Piana
Capannori Underground Festival: successo per l’evento che ha visto protagonista Davide Toffolo
Un’altra serata da incorniciare per Capannori Underground Festival con il terzo evento del cartellone che il 17 gennaio ha visto protagonista Davide Toffolo, cantante dei ‘Tre Allegri Ragazzi Morti’, nonché autore di fumetti e graphic novel

Sabato 24 gennaio ad Artè il concerto Black and White con le band 'Gomm' e 'The Nowhere man'
La musica come dialogo e ponte tra diverse culture. Questo il messaggio che vuole lanciare il concerto ‘Black and White’ in programma sabato 24 gennaio, alle ore 21,…

Nessun contratto firmato per l'impianto a Salanetti
"Sulla vicenda dell'impianto di riciclo pannolini e tessili a Salanetti è utile guardare oltre gli annunci e concentrarsi sulle carte che hanno fatto seguito all'autorizzazione che la…

Sicurezza, prevenzione e legalità: il bilancio 2025 della Polizia locale di Altopascio
Controllo del territorio, sicurezza stradale e costante attività di polizia giudiziaria. Sono questi gli elementi centrali del lavoro della Polizia municipale di Altopascio riassunto nel consueto report annuale preparato dal comando locale

Il consiglio comunale approva una mozione per la valorizzazione delle zone collinari
Il consiglio comunale nella seduta di ieri (martedì) ha approvato una mozione per la valorizzazione e la rigenerazione delle zone collinari del comune di Capannori presentata dalla consigliera…

Educazione motoria fin dall'infanzia: a Porcari è partito il progetto Slurp
Il Comune di Porcari investe sull'educazione motoria fin dalla prima infanzia con un progetto che punta a rafforzare lo sviluppo psicofisico dei bambini e a promuovere corretti stili di…

Silvano Olmi: "Negare un'intitolazione a Norma Cossetto è un'offesa a tutte le donne vittime di violenza"
Ancora una volta, in Toscana, si è negato il ricordo di Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana di 23 anni che nella notte tra il 4 e…

Norma Cossetto, a Capannori la maggioranza consiliare non conosce vergogna
C'è chi continua a dire no. Nella seduta di ieri 20 gennaio il Consiglio comunale di Capannori ha rigettato la richiesta di Fratelli d'Italia di intitolare una Via, una Piazza, o un qualsiasi spazio pubblico a Norma Cossetto

Il Teatro Popolare d'arte è in scena con Aladino e il Genio della Musica Fiabe Jazz
Nell'ambito della seconda edizione di Maraviglia. teatro per piccoli e grandi sognatori al Teatro Cinema Puccini di Altopascio, domenica 25 gennaio alle ore 16:30 Il Teatro Popolare d'arte è in…

Le iniziative promosse dal comune in occasione del 'Giorno della memoria 2026'
Inizia domenica 25 gennaio alla chiesa di Tofori (ore 11) con la presentazione del libro ‘Clotilde: una ‘tata’ coraggiosa per angelo custode’ – Tofori 1943-1944’ di Francesca Nardini…

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Non tira certo un’aria tranquilla all’interno della politica capannorese. La maggioranza, guidata dalla giunta Menesini, predica calma, ma le questioni emerse dal controllo di Anac, e legate all’azienda Ascit, hanno messo le opposizioni sul piede di guerra.
Anche l’ultimo consiglio comunale non è stato di certo una passeggiata, e il consigliere del gruppo misto di minoranza Bruno Zappia ha persino richiesto le dimissioni del primo cittadino.
Per Zappia, Menesini ha le stesse responsabilità di Alessio Ciacci, precedentemente alla guida di Ascit e ora dimissionario, e ciò che per ora hanno riportato non sono altro che dichiarazioni mendaci.
“Abbiamo dovuto sentire – spiega Zappia in una nota da lui pubblicata dopo il consiglio – che il signor Ciacci si sarebbe dimesso, e per questo gli avrebbero fatto pure l’applauso dai banchi della maggioranza, ma Ciacci si è dovuto dimettere perché è intervenuta Anac e ha riscontrato gravi violazioni delle Leggi tanto in materia di poltrone quanto in materia di gestione degli appalti pubblici. Le sue dimissioni arrivano tardive, dunque, e non sono per niente un gesto signorile, ma una presa d’atto vergognosa della gravità dei probabili reati da lui commessi e contestati da Anac”.
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Il circolo PD di Altopascio attacca il provvedimento del governo Meloni riguardante la scuola, che vede drastiche perdite di autonomia degli istituti scolastici operanti sul territorio nazionale. Esempio da seguire, secondo il circolo democratico di Altopascio, è proprio l'amministrazione locale di centro-sinistra, ritenuta molto attenta alla scuola e decisa nell'investire sui giovani e le nuove generazioni.
"Tagliare la scuola - precisa il PD altopascese - sembra la soluzione scelta per risparmiare risorse a discapito di un settore già vittima da anni di una mancanza di lungimiranza e di politiche efficaci di investimento per le future generazioni. Quasi un’istituzione scolastica autonoma su 10 sarà tagliata sul territorio nazionale e dovrebbero essere fra 20 e 30 gli istituti in Toscana ad essere accorpati".
"Ciò che preoccupa maggiormente - prosegue - sono le implicazioni e le ricadute sulla qualità della didattica e sui livelli occupazionali del personale scolastico: non riuscire più a mantenere la stessa capacità di svolgere un servizio scolastico adeguato sembra essere un rischio concreto, che causerà un’ulteriore perdita di funzionalità ed efficienza del settore".
"Eppure, la pandemia dovrebbe averci insegnato che tagliare su sanità e scuola è stato, negli anni, un tentativo scellerato di risparmiare risorse, che ha prodotto solo precariato e ulteriori ostacoli ad una buona gestione degli istituti - ricorda il circolo PD - fonte primaria di crescita dei nostri figli e delle generazioni che ci succederanno".
"Ad Altopascio, in questi anni, un’amministrazione di centro-sinistra ha dimostrato che invece un’inversione di tendenza è possibile e ha evidenziato coi fatti quanto sia necessario investire sulla scuola attraverso delle politiche chiare e concrete – sottolinea - attraverso una visione politica che punti ad una società più equa e giusta dal punto di vista della formazione, dell’educazione e delle possibilità che ogni bambino deve avere di potersi istruire attraverso la scuola pubblica".
"E come lo ha fatto? Intervenendo sulle strutture scolastiche preesistenti, grazie alla messa a norma e alle verifiche sismiche degli istituti; con il ritorno delle mense interne per aumentare la qualità del servizio; con un'attenta progettazione e acquisizione di risorse, fondamentali per la costruzione di nuovi plessi scolastici sul territorio".
"Altopascio è, quindi, un chiaro esempio di come sia possibile scegliere la scuola come investimento prioritario per lo sviluppo dei territori e della società - si conclude la nota firmata dal circolo PD di Altopascio - è la dimostrazione che solo delle politiche attente al ruolo primario della scuola e al valore forte di una istruzione pubblica, possono guardare con lungimiranza e speranza ad un futuro fatto di cittadini attenti e preparati alle sfide di un mondo che cambia velocemente e che rischia di lasciare indietro qualcuno".


