Politica
Richiesta di dimissioni del delegato allo sport pro tempore: Fabio Barsanti
L'APS Colori e Musica di Lucca chiede chiarezza al Sindaco Pardini: "L'Amministrazione sta con il dialogo o sceglie i tribunali?"

Vittorio Fantozzi bacchetta ampiamente Daniele Bianucci
"Le reazioni di Bianucci e Bassetti alle mie argomentazioni sull'ambiente e il clima confermano appunto la tesi centrale del mio intervento, ovvero, che alla sinistra questi temi…

Bianucci risponde a Fantozzi: “Nega i cambiamenti climatici come Trump? Sul clima, Lucca fanalino di coda della classifica Sole24ore”
“Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi è come Trump? Perché, nei fatti, col suo intervento sembra negare l’esistenza delle cause e degli effetti dei cambiamenti climatici.

Forza Italia precisa la propria posizione in merito a note non diffuse dal partito sulle prossime elezioni amministrative di Forte dei Marmi
"Al momento, non abbiamo ancora assunto alcuna decisione ufficiale né espresso una posizione definitiva sul candidato sindaco per le elezioni del 2027 - si legge in una…

Realpolitik
Prosegue la telenovela dei Berluschidi sulla tumultuante situazione politica italiana, e – senza per questo voler io rivendicare capacità previsionali ultraterrene attraverso banali “l’avevo detto” – oggi il…

Forza Italia: "La crescita del consenso premia il buon governo di Mario Pardini. Avanti tutta"
Forza Italia Lucca accoglie con grande soddisfazione i risultati del Governance Poll 2026 pubblicato da Il Sole 24 Ore, che confermano la costante crescita del gradimento del…

Andrea Crippa (Lega): "Lucca: l'eccellente "pagella" del Sole 24 Ore riguardante il Sindaco Pardini non ci sorprende. Il primo cittadino sta facendo un ottimo lavoro a favore dei lucchesi"
Andrea Crippa (Lega): "Lucca: l'eccellente "pagella" del Sole 24 Ore riguardante il Sindaco Pardini non ci sorprende. Il primo cittadino sta facendo un ottimo lavoro a favore dei…

Rincorsa a destra
È di ieri la notizia che la maggioranza di governo – almeno quella dichiaratamente impermeabile a inciuci con chi dovesse capitare e convenire ai Berluschidi – stia tentando di spingere sui pedali innestando un rapporto più alto per vincere per distacco

Elisa Montemagni (Lega): "Provincia di Lucca: 35 immigrati irregolari scortati ai Cpr dalla Questura negli ultimi mesi. Numeri importanti che richiedono la presenza di un'apposita struttura anche in Toscana"
"Nel complimentarci con la questura di Lucca e gli agenti per il lavoro svolto quotidianamente, relativo anche all'attività di scorta d'immigrati irregolari(ben 35 negli ultimi mesi) presso i…

Emergenza abitativa, Giglioli (Sinistra Italiana): "Sul Piano Casa servono risposte concrete, non annunci"
"La Lega esulta per il Piano Casa del Governo e lo definisce una riforma storica. Bene, allora leggiamolo nel merito, perché gli slogan non bastano a risolvere l'emergenza abitativa"

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Riccardo Zucconi, deputato Fratelli d'Italia e capogruppo FDI Commissione Attività produttive, Turismo e Commercio:
E' inaccettabile che intere categorie siano letteralmente schiacciate da scelte sciagurate del governo. E' per questo motivo che ho deciso, insieme ai colleghi Trancassini e Caiata, di iniziare oggi uno sciopero della fame. Non sono bastate le proteste, non è stato sufficiente che decine di migliaia di attività mettessero i sigilli per scuotere le coscienze: è arrivato dunque il momento di passare a fatti concreti. Abbiamo chiesto che ci fossero chiusure mirate e circoscritte alle zone in difficoltà; abbiamo chiesto - e mai ottenuto - che si adottasse un criterio in base al quale chi avesse rispettato le misure di sicurezza, avrebbe potuto rimanere aperto; abbiamo chiesto un sostegno particolare del governo per le persone fragili e gli anziani, con una mirata assistenza domiciliare; abbiamo chiesto infine un sostegno concreto a fronte delle numerose limitazioni alle aziende, così come è stato fatto in altre nazioni come Francia e Germania: sostegni a fondo perduto per mantenere in vita le aziende del paese. Risultato? Niente. Noi non cesseremo questo sciopero finchè il governo non darà un reale sostegno a tutti gli imprenditori che sta costringendo a chiudere e resteremo a Montecitorio a disposizione di segnalazioni e proposte da parte di tutte le categorie interessate. È arrivato il momento di mettersi in gioco per sostenere tutte le aziende italiane messe in crisi dai continui Dpcm del governo Conte.
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"Occorrerebbe equilibrio ma non è pervenuto. Potremmo ricorrere ad un pizzico di buonsenso ma non alberga in questo Governo. Dopo mesi preziosi perduti senza colmare le lacune principali del nostro sistema, con la formidabile giustificazione che questioni di sanità pubblica si impongano, ecco che a pagare il conto di questa impreparazione tocca a quelle poche categorie che per prime hanno reagito alla crisi e risposto adeguatamente rispettando ogni norma e protocollo. Non si chiudono le attività che rispettano le regole, così sarà un massacro sociale - commenta il vice-capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale Vittorio Fantozzi - Assistiamo ad un scarico di responsabilità inaccettabile, che invece di puntare al controllo serio e sistematico delle misure atte a frenare ed impedire il contagio (distanziamento, assembramenti, mascherina, igiene), tutelando in primis le fasce più fragili al Covid, gioca ad innescare un indebolimento ed una crisi irreversibile di larghi settori della nostra comunità nazionale. Si impone un pensiero di solidarietà cui segua quello dell'azione politica volta a scongiurare queste misure a favore di altre. Da subito a qualsiasi livello. Pur sapendo che i trasporti sono una delle cause principali di contagio, il governo continua a fare finta di nulla. Invece demolisce la ristorazione, abbandona al proprio destino palestre, teatri, cinema. Un colpo mortale per centinaia di migliaia di imprese, per alcuni milioni di lavoratori. Le nuove disposizioni causeranno un'ulteriore riduzione di circa 5,8 miliardi di euro di consumi delle famiglie, fanno sapere le associazioni di categoria. Si rischia la chiusura di altre 20 mila attività, portando da 90 a 110 mila le cessazioni di impresa previste quest'anno. Non possiamo accettare l'idea che, secondo il Governo, ci siano "attività sacrificabili"".


