Politica
Teatro del Giglio, le opposizioni abbandonano l'aula del consiglio: "Atto che presenta forti criticità per coprire le perdite. Il teatro è allo sbando e chiediamo le dimissioni di Lazzarini e dell'assessora Pisano"
"Abbiamo abbandonato l'aula al momento del voto perché l'atto finanziario presentato dall'amministrazione comunale per il teatro presenta forti criticità: neppure una bocciofila, ormai, può restare in piedi…

Se Giorgia s'incazza...
Le hanno dato della “pesciarola” e della “borgatara”, soprattutto da sinistra ove – ma guarda un po’ – dovrebbero essere vicini all’anima popolare in stile Masaniello e difenderla. O no?

Pubblicato l'elenco unico degli aventi diritto al voucher: sono 1065
Tutti i bambini e i ragazzi che hanno fatto richiesta potranno frequentare gratuitamente o a costi ridotti i Centri estivi. L'assessore Testaferrata: "Grande lavoro di squadra per permettere alle famiglie e ai più piccoli di trascorrere un'estate serena"

Difendere Lucca replica alla sinistra: "La retorica dell'opposizione che ha fatto aprire a Lucca 5 supermercati"
Non tarda la replica di Difendere Lucca al comunicato della sinistra cittadina sul market a Borgo Giannotti. "Vietina e compagnia varia hanno la memoria corta: siamo intervenuti sulla…

Vietina attacca la destra lucchese: "Se la prende sempre con i soliti"
Basta davvero poco perché il velo cada e l'estrema destra lucchese mostri davvero quale idea di città ha in mente. Di fronte alle critiche sull'apertura del market a…

Difendere Lucca: l'apertura del supermercato a Borgo Giannotti può colpire tante attività
La lista civica Difendere Lucca torna a dirsi preoccupata per l'apertura del nuovo supermercato a Borgo Giannotti: "Alla luce dei tanti prodotti venduti, colpisce molte attività sul Borgo.

Lucca torna a ricordare Pertini a 130 anni dalla nascita: si proietta il film "Il settimo presidente", a cui segue un dibattito con Valdo Spini
"Non vi può essere vera libertà senza giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà". A centotrenta anni dalla nascita di uno dei presidenti…

Gruber-Vannacci, lezione di tattica
In attacco, per avere concrete possibilità di successo, occorre schierare 3 volte le forze del difensore, per cui, per andar sicuri, meglio schierarne di 4 volte più cospicue
Il Papa torna… in Università
Lo si era capito fin dall’8 maggio di quest'anno, quando dal conclave uscì Pontefice di Santa Romana Ecclesia l'americano Robert Prevost, che si era imposto il nome di Leone XIV

Ancora una catena in Borgo Giannotti e un negozio di souvenir in via Santa Croce, Bianucci: “Lucca delle feste e dell’iperturismo sta snaturando il nostro tessuto peculiare”
Ancora una catena in Borgo Giannotti e un negozio di souvenir in via Santa Croce, Bianucci: "Lucca delle feste e dell'iperturismo sta snaturando il nostro tessuto peculiare"

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Sono i gruppi del centrosinistra (PD, Lucca Futura, Sinistra con Lucca-Sinistra civica ecologista, Lucca è un grande noi, Lucca Civica-VOLT-Lucca è popolare) ad intervenire sul Consiglio comunale da loro richiesto sulla questione della falda inquinata ad Antraccoli.
"Com'è ben noto, a termini di legge il Consiglio comunale si sarebbe tenuto tenere entro il 27 aprile, entro venti giorni dalla protocollazione della richiesta – spiegano le consigliere e i consiglieri – L'Amministrazione e la maggioranza si sono però fino ad oggi rifiutati di convocarlo, in virtù di un presunto parere scritto mancante – non si sa perché – da parte del segretario comunale. Il tutto, mentre le famiglie di Antraccoli continuano ad approvvigionarsi d'acqua da un fontanello. Certo, tale atteggiamento dilatorio, che per nulla tiene in considerazione le difficoltà dei residenti della zona est della Città, ci pare perfettamente in linea con la postura fino ad oggi mantenuta dal sindaco Pardini: che si è sempre rifiutato di affrontare direttamente la questione e persino di mettere piede nel quartiere e di incontrare i cittadini alle prese con una così grave questione, che attiene alla salvaguardia dell'ambiente e alla salute delle famiglie del nostro territorio. Al primo cittadino, in Consiglio comunale vogliamo domandare: vuole scappare dalle sue responsabilità, a cui la legge invece lo richiama come "garante della tutela della salute pubblica nel territorio comunale"? Ha nulla da dire, finalmente, sull'avviso di garanzia che i media locali ci informano essere stato notificato dalla Procura della Repubblica, per la vicenda, a Marco Agnitti, da lui nominato al vertice di GESAM Reti SPA? Ci vuole dire come intende fare per realizzare con urgenza la rete idrica nella parte del quartiere di Antraccoli che ne è sprovvista, e che è alle prese coi pozzi inquinati e oggi chiusi: visto che a causa del suo sciagurato ricorso al TAR sul servizio idrico, bocciato dai giudici come tutti gli avevano detto sarebbe successo, oggi a Lucca non abbiamo un gestore capace di fare investimenti sul territorio? E di ciò gli unici responsabili sono solo Pardini e le sue azioni legali: ed è per questo che proprio il primo cittadino è chiamato ad individuare le soluzioni, individuando nel bilancio comunale le risorse necessarie e stanziandole urgentemente".
"Da parte nostra, continuiamo a domandare con urgenza che si tenga finalmente il Consiglio comunale aperto alla partecipazione di tutti i soggetti coinvolti – concludono le consigliere e i consiglieri - e garantiamo che attueremo ogni iniziativa possibile, affinché tale appuntamento istituzionale – tutelato dalla legge, oltre che dal buonsenso – si svolga il prima possibile, e in maniera efficace, per aprire alla buon'ora uno squarcio di chiarezza su una vicenda che reputiamo grave".
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“La decisione del TAR Toscana, che rigetta in via definitiva il ricorso del comune di Lucca sulla salvaguardia della gestione autonoma del servizio idrico ritenendo insussistenti i tre requisiti tecnici presentati dall'amministrazione comunale, segna la sconfitta di una testarda strategia suggerita da pessimi consiglieri. Governare non significa sperare, ma assumersi responsabilità”. Così la lista civica Lucca è un grande noi.
“In questi anni abbiamo detto chiaramente no all'ipotesi multiutility e avanzato proposte concrete: non siamo stati ascoltati. Oggi il tempo delle attese è finito: chiediamo con urgenza la convocazione del consiglio comunale aperto ai comuni della piana, e che il sindaco spieghi come intende gestire i prossimi passaggi, come pensa di garantire a Lucca un ruolo da protagonista e quali garanzie ci sono per una gestione dell'acqua davvero pubblica, trasparente e partecipata. L'acqua non è una partita da vincere o perdere: è un diritto, è un bene comune, è una responsabilità verso le generazioni future”, è la conclusione.


