Politica
Forza Italia precisa la propria posizione in merito a note non diffuse dal partito sulle prossime elezioni amministrative di Forte dei Marmi
"Al momento, non abbiamo ancora assunto alcuna decisione ufficiale né espresso una posizione definitiva sul candidato sindaco per le elezioni del 2027 - si legge in una…

Realpolitik
Prosegue la telenovela dei Berluschidi sulla tumultuante situazione politica italiana, e – senza per questo voler io rivendicare capacità previsionali ultraterrene attraverso banali “l’avevo detto” – oggi il…

Forza Italia: "La crescita del consenso premia il buon governo di Mario Pardini. Avanti tutta"
Forza Italia Lucca accoglie con grande soddisfazione i risultati del Governance Poll 2026 pubblicato da Il Sole 24 Ore, che confermano la costante crescita del gradimento del…

Andrea Crippa (Lega): "Lucca: l'eccellente "pagella" del Sole 24 Ore riguardante il Sindaco Pardini non ci sorprende. Il primo cittadino sta facendo un ottimo lavoro a favore dei lucchesi"
Andrea Crippa (Lega): "Lucca: l'eccellente "pagella" del Sole 24 Ore riguardante il Sindaco Pardini non ci sorprende. Il primo cittadino sta facendo un ottimo lavoro a favore dei…

Rincorsa a destra
È di ieri la notizia che la maggioranza di governo – almeno quella dichiaratamente impermeabile a inciuci con chi dovesse capitare e convenire ai Berluschidi – stia tentando di spingere sui pedali innestando un rapporto più alto per vincere per distacco

Elisa Montemagni (Lega): "Provincia di Lucca: 35 immigrati irregolari scortati ai Cpr dalla Questura negli ultimi mesi. Numeri importanti che richiedono la presenza di un'apposita struttura anche in Toscana"
"Nel complimentarci con la questura di Lucca e gli agenti per il lavoro svolto quotidianamente, relativo anche all'attività di scorta d'immigrati irregolari(ben 35 negli ultimi mesi) presso i…

Emergenza abitativa, Giglioli (Sinistra Italiana): "Sul Piano Casa servono risposte concrete, non annunci"
"La Lega esulta per il Piano Casa del Governo e lo definisce una riforma storica. Bene, allora leggiamolo nel merito, perché gli slogan non bastano a risolvere l'emergenza abitativa"

Camelia Mihahilescu, moglie di Roberto Vannacci, mostra il dito medio agli antifascisti che cantano Bella ciao: strepitosa!
Se gli imbecilli volassero, gli antifascisti sarebbero tutti per aria senza alcuna distinzione. Quello che è accaduto a Viareggio in queste ultime ore dimostra ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, che buona parte della sinistra è una accozzaglia di dementi, ignoranti, incapaci

Legge regionale sul clima, tutto esaurito a Equinozio per l’incontro con Ghimenti. AVS-Europa Verde: “Per le elezioni comunali del prossimo anno chiediamo discontinuità su assi viari e acqua bene comune”
“Il sindaco Pardini giubila pubblicamente per il sondaggio annuale di gradimento del Sole 24ore: lo stesso che la destra definiva “farlocco” in passato, quando i…

Inaugurata la nuova rotatoria fra via della Formica e via Consani. Pardini: "Abbiamo sostituito un incrocio pericoloso e congestionato con un'opera che fluidifica il traffico e aumenta la sicurezza di tutti"
Realizzata in poco più di due mesi di lavori, è stata inaugurata questa sera (martedì 7 luglio) la nuova rotatoria fra via della Formica e via Consani a…

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In questi giorni il dibattito cittadino si è concentrato sulla ex Manifattura, visto il project financing presentato da Coima, ed è importante riscontrare che nessuno degli intervenuti, sia associazioni, comitati o partiti, si sia dichiarato ostile al recupero di questo importante contenitore all’interno del centro storico che permetterebbe una valorizzazione di questa parte della città che ormai si attende da anni.
Senza voler entrare nel merito delle criticità emerse sul project e sull’ipotetico progetto mai presentato, è fondamentale sottolineare che un’operazione così rilevante però non può essere fatta con i dubbi che le procedure amministrative non siano chiare e trasparenti, come invece hanno sollevando molte componenti della Città soprattutto quando un’amministrazione, come quella in carica, si avvia alla fine del mandato amministrativo, quindi bene ha fatto il Sindaco a ritirare il project sin qua presentato, anche se questa decisione che immagino per lui sofferta ha tardato molto, forse troppo.
Per quanto sopra è auspicabile una doverosa pausa di riflessione per far sì che il Comune si applichi maggiormente e meglio, coinvolgendo senza indugi sia le associazioni economiche, le parti sociali e la cittadinanza per individuare cosa è meglio per la Città sia la Fondazione senza la quale è impossibile un recupero di tali dimensioni.
Durante questo periodo di riflessione e studio, sarebbe inoltre importante capire, dal punto di vista urbanistico, come il recupero della ex manifattura si inserisce all’interno di una visione complessiva, perché non possiamo permetterci il grave errore di realizzare una cittadella, anche commerciale, staccata dall’intero tessuto urbano cittadino.
Ma qui nasce il problema, esiste una visione globale della città da parte di questa amministrazione? Ormai son passati più di 8 anni di Governo, e se andiamo a vedere i vari provvedimenti e la situazione dei grandi contenitori Carmine, Pulia, scalo merci, ex Guardia di Finanza, Campo di Marte, ex nosocomio di Maggiano, Stadio tanto per citarne alcuni, ci accorgiamo che si è vissuto e si sta vivendo alla giornata. A mio avviso, la mancanza di piano ben delineato di sviluppo e di crescita del nostro tessuto urbano, l’insufficiente analisi dei costi e dei benefici per ogni processo urbanistico da attuare, ha portato a perdere completamente di qualità e di sostanza la visione dei prossimi anni per un programma di sviluppo della Città.
A tutto questo si aggiunge, dopo ben due mandati amministrativi, la mancanza di un piano delle funzioni della città, dove anche qua capiamo la difficoltà di questa Amministrazione a prendere decisioni e di preferire a vivere alla giornata o alla bisogna, ma l’immobilismo politico di questi anni è stata impressionante.
La sensazione, non solo mia, è che questa esperienza amministrativa che si avvia stancamente a conclusione non abbia mantenuto nulla o quasi di quanto promesso, dalla trasparenza, alla partecipazione, alla rigenerazione della Città, niente di questo è stato percepito fuori dai palazzi e dalle stanze di vetro, ma addirittura con il plauso di qualche Assessore si rischia, per fare un gol fuori tempo massimo, di vincolare la Città ed i prossimi amministratori per cinquant’anni, piegando a inopportune scelte le future amministrazioni con imposizioni non condivise con la comunità lucchese.
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Lucca compie un passo decisivo a favore della sicurezza e del rispetto dei diritti dei minori. Nella seduta comunale di ieri (martedì 17 novembre) è stata approvata all’unanimità l’istituzione del Garante comunale dell’infanzia e dell’adolescenza. Questa nuova figura si occuperà di controllare e intervenire sulla piena attuazione dei diritti riconosciuti ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze non ancora maggiorenni dalla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e sull’applicazione della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989 nonché sull’applicazione di quanto stabilito dalle altre convenzioni internazionali e dalle norme interne adottate in materia, con particolare riferimento al Programma Unicef ‘Città amiche dei bambini e degli adolescenti’ a cui la Giunta comunale, sempre ieri, ha dato la propria adesione formale.
“Con l’istituzione del garante dell’infanzia e dell’adolescenza Lucca raggiunge un traguardo importante, frutto di una preparazione e un lavoro pluriennale che ci ha visti già impegnati in percorsi di sensibilizzazione e di formazione di docenti, genitori e volontari – affermano l’assessora alle politiche formative e di genere Ilaria Vietina e la consigliera Maria Teresa Leone presidente della Commissione consiliare politiche formative giovanili e di genere - Questo è solo il primo passo verso la “Città amica dei bambini e degli adolescenti” il progetto Unicef a cui abbiamo aderito. Dopo il Consiglio comunale di ragazzi e ragazze, attueremo nuove forme di partecipazione dei minori alle decisioni che li riguardano, promuoveremo i loro diritti attraverso una specifica agenda, coinvolgendo le associazioni e la cittadinanza nella divulgazione di questi valori; redigeremo regolarmente rapporti sul tema, osserveremo e valuteremo l’impatto delle politiche sull’infanzia e l’adolescenza e avremo un bilancio economico dedicato”.
La nuova figura del garante comunale dell’infanzia e dell’adolescenza avrà il compito di vigilare sull’applicazione della Nuova carta dei diritti della bambina, sui fenomeni di esclusione sociale e di discriminazione per motivi di genere, di appartenenza etnica o religiosa, di disabilità e sui soggetti con bisogni educativi speciali (bes). Inoltre contribuirà alla diffusione di una cultura dell'infanzia e dell'adolescenza finalizzata al riconoscimento dei bambini come soggetti titolari di diritti, favorendo la conoscenza di tali diritti e dei relativi mezzi di tutela; promuoverà forme di partecipazione dei minori alla vita della comunità locale, iniziative per la tutela del diritto dei minori all'integrità fisica, in particolar modo per la prevenzione dei rischi di abuso sessuale e di sfruttamento pornografico. Vigilerà inoltre sui fenomeni dei minori scomparsi, di quelli non accompagnati, abbandonati non segnalati ai servizi sociali e alla magistratura minorile, sull'evasione e dell'elusione scolastica e del lavoro minorile, segnalando all'autorità amministrativa e giudiziaria le situazioni che richiedono interventi immediati. Terrà inoltre sotto osservazione e indicherà fattori di rischio o di danno derivanti da carenze o inadeguatezze dal punto di vista sociale, ambientale o igienico – sanitario.
Il garante sarà dunque una professionalità a tutto tondo destinata a curare e ‘cucire’ una serie di relazioni strette, fra gli enti competenti, amministrativi, giudiziari e Forze dell’Ordine, volte a evitare che minori con problemi o che stanno vivendo situazioni di rischio, possono restare sconosciuti alle istituzioni; formulerà attivamente proposte da sottoporre agli organi politici e amministrativi per rendere più incisiva l’azione sul territorio.
Il garante è una carica di alto profilo professionale, con chiare funzioni indipendenti, per questo motivo sarà scelto con una selezione pubblica tra candidati il cui curriculum sia in grado di evidenziare un’esperienza significativa nell’ambito della tutela e della promozione dei diritti dei minori; la funzione sarà incompatibile con l’essere componente di organismi elettivi o esecutivi nazionali, regionali, locali, politici o sindacali; il candidato non potrà essere amministratore o dipendente di istituzioni, consorzi o aziende dipendenti o sottoposti a vigilanza o a controllo del Comune di Lucca né esserlo stato nei due anni precedenti la pubblicazione dell’avviso. Non potrà inoltre essere legale rappresentante o amministratore di enti – anche del terzo settore - che ricevano sovvenzioni dal Comune di Lucca in ragione di rapporti convenzionali, né esserlo stato nei due anni precedenti. A parità di requisiti verranno tenute in debito conto la laurea giurisprudenza, in sociologia o equipollenti.


