Politica
Bilancio di previsione, Lucca è un grande noi: “Un libro dei sogni, non un programma di governo”
“Il bilancio di previsione 2026-2028 presentato dall'amministrazione Pardini non è uno strumento di governo del futuro della città, ma il racconto di un'incertezza profonda, che si regge su…

Bilancio del Comune di Lucca, interviene Lucca Civica - Volt - Lucca è Popolare: "I conti reggono oggi, ma il debito esploderà domani"
«Dire che il debito del Comune di Lucca è "nei limiti di legge" è vero. Ma è anche il minimo sindacale. Il problema non è dove siamo oggi, è dove stiamo andando». Lo afferma Marco Barsella, consigliere comunale di Lucca Civica – Volt – Lucca è Popolare

Giglioli (Avs): "Laboratorio-alloggio fatiscente a San Concordio: necessario approfondire, il lavoro, le condizioni dei lavoratori e la loro sicurezza devono essere al centro dell'agenda pubblica"
"Laboratorio-alloggio fatiscente a San Concordio: necessario approfondire, il lavoro, le condizioni dei lavoratori e la loro sicurezza devono essere al centro dell'agenda pubblica". A dirlo è la…

Stabilimento produttivo illegale a San Concordio, Rifondazione Comunista: “A Lucca c’è la schiavitù. Più controlli e un piano di azione”
La federazione di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista esprime indignazione per il ritrovamento, in zona San Concordio, di un presunto stabilimento produttivo illegale riconducibile a imprenditoria cinese.

“Basta trasformare Lucca in un luna park del turisti”: Olivati sulla destinazione dell’ex sede del Giorgi
“Il sindaco Mario Pardini eviti altri passi verso la trasformazione di Lucca in un luna park per turisti. L'ex sede dell'istituto professionale Giovanni Giorgi, in pieno centro storico,…

Ricomincio da tre
Il recente episodio occorso in scuola spezzina, che ha visto carnefice e vittima accomunati dall’appartenere al popolo degli immigrati, sia pure di 2^ generazione, ha fatto scatenare i sociologi e psicologi che, come da copione, devono sputar sentenze

Francesco Pellati: "Venezi, ancora Venezi, sempre Venezi"
Il generale Vannacci ringraziò il giornalista di Repubblica Pucciarelli che a suo tempo gli lanciò “il mondo al contrario” con le sue maldestre stroncature, oggi la signora Venezi dovrebbe ringraziare tale Trentin, capo RSU/CGIL della Fenice di Venezia, i suoi compagni di sindacato e di partito e gli immancabili analfabeti del M5S

Pd, Lucca Futura, AVS e Lucca Civica: "Il teatro del Giglio e la città meritano serietà"
"L'amministratore del Teatro del Giglio non sa più a cosa attaccarsi e tira fuori presunti risanamenti, addossando colpe inesistenti al passato, quando lui non è ancora stato in…

Roberto Vannacci ad un passo dal... lancio: addio alla Lega e avanti per conto proprio
Se ne parla da tempo, ma nessuno fino ad oggi ha ottenuto una dichiarazione ufficiale da parte dell'europarlamentare della Lega. Ciò nonostante i malumori e gli attriti non sono mancati e non mancano di certo al punto che, ormai, la frattura tra il partito di Salvini e il generale è insanabile

Alla Casa del Boia la pandemia come non l'avete mai affrontata
La gestione pandemica ha presentato enormi criticità e problematiche che ancora oggi non sono state adeguatamente evidenziate e valutate.

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"Collegare le città significa farle crescere: per questo il futuro di Lucca passa dalla metropolitana di superficie Lucca-Pisa-Livorno". A dirlo è Francesco Raspini, candidato sindaco alle elezioni comunali del 12 giugno 2022, che accende i riflettori su uno dei punti salienti del programma elettorale e uno dei temi più sentiti dal territorio: quello della viabilità, della mobilità e della dotazione infrastrutturale. Per la metropolitana di superficie Lucca-Pisa-Livorno c'è già l'accordo tra i Comuni, sulla base del protocollo deliberato nei mesi scorsi dalle amministrazioni comunali lucchese, pisana, livornese e fiorentina. Un atto che nei prossimi giorni sarà siglato ufficialmente e che mette in relazione i tre Comuni capoluogo dell'area costiera con Firenze con l'obiettivo di agganciare questa parte di Toscana al resto della regione e, soprattutto, al resto d'Italia e d'Europa.
"Una linea metropolitana capace di collegare in modo continuo e veloce Lucca, Pisa e Livorno - spiega Francesco Raspini -: un collegamento strategico che, grazie anche al parcheggio scambiatore in zona San Donato, potrà consentire ai lucchesi di arrivare in centro senza usare l'auto e di raggiungere Livorno in meno di 40 minuti. Questo significa velocizzare e rendere più frequenti anche i collegamenti con Pisa, soprattutto per quanto riguarda l'Università e l'aeroporto. La mobilità è la vera sfida dei prossimi anni, che va a braccetto con quella dell'ambiente: poter dotare il nostro territorio di infrastrutture che consentano di usare meno l'auto, magari eliminando anche alcuni passaggi a livello, e di integrare maggiormente diverse tipologie di mezzi di trasporto significa decongestionare il traffico e rendere più attrattiva la nostra città. Penso ai cittadini più giovani, penso ai pendolari-lavoratori, penso ai turisti, penso alle famiglie, alle imprese, a quelle che già operano qui, a quelle che vorrebbero investire qui".
"Ci sono i progetti, ci sono le risorse e c'è la volontà politica di investire su questa parte di Toscana puntando proprio sulla mobilità sostenibile - conclude Francesco Raspini -. Oltre al raddoppio ferroviario, a Lucca nascerà l'hub della mobilità sostenibile, nell'area della stazione: da qui partirà la metropolitana di superficie Lucca-Pisa-Livorno, mentre con i parcheggi scambiatori si darà possibilità ai cittadini di raggiungere il centro con il treno e non con l'auto e di sfruttare le tante opportunità di mobilità sostenibile che nasceranno proprio nell'area dell'hub della mobilità, a partire da bike e car-sharing. Agganciare Lucca alle direttrici d'Italia e con essa il resto della Toscana di costa: questa è la strada, quello che serve adesso è premere sull'acceleratore, mettere in campo le competenze e i progetti già disponibili per non far perdere a Lucca questa possibilità".
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"Il precariato scolastico continua ad aumentare, una situazione che desta forte preoccupazione nel settore della scuola - premette Michela Stefani, insegnante e candidata per la Lega a sostegno di Mario Pardini sindaco -. Insomma, l'esercito dei precari continua a crescere e a pesare sulle casse dello Stato, pertanto, e da anni ormai, si chiede a gran voce al MIUR nuove stabilizzazioni del personale delle scuole". Di questo si è parlato venerdì nella sede della Lega a Lucca alla presenza del Senatore Mario Pittoni, Responsabile Dipartimento Istruzione della Lega e vicepresidente commissione Cultura del Senato, di Riccardo Cavirani Commissario Provinciale della Lega a Lucca, di Ilaria Benigni consigliere provinciale per la Lega e di Michela Stefani, candidata alle elezioni amministrative di Lucca e che si occupa dal 2015 di precari della scuola. Tanti i temi trattati alla presenza dei genitori e degli insegnanti.
Il Senatore Pittoni che già nel marzo scorso ha illustrato al ministro Bianchi il progetto di riforma della Lega ha esordito così :"Il Ministero dell'Istruzione sarà chiamato a varare, entro il prossimo mese di giugno, la riforma del sistema di reclutamento docenti, una delle sei riforme previste dal PNRR. Abbiamo l'impegno di fornire a Bruxelles una risposta adeguata per la selezione del corpo docente. Lo dobbiamo agli studenti, che hanno il diritto di poter contare su insegnanti di qualità e titolari. Lo dobbiamo a centinaia di migliaia di docenti precari".
Sui percorsi formativi abilitanti all'insegnamento "serve anzitutto un percorso formativo abilitante dedicato a chi è in possesso di adeguata esperienza - così il senatore Pittoni - ; percorso che anticipa quello professionalizzante di 60 CFU destinato a diventare strumento comune per conseguire l'abilitazione all'insegnamento e partecipare agli ordinari concorsi a cattedra.
Come serve un corso di specializzazione per l'insegnamento di sostegno nelle scuole di ogni ordine e grado dedicato a chi è in servizio da almeno tre annualità legittimamente su posti di sostegno della scuola primaria, secondaria e dell'infanzia, senza titolo specifico".
"La nostra proposta – ha spiegato il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega – punta a valorizzare la formazione in servizio del personale docente, attualmente mortificata o comunque non riconosciuta per la sua effettiva importanza, riformando un sistema che oggi privilegia la conoscenza ,sulla competenza". Molti altri i temi trattati nella sede di Lucca della Lega, dalle mascherine in classe, ai sistemi di areazione da installare nelle aule, di formazione e di tagli alle cattedre dovute al calo demografico contro le quali si stanno mobilitando i docenti di ogni ordine e e grado.


