognome della candidata a sindaco, se la prende con la conferenza…

Ristori per la Marina di Torre del Lago: gli operatori non possono pagare di tasca propria le inefficienze del gestore
Lo scorso fine settimana, la Marina di Torre del Lago ha vissuto una giornata particolarmente incresciosa: la maggior parte degli operatori – bar, ristoranti e stabilimenti balneari…

Sicurezza: una priorità assoluta, parola di Marialina Marcucci
"Idee concrete per rendere la città più sicura e predittiva. Bisogna avvalersi delle nuove tecnologie e di forti sinergie per prevenire e mitigare i rischi". Una task force per studiare come rendere sicura la città di Viareggio, ecco la ricetta di Marialina Marcucci

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Lucca 2032 realmente non sa più cosa e come fare per esaltare quello che, a nostro avviso, è un ripiego rispetto a quello che andava fatto e che veniva chiesto sin dalla campagna elettorale. Ecco un comunicato autocelebrativo con cui si attacca anche, ingiustamente, Alessandro Tambellini perché non aveva voluto, così pare, avere contatti con un artista che aveva devastato senza motivo l'opera che aveva creato e per la quale era stato profumatamente pensiamo, pagato dalla fondazione Carilucca di mister Bertocchini:
Il coordinamento di Lucca2032 esprime il massimo apprezzamento per il ruolo fondamentale ricoperto dal Sindaco Mario Pardini in merito alla risoluzione della diatriba durata mesi legata all'opera dell'artista Stefano Pierotti, posta sulla rotonda antistante Porta Vittorio Emanuele.
Ci preme sottolineare a riguardo anche la sensibilità manifestata dall'autore, che plaude giustamente a chi, come Pardini, a differenza del suo predecessore (come sottolineato da Pierotti nel suo intervento) fin dal primo giorno di mandato ha dimostrato di voler essere un primo cittadino sempre presente e vicino alle persone - con la gente e per la gente - affiancando all'attività amministrativa quella di ascolto e risoluzione dei problemi. E la cosa che più ci inorgoglisce è che questo era esattamente ciò che Lucca2032 e Mario Pardini dicevano in campagna elettorale ed oggi stanno mantenendo.
In tempi come questi in cui si parla ancor più di pace e di dialogo, c'è chi - nel quotidiano - la pace sociale la crea ogni giorno attraverso mediazione politica e diplomazia: Mario Pardini appartiene a quest'ultima categoria di amministratori e la vicenda legata al monumento di Pierotti lo conferma ulteriormente.
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È di pochi giorni fa la notizia, non ancora del tutto confermata, del possibile taglio dei lecci storici situati nello spazio di Villa Bottini. Alberi che rappresentano non solo un enorme patrimonio di biodiversità, ma anche un inestimabile valore storico e identitario.
L’idea del taglio sembra non piacere proprio a nessuno, e alcuni partiti si sono già mossi per chiedere che si faccia dietrofront, istituendo una commissione di specialisti che possa confermare come l’ipotetico taglio non porterebbe nessun beneficio.
Il gruppo Europa Verde - Verdi Lucca è senz’altro in prima fila in questa battaglia, e attraverso un comunicato ufficiale, a firma Luca Fidia Pardini e Marta Glenda Lugano, chiede una revisione del progetto in atto, non trovando accettabile considerare gli alberi facenti parte del tessuto urbano un semplice pezzo d’arredo.
“Apprendiamo con costernazione dalla stampa che verrebbe accelerato il taglio dei cinque grandi lecci di Villa Bottini (Bohème, Tosca, Madama Butterfly, Fanciulla del West, Turandot).
Come Europa Verde-Verdi Lucca – viene spiegato nel comunicato – riconosciamo all'Amministrazione Comunale la disponibilità all'ascolto delle nostre istanze e proposte, ma questo non è sufficiente. Non ci sono chiare le motivazioni per cui la Soprintendenza non voglia prendere in considerazione il restauro del muro con tecniche che permetterebbero di mantenere in vita i lecci e di conservare il muro, tecniche che sono già state autorizzate in passato a Lucca. Allo stato attuale, quel che possiamo ipotizzare è che prevalgano le consuete motivazioni, per cui le piante vanno bene finché non costituiscono qualche problema, finché non "danno noia". Il principio secondo cui il verde urbano è un mero addobbo. Riteniamo questa concezione anacronistica, antiscientifica e deleteria, e constatiamo che spesso viene sostenuta quando dietro i progetti che si intraprendono manca un lavoro d'equipe che includa professionalità diversificate. Siamo molto amareggiati, ma vogliamo mantenere un atteggiamento collaborativo”.
La nota, che sarà posta all'attenzione del sindaco e della soprintendenza, rimarca la posizione ascientifica di un simile procedimento, e richiede l’immediata sospensione del taglio dei lecci storici, anche in virtù delle normative italiane ed europee sulla salvaguardia del paesaggio.
“È per questo che all'Amministrazione chiediamo che si SOSPENDA IL TAGLIO DEI LECCI – concludono Pardini e Lugano – dato che il muro è attualmente in sicurezza, come emerso nei vari incontri effettuati, e si valuti davvero la possibilità di soluzioni alternative che coinvolgano insieme professionalità agronomiche, architettoniche, ingegneristiche e degli storici dell'arte, in modo che anche la soprintendenza possa esprimere una valutazione fondata. Ribadiamo che a nostro avviso la salvaguardia dei lecci pucciniani è emblematica, rappresenta ancora una volta un bivio nel quale possiamo scegliere di pensare in modo antropocentrico o in modo ecologista. Il tempo sta scadendo ed è sempre più chiaro che la scelta sensata è una sola, indicata chiaramente dall'articolo 9 della Costituzione Italiana che tutela non solo il paesaggio ma anche l'ambiente e la biodiversità. Ci riserviamo perciò di portare la questione anche in altre istanze a livello nazionale ed europeo, al fine di evitare un nuovo, grossolano errore”.


